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Ascoli Piceno

Samb-Giana 1-1: due punti persi o un punto guadagnato??

Luigi Tommolini

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La Samb di Giorgio Roselli raggiunge il 12° risultato utile consecutivo ma interrompe la serie positiva di quattro vittorie di fila al “Riviera delle Palme”.

E’ 1-1 contro la Giana Erminio di Gorgonzola, città metropolitana di Milano, in una gara inedita nella storia delle due compagini.

Dopo la vittoria sul finale contro il Teramo, sabato, e il pareggio a Pesaro martedì scorso, entrambi in rimonta, i rossoblù ancora una volta subiscono lo svantaggio per poi finire in crescendo.

In un dopo pranzo di sabato, con sole velato e temperatura bassa, sugli spalti del “Riviera” non sono pochi gli spazi vuoti.

La pratica Giana Erminio sembra alla vigilia facile da sbrigare ma, regola vuole, che siano proprio questi gli appuntamenti da non sottovalutare e affrontare con più concentrazione mentale e agonistica. La squadra lombarda, poi, in casa ha vinto solamente una gara, quella d’andata contro l’ultima Samb di mister Magi ma, in trasferta, ha raccolto più vittorie, 2, e più punti, 10, che tra le mura amiche.

Il coach rossoblu, contro la difesa più battuta del girone, schiera una formazione senza nessuna punta di ruolo e sistema capitan Rapisarda sulla fascia opposta di sua competenza.

Il primo tempo è di quelli più scarsi del torneo: sul nostro taccuino annotiamo soltanto una traversa spizzata da Elio Calderini.

La ripresa è più viva, soprattutto dopo sei minuti quando il lombardo Jefferson colpisce di testa sul palo alla sinistra di Pegorin; la sfera, d’effetto, si appresta a superare la linea bianca quando il guardiano rossoblù si allunga disperatamente e la ribatte in campo.

Il fischio del mediocre Nicolò Cipriani, che indica il centrocampo convalidando la rete della Giana, scuote a sorpresa i ventidue giocatori in campo: i rossoblù protestano, i biancazzurri lombardi festeggiano. Samb 0 Giana 1.

Ecco, dunque, che Giorgio Roselli fa entrare Stanco prima di Caccetta, Di Massimo e il neo-acquisto Luigi D’Ignazio (buona la sua prima apparizione in maglia rossoblu).

Nel frattempo (12st) i biancazzurri perdono Rocchi per doppia ammonizione ma reggono bene il campo; dopo le occasioni della Samb con Miceli e Russotto, i lombardi rischiano addirittura di raddoppiare con il neo-entrato Seck che tutto solo davanti a Pegorin sferra un tiro respinto miracolosamente dal numero uno rossoblù.

L’ultimo quarto d’ora è un monologo sambenedettese: Stanco va vicino al pari un paio di volte con l’ottimo portiere avversario Leoni (classe 1998) che alza il muro.

Mancano tre minuti al 90° quando ancora una volta Mirko Miceli risolve in rete una mischia in area avversaria. Samb 1 Giana 1.

Lo stesso Miceli, un paio di minuti dopo, va vicino ad una clamorosa doppietta personale: il suo tiro da buona posizione sorvola il montante orizzontale lombardo.

Dalle stelle alla polvere quando il marcatore rossoblù di giornata viene espulso per un fallo commesso nell’ultimo dei cinque minuti di recupero.

Finisce qui, 1-1.

La Giana Erminio (4 punti conquistati contro la Samb) esulta; e i rossoblu ???

Due punti persi o un punto guadagnato???

Sabato prossimo, 2 febbraio trasferta a Monza.

FORZA SAMB !!!!!

Luigi Tommolini



DAL SITO UFFICIALE DELLA SAMBENEDETTESE CALCIO

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La Samb va in svantaggio nella ripresa ma acciuffa il pari ancora con Miceli. Dodicesimo risultato utile per i rossoblu

SAMBENEDETTESE (3-5-2) Pegorin; Biondi (70′ Caccetta), Miceli, Zaffagnini; Celjak (78′ D’Ignazio), Ilari, L. Rocchi (54′ Stanco), Signori, Rapisarda; Calderini (78′ Di Massimo), Russotto A disp. Rinaldi, Sala, Gelonese, Bove, Brunetti, Fissore, De Paoli, Panaioli All. Roselli

GIANA ERMINIO (3-5-2) Leoni; Perico, Bonalumi, G. Rocchi; Iovine, Piccoli, Dalla Bona, Pinto, Lanini; Perna, Jefferson (63′ Seck) A disp. Taliento, Rocco, Ababio, Pirola, Mandelli, Capano, Barba, Sosio, Mutton All. Albè

