Pescara, Feniello multato per aver portato dei fiori dove è morto il figlio

Foto Mario Sabatini-LaPresse23-01-2017 Pescara, ItaliaCronacaAlessio Feniello, papà di Stefano Feniello, ancora disperso nell'hotel Rigopiano, fidanzato di Francesca Bronzi ricoverata in ospedale a Pescaranella foto: Alessio Feniello

PESCARA – Alessio Feniello, padre di Stefano, una delle 29 vittime del disastro dell’Hotel Rigopiano è stato condannato dal gip del tribunale di Pescara, Elio Bongrazio, su richiesta del pm Salvatore Campochiaro, a pagare una multa di 4.550 euro, per aver violato, il 21 maggio scorso, i sigilli giudiziari che delimitavano l’area nella quale era verificata la tragedia. L’uomo, in un post pubblicato su Facebook, obietta la sentenza del tribunale pescarese, affermando di essersi recato a Rigopiano per portare dei fiori dove hanno ucciso il figlio Stefano.