Pescara, Sfera Ebbasta è indagato per istigazione all’uso di stupefacenti

PESCARA – Sfera Ebbasta, popolare cantante trap italiano che ha avuto il record di album venduti  nel 2018, sarebbe indagato dalla Procura di Pescara per le istigazione all’uso di sostanze stupefacenti contenute nei testi delle sue canzoni.
A riferirlo è il “Il Centro” che a riguardo ha dedicato un articolo (firmato da Maurizio Cirillo) nell’edizione di oggi in edicola.

Sfera Ebbasta si è esibito nell’area dell’ex Cofa nello scorso luglio. La denuncia scaturisce da un esposto presentato lo scorso dicembre dai senatori di Forza Italia Lucio Malan e Massimo Mallegni e depositata in tutte le Procure delle città dove il cantante si è esibito nel corso del 2018. I due senatori si rifanno all’articolo 82 del testo unico sulle sostanze stupefacenti, secondo il quale sono previste pene che vanno da uno a sei anni, che possono essere incrementate se chi commette il reato si rivolge ad un pubblico di minori, per chi istiga all’uso illecito di sostanze stupefacenti o faccia attività di proselitismo per tale uso.