Il nuovo A.D. del Teramo si presenta con una frase shock: “La camorra è uno stile di vita”

TERAMO – Non è iniziata proprio benissimo la nuova avventura di Nicola Di Matteo con il Teramo Calcio, il nuovo A.D. del club abruzzese è al centro di una grossa polemica. Il 66enne imprenditore di origini casertane, ha dichiarato a Vera Tv“La camorra non è una montagna di merda, è una scelta di vita. Loro hanno rispetto di me e io rispetto di loro. Ognuno fa la sua scelta, loro mi hanno lasciato fare la mia vita. E’ un ambiente nel quale ho vissuto, io con certa gente ci giocavo assieme da ragazzino. Poi a 16 anni ho lasciato il mio paese, altrimenti potevo trovarmi in quella baraonda”.

E’ arrivata presto la risposta del PD della città di Teramo con Luca Pilotti che ha risposto così: “In merito alle dichiarazioni rese a margine di una intervista dal nuovo amministratore delegato della Teramo calcio,  Nicola Di Matteo, in cui lo stesso definisce la camorra come “una scelta di vita”, il Gruppo consiliare PD di Teramo esprime tutto il proprio sconcerto e disapprovazione. La camorra non è una scelta di vita,  ma una gravissima e pericolosissima forma di criminalità organizzata, che fa della violenza e della prevaricazione i propri strumenti operativi, costituendo un cancro della società civile. È inaccettabile che tali parole siano pronunciate da una persona inserita in un contesto societario che rappresenta e spende il nome della nostra Città ed occorre che il signor Di Matteo chiarisca di fronte ai Teramani tutti le dichiarazioni rese.  Altrimenti è bene che sia lo stesso,  che la Teramo Calcio, sappiano che chi la pensa così non è il benvenuto a Teramo, giacché non si può accettare che passino messaggi di questo genere, che tendono a minimizzare quella che è una dura e drammatica realtà: che la camorra è una organizzazione criminale di stampo mafioso e non una scelta di vita.”