Villa Rosa, manifestazione contro il taglio dei tigli

Ieri un manipolo di cittadini si è dato appuntamento in via Risorgimento per protestare contro l'abbattimento dei tigli. Assente il Comitato costituitosi ad hoc, che sta dialogando con le istituzioni.

MARTINSICURO – Una manifestazione spontanea per protestare contro l’abbattimento dei tigli di via Risorgimento. Con questo spirito un manipolo di cittadini si è dato appuntamento ieri a Villa Rosa. All’appello hanno risposto presente anche diversi membri delle opposizioni cittadine ed il Wwf teramano. Assenti il sindaco ed i membri dell’Amministrazione.

Mancava anche il “Comitato riqualificazione via Risorgimento”, istituitosi proprio in seguito all’abbattimento dei primi 8 alberi secolari. Il motivo è semplice e il gruppo lo ha chiarito anche tramite i propri canali social. Dopo l’immediato intervento di alcuni suoi esponenti, che ha quantomeno bloccato l’abbattimento di tutti gli 89 tigli, si è aperto un dialogo con le istituzioni, al fine di trovare una soluzione che possa venire incontro agli interessi di tutte le parti in causa. Proprio perché si è aperta questa possibilità, il comitato non ha ritenuto opportuno protestare contro coloro che si dicono favorevoli ad una soluzione alternativa.

L’associazione infatti ha presentato una propria proposta, che garantirebbe sia la riqualificazione dell’area, sia l’alleggerimento del traffico in una zona divenuta negli anni uno dei crocevia più trafficati della regione. Ovviamente questo progetto non prevederebbe il taglio delle piante. Prevederebbe una soluzione a ridotto impatto ambientale e terrebbe in considerazione anche la mobilità ciclabile. Attualmente la zona è sprovvista di strutture rivolte ai ciclisti.

La proposta è stata avanzata all’Anas, ai Comuni di Martinsicuro, Alba Adriatica e Colonella. La segue anche l’assessore regionale Dino Pepe che ha convocato un tavolo fra le parti che si riunirà tra una ventina di giorni.