“Più arte nei social?”, il sondaggio Instagram che porta le opere d’arte nelle Ig Stories

PESCARA – Come i social network abbiano rivoluzionato la nostra vita, ne siamo tutti a conoscenza. Le storie di Instagram, le reazioni con le faccine che inondano lo schermo, i post cuorati e i like su Facebook. Il ragazzo che ti piace che non mette mai ‘mi piace’ alle tue foto, la svolta dei messaggi vocali nel Direct di Instagram, gli aggiornamenti di Whatsapp.

Ecco, personalmente manderei in crash l’intero sistema e tornerei a quando per ricevere risposta ad una lettera, ne passavano di mesi. L’attesa. L’ansia che la lettera potesse essere andata persa. Le parole che ingiallivano su carta.

Tornare indietro nel tempo, ad oggi, non è ancora possibile. Allora mi vedo costretta a dover riconoscere alla messaggistica istantanea qualcuno dei suoi vantaggi. Ad esempio, ha unito persone a km di distanza e non nego che anche io la uso quotidianamente con questo scopo. Però, forse, ci ha preso un po’ troppo di mano. Non dico nulla di falso infatti quando suppongo che ne siamo diventati super-dipendenti.

Detto questo, oggi invece voglio parlarvi di una fra le tante iniziative che ho beccato fra i sondaggi di Instagram e che mi è piaciuta. No, non sto parlando di prodotti dimagranti o di inviare video imbarazzanti con le orecchie da gatto.

Stavolta si parla di arte. Un quadro di Kandinskij e un sondaggio “Più arte nei social?”. Rispondo “si” e poco dopo mi arriva una notifica su Direct. Con il mio “si”, avevo attivato una catena che mi rendeva partecipe di questa iniziativa.

Così mi è stato affidato un artista: Jan Vermeer, pittore olandese del ‘600, famoso per il celebre quadro “La ragazza con l’orecchino di perla”.

Avrei dovuto scegliere un suo quadro, screenshottarlo e pubblicarlo nella mia storia, con il sondaggio “Più arte nei social?”. Ad ogni “si” ottenuto come risposta, avrei assegnato anche io un artista ad altre persone e così via.

Ho scelto “Pesatrice di perle”, un dipinto a olio su tela del 1664, conservato nella National Gallery of Art di Washington. Nella stanza, c’è una donna in piedi, vicino ad un tavolino che tiene in equilibrio un bilancino. Sul tavolo, si nota un cofanetto aperto da cui escono dei fili di perle. La donna, in avanzato stato di gravidanza, ha il capo velato e indossa una mantella azzurra, bordata di pelliccia bianca, sopra un abito giallo. Il soggetto è molto comune nelle pitture dell’epoca.

Tornando al presente, alle ore 19.31 di oggi, nonostante le 73 visualizzazioni della mia storia, nessuno ha risposto “si” al mio sondaggio. In verità, ci sono rimasta anche un po’ male.

Chi sia l’autore di questa iniziativa mi è ancora sconosciuto. Fatto sta che, stavolta, tra le solite storie noiose di Instagram ci si è messa di mezzo qualche famosa opera d’arte.

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