TERNA Arbitra Nicolò Cipriani della sezione di Empoli, coadiuvato dagli assistenti G. Nuzzi (Valdarno) e L. Testi (Livorno)

MARCATORI 51′ Jefferson, 87′ Miceli

NOTE Ammoniti: 37′ Rapisarda, 42′ Russotto, 52′ Pegorin, 52′ Iovine, 90’+1 Bonalumi | Espulsi: 57′ G. Rocchi (doppia ammonizione), 90’+4 Miceli (comportamento scorretto)

SPETTATORI: 2324 (1529 abbonati + 795 paganti per un incasso complessivo di €9808,00).

La Samb va in svantaggio e alla fine riacciuffa il pari con Miceli.

Mister Roselli attua un po’ di turnover nell’undici iniziale rispetto alla gara di Pesaro: Stanco e Gelonese partono dalla panchina, rientra in mediana Rocchi e davanti propone la coppia Calderini e Russotto. Confermati  a centrocampo Celjak a destra e Rapisarda a sinistra con Ilari, Rocchi e Signori.

Difesa a tre composta da Biondi, Miceli e Zaffagnini. Pronti via e al minuto 8 la Samb ha una buona occasione con Russotto che prov il tiro, ma la sua conclusione viene murata da un difensore. Sugli sviluppi della stessa azione la Samb guadagna una punizione da limite: lo stesso numero 32 si incarica della battuta, Leoni si salva però in angolo. Dal corner la palla arriva a Calderini che dalla destra lascia partire un gran tiro a giro, la palla sbatte sulla traversa e finisce fuori. Al 15′ si vede la Giana con capitan Pinto che prova da fuori: palla alta. La gara dopo un discreto avvio si trascina fino al riposo senza particolari emozioni.

Nella ripresa al 52′ arriva la doccia fredda: la Giana va in vantaggio con un colpo di testa di Jefferson che Pegorin prova a salvare,  ma secondo l’arbitrola palla ha superato la linea e, tra le proteste rossoblum assegna il gol. 0-1 e Samb sotto. Mister Roselli corre subito ai ripari inserendo Stanco al posto di Rocchi. Al 57′ ospiti in 10 per il doppio giallo rimediato da Rocchi. La Samb ora prende coraggio e inizia a spingere con convinzione. Al 60′ punizione dalla sinistra di Russotto che mette dentro, Miceli conclude al volo, Leoni respinge. Al 69′ ci prova Russotto, palla alta. Roselli effettua un altro cambio: fuori Biondi dentro Caccetta. La Samb rischia di capitolare al 74′ quando Seck si presenta a tu per tu con Pegorin che si supera e respinge la conclusione. Dal capovolgimento di fronte ne nasce un corner: la palla arriva a Rapisarda che prova la conclusione da fuori, ma la palla termina altissima. Al 76′ Samb vicina al pareggio con una conclusione di Stanco da buona posizione, Leoni si salva ancora in corner. Al 78′ doppio cambio rossoblu: fuori Celjak dentro D’Ignazio e Calderini lascia posto a Di Massimo. La Giana Erminio si trova ora schiacciata nella propria metà campo e al minuto 82 la Samb ha un’occasione colossale per il pareggio: Di Massimo se ne va sulla destra e serve Stanco a centro area, l’attaccante da buona posizione però calcia fuori. Pareggio solo rimandato perchè all’87’, sull’ennesimo attacco rossoblu, Miceli risolve una mischia in area e trafigge Leoni. Due minuti dopo ancora il difensore rossoblu ha un’altra ghiotta occasione ma stavolta spara fuori. La Samb continua a crederci anche nei 5 minuti di recupero concessi dal direttore di gara, ma al 93′ viene espulso Miceli e non succede più nulla fino al triplice fischio. Finisce 1-1.



LA SINTESI DI SAMB-GIANA (ELEVENSPORTS) (clicca qui)



99° MINUTO IN SALA STAMPA

26-01-2019 Samb-Giana Erminio 1-1: il presidente Franco Fedeli

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Pubblicato da Sambenedettese Calcio su Sabato 26 gennaio 2019

26-01-2019 Samb-Giana Erminio 1-1: Carlo Ilari

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Pubblicato da Sambenedettese Calcio su Sabato 26 gennaio 2019

26-01-2019 Samb-Giana Erminio 1-1: mister Roselli

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Ancona

Un solo decesso per Covid, oggi. E 11 vittime in meno perché no Covid

Carlo Di Natale

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ANCONA – L’aggiornamento delle ore 18 del Gruppo Operativo Regionale Emergenza Sanitaria di venerdì 29 maggio 2020.

