Pescara, scritta razzista contro sindacalista

Una scritta, “di chiara impronta razzista” sulle pareti della sede della Cgil di Pescara: ad essere preso di mira il responsabile dell’Ufficio Migranti per il sindacato, Patrick Guobadia, che ha segnalato il fatto sui social network e via whatsapp, con un messaggio di denuncia.

Alcune settimane fa erano apparsi simboli nazisti e fascisti nella sede della Cgil di Montesilvano (Pescara). A renderlo noto le segreterie congiunte di Cgil Pescara, Abruzzo Molise e nazionale, che hanno deciso di organizzare per questo pomeriggio un presidio dimostrativo, in solidarietà al collega, alle 17, davanti la sede della Prefettura di Pescara, contro ogni forma di razzismo.

“La CGIL di Pescara, la CGIL Abruzzo Molise, la CGIL Nazionale, nel condannare fermamente l’episodio, esprimono la massima solidarietà al compagno Patrick, dirigente sindacale che nel corso degli anni si è sempre impegnato nella difesa dei diritti e per il miglioramento delle condizioni di chi sta peggio, in particolare dei migranti”, si legge dal comunicato stampa.