Il Gores ufficializza un solo decesso da Covid avvenuto nel territorio marchigiano, aveva 47 e possedeva patologie pregresse. Inoltre viene segnalato che ‘11 decessi precedentemente segnalati, da una prima revisione non risultano classificabili come COVID-19 positivi’: le vittime positive al Coronavirus sono, secondo gli ultimi dati, 987 – 591 uomini e 396 donne.

Dati del 28 maggio: morte del Coronavirus.

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Ascoli Piceno

MF Vending punta sulla qualità: “Non basta che sia buono, il caffè deve piacere a Me!”

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ASCOLI PICENO – In nessun posto di lavoro dovrebbe mai mancare la possibilità di fare una pausa, magari con uno spuntino, o con un buon caffè. Lo sa bene Fabrizio Mascetti, titolare di MF Vending, azienda che lavora nel settore dei distributori automatici da circa trent’anni e più precisamente dal 1989. Non si occupa esclusivamente di fornire le “macchinette” e mantenerle rifornite, ma di garantire tutta l’assistenza necessaria, impiegare solo la tecnologia più all’avanguardia e soprattutto, di offrire sempre prodotti di primissima qualità.

<<Il mantra che mi guida è: non basta che sia solo buono, deve piacere a Me!>> ci dice il signor Mascetti, che ha saputo trasformare il suo lavoro in una passione e lo ha fatto diventare un’eccellenza. <<dopo la scuola– dice Mascetti – ho lavorato come tecnico di tv ed elettrodomestici e una volta concluso il servizio di leva, ho avuto l’occasione di entrare in questo mondo come “tutto fare”: dall’addetto al rifornimento al tecnico di macchine che non avevo mai visto dall’interno>>.

<<Dopo un primo periodo di stimolante difficoltà, ho trovato il tutto felicemente appagante, dovuto anche dalla presenza del mio stupendo titolare, Ezio, che mi ha accolto come un figlio riponendo in me la sua piena fiducia>>. Siamo nel lontano marzo 1989.<<Un anno dopo – prosegue Mascetti –a seguito di gare di appalto perse e scarsità di lavoro, il mio titolare, avendo raggiunto l’età pensionabile, decise di ritirarsi cedendomi la piccola azienda proponendo un piano economico adattato alla situazione di un ragazzo di appena 22 anni, con tanta voglia di crescere nel settore ma con pochi soldi>>.

La passione per le bevande è nata in un secondo momento. Infatti Mascetti ci dice: <<venendo dal mondo dell’elettronica, inizialmente la mia attenzione era focalizzata soprattutto sulle macchine e ogni giorno rappresentava per me una sfida: far funzionare vecchi distributori. Poi, iniziai a camminare con le mie gambe e la mia attenzione si spostò sul risultato del prodotto erogato; anche perché a quel punto io ero diventato il miglior cliente delle mie stesse macchinette, dovendo assaggiare continuamente caffè, cappuccini ecc. Di qui la mia linea guida diventò che i prodotti in primis dovevano piacere a me>>.

Dopo mesi di degustazioni in diversi bar della zona, per assaggiare chi facesse il caffè migliore, si recò da quella torrefazione per creare un prodotto esclusivamente suo. <<Iniziai – afferma Mascetti – a lavorare su una miscela studiata appositamente per soddisfare i miei gusti complicati.Entrando in questo mondo fatto di infinite sfumature, si è accesa in me quella fiamma che addirittura oggi è ancor più grande e che mi ha spinto quest’anno a tornare a scuola per conseguire il diploma di tostatura del caffè e la certificazione SCA internazionale>>.

Attualmente l’azienda vanta la creazione di due particolarissime e pregiate miscele ed a tal proposito, il nostro imprenditore afferma che: <<la prima miscela è rimasta invariata ancora oggi dopo 30 anni e la materia prima di buona qualità è reperita dalla torrefazione stessa. Tuttavia negli ultimi 2 anni, spinto dalla crescente passione, ho lavorato per realizzare una seconda miscela fatta di materie prime pregiate. Cercavo qualcosa che, dopo 30 anni, mi trasportasse in un mondo ancora tutto da scoprire. Così in una piccola torrefazione artigianale locale, insieme ad un giovanissimo torrefattore anch’esso colmo di passione e voglia di sperimentare, abbiamo ultimato quest’anno una seconda miscela di solo pregio e caratteristiche sensoriali eccellenti scegliendo curve di tostatura che valorizzasse al massimo i profumi delle pregiate arabiche>>.

Da buoni italiani che siamo, il prodotto più richiesto e dunque posto sotto ferreo giudizio, è il caffè. Tuttavia, negli ultimi anni, sono cresciuti anche i consumi di bevande alternative come ginseng, Irish coffee, ed anche in questo MF Vending riesce a fare la differenza <<perché – dice Mascetti – il mantra che mi guida è: “Non basta che sia solo buona, deve piacere a Me!”>>.

Il punto di forza di MF Vending è sicuramente l’aver puntato sulla qualità. Afferma Mascetti: <<da sempre ho voluto sempre e solo soddisfare i miei clienti offrendo loro un prodotto di qualità>>. Inoltre, il nostro imprenditore decise di non partecipare più a gare di appalto, anche perché, data la materia prima utilizzata, non sarebbe più stato competitivo. <<Non volevo iniziare ad acquistare prodotti di basso costo e così ingannare le persone>>. È per non rinunciare al rapporto di fiducia instaurato, che Mascetti rinunciò ad una buona fetta di mercato fatta per migliorare ulteriormente il suo servizio. 

Di recente, la crisi pandemica ha generato non poche difficoltà che si sono poi riversate sulle aziende e anche MF Vending è stata colpita da <<questo uragano inaspettato>>come lo definisce Mascetti.  Tuttavia: <<molti dei miei clienti, aziende o lavoratori, lo sono da più di 30 anni e il rapporto instaurato con loro in tutti questi anni, è qualcosa che non ha prezzo>>.

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Abruzzo

Scuola Fase 3: mascherine durante la lezione e ingressi scaglionati

Carlo Di Natale

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Tramite il documento del Comitato tecnico-scientifico possiamo comprendere le linee guida della nuova e futura visione di scuola. A partire da settembre – in via di definizione – i bambini, gli studenti, dovranno durante tutta la lezione indossare le mascherine e toglierle solo se interrogati o mentre svolgeranno attività fisiche (meglio se all’aperto), essere distanziati e, non solo, gli ingressi saranno scaglionati fino alle 10 del mattino con conseguente uscita fino alle 16.

Ma seguiamo ciò che ‘orizzonte scuola‘ ci specifica:

Mascherine

Accompagneranno la vita degli studenti e dei docenti. Dovranno essere indossate durante tutto l’arco delle lezioni.

I bambini della scuola d’infanzia non dovranno indossare la mascherina.

Distanziamento

Si dovrà garantire all’interno delle classi il distanziamento dei banchi fino ad un metro. In palestra i metri dovranno essere 2.

Anche per tutto il personale non docente, negli spazi comuni dovranno essere garantite le stesse norme di distanziamento di almeno 1 metro, indossando altresì la mascherina chirurgica.

Per i bambini della scuola dell’infanzia, sarà particolarmente critico mantenere il distanziamento fisico: dovranno essere applicati particolari accorgimenti organizzativi e comportamentali del personale scolastico.

Didattica a distanza:

Nel documento del Comitato Tecnico Scientifico, si dice che ogni istituzione scolastica potrà definire, in virtù dell’autonomia scolastica, modalità di alternanza / turnazione / didattica a distanza proporzionate all’età degli alunni e al contesto educativo complessivo.

In particolare, per gli ordini di scuola secondaria di I e II grado, al fine di ridurre la concentrazione di alunni negli ambienti scolastici, potranno essere in parte riproposte anche forme di didattica a distanza.

Ingressi scaglionati

In base al grado di scuola, gli ingressi potrebbero essere scaglionati fino alle 10 del mattino con conseguente uscita fino alle 16.

Il consiglio della task force è di consentire gli ingressi ogni 45 minuti, dalle 8 alle 10 e 15. Per le fasce d’età delle elementari e medie potrebbe essere consentito, invece, l’ingresso alle 8 per tutti.

Lezione da 40/45 minuti

Potrebbe essere il nuovo standard per le lezioni, almeno fino a che non miglioreranno le condizioni legate al contagio Covid.

Docenti di potenziamento ritornino in cattedra

Secondo quanto riporta Corrado Zunino su Repubblica, la task force nominata dal Ministro, ha consigliato che, per far fronte alla necessità di un aumento di docenti, quelli su potenziamento rientrino in cattedra.

Scuole negli oratori

Per far fronte alla necessità di mantenimento del distanziamento sociale, vengano utilizzati anche locali messi a disposizione da enti pubblici o privati per effettuare le lezioni.

Presenza genitori

Il CTS consiglia di adottare misure per limitare al minimo la presenza dei genitori nelle scuole.

Composizioni classi

Non ci sono indicazioni sul numero di studenti per classe che dipenderà dalla dimensione delle stanze.

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