fbpx
Connect with us

Teramo

Villa Rosa, taglio dei tigli, altre 6 piante abbattute da Anas

Published

on

MARTINSICURO – Nella prima mattinata, sono ricominciati a sorpresa i lavori di abbattimento dei tigli di Via Risorgimento a Villa Rosa.

La notizia è stata diffusa su Facebook, dal Comitato per la riqualificazione del Parco dei Tigli. Nel post si chiedeva l’immediato intervento dei membri dell’Amministrazione, per capire per qual motivo l’abbattimento è ripartito, ma anche della Polizia Locale, per verificare la regolarità del cantiere.

Al momento l’abbattimento è stato sospeso. Tuttavia già 6 alberi sono rimasti a terra. Sempre il comitato informa che, se 2 di essi mostravano segnali poco rassicuranti circa il loro stato di salute, gli altri 4 apparivano sani.

Il Sindaco Massimo Vagnoni, giunto sul posto, ha parlato di <<malintendimento>> con il dirigente Anas. Ricordiamo che è attualmente aperto un tavolo di confronto tra le parti. Gran parte della cittadinanza si è opposta al taglio dei tigli, trovando per una volta d’accordo sia l’Amministrazione, che le opposizioni, che hanno formato una sorta di fronte compatto. Dalla parte di Anas però, si è schierata la Regione, che ha raccomandato l’abbattimento delle piante a causa del loro stato di salute e dei possibili pericoli che possono causare agli automobilisti. Sempre il Comitato ha però sollevato dubbi circa la minuziosità degli studi effettuati.

Abruzzo

L’assessore regionale Verì visita il Dsb di Nereto. “Con il Pnrr più di 2 mln per la Casa della comunità”

Published

on

NERETO – L’assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì ha visitato ieri il distretto sanitario di Nereto. Ad accogliere l’assessore il direttore generale della Asl Maurizio Di Giosia, il direttore  della Uoc Area distrettuale Adriatico Giandomenico Pinto  e il consigliere regionale Emiliano Di Matteo.

Il dottor Pinto ha illustrato all’assessore tutte le attività che si svolgono nel  Dsb e al termine del giro il direttore generale Di Giosia ha fatto il punto sul piano di organizzazione territoriale nell’ambito della missione 6 del Pnrr Salute per quanto riguarda la Val Vibrata. “Nel comune di Nereto sarà realizzata una Casa della comunità hub”, ha spiegato Di Giosia, “per un investimento di 2 milioni di euro circa. Lo stabile diventerà un punto di riferimento socio-sanitario per tutti gli abitanti della Vibrata, visto che ospiterà oltre alle attività distrettuali anche la medicina polispecialistica, il Pua (punto unico di accesso), un consultorio, spazi per i servizi sociali e un punto prelievo per un totale di 960 metri quadri. Sorgerà in un terreno adiacente al Dsb dove troverà posto anche un Cot, una centrale operativa territoriale, che svolge funzioni di coordinamento della presa in carico del cittadino e di raccordo fra i servizi e i soggetti del processo assistenziale. In questo caso la spesa prevista è di 158mila euro. Sempre in Val Vibrata, ma a Villa Rosa, sorgerà inoltre una Casa della comunità spoke, che a differenza dell’altra aperta h24,  sarà aperta h12”.

“Abbiamo verificato l’area dove sorgeranno questi nuovi servizi”, ha commentato l’assessore Verì, “è previsto un investimento notevole per un bacino d’utenza importante, che è quello della Val Vibrata. Fra l’ospedale di Sant’Omero e queste due Case della comunità, a Nereto e Villa  Rosa, genereremo un circuito virtuoso che ci porterà a migliorare sempre più l’offerta sanitaria. E in questo contesto riveste un’importanza sempre maggiore la cosiddetta sanità digitale, con l’applicazione di tecnologie per rendere ancor più efficace l’erogazione di servizi”.

Soddisfatto dell’investimento previsto il consigliere regionale Di Matteo: “Prendo atto con soddisfazione degli investimenti previsti su questo territorio”, ha dichiarato, “le Case della comunità porteranno a un potenziamento dei servizi, sia in termini di efficacia che di tempestività”.

Continue Reading

Abruzzo

Intervista ad Anastasia Massone, ideatrice del brand “Sparagn e cumbarisc”

Published

on

Anastasia Massone ideatrice di Sparagn e cumbarisc

Con oltre 18.000 seguaci su Facebook e più di 33.000 su Instagram, il brand “Sparagn e Cumbarisc” è una delle realtà più solide del web abruzzese. Del web, indubbiamente, ma anche del mondo senza wi-fi: a Vasto, in via Santa Maria, da un paio d’anni c’è un negozio fisico in cui, tendenzialmente, si sparagna e si cumbarisce.

Magliette a tema agricolo, rivisitazioni abruzzesi di noti brand, adesivi, spillette e tutte cose: la mente dietro tale lavoro è quella di Anastasia Massone.

Ciao Anastasia, di chi si la fije?

Uè uè, so la figlia di Michele (ovviamente pronunciato con più C possibili) e Giuliana, un ex militare dell’esercito italiano e un’ex parrucchiera (anche se non si direbbe vedendo l’ammasso di capelli che mi ritrovo in capa), quest’ultima nata in Belgio ma con nonni uastaroli emigrato nel Nord Europa a lavorare all’interno delle miniere. È l’unica figlia che è tornata a vivere qui, mentre il resto dei parenti son rimasti nella patria delle cozze e delle patatine fritte.

Come ti è calata in mente l’idea di un brand di magliette abruzzesi?

Ho sempre raccontato diverse versioni sulla nascita del brand Sparagn e cumbarisc, la buttavo sempre e solo in chiave ironica, poi un paio di giorni fa ho scritto il vero motivo che mi ha spinto a fare tutto ciò. Ero da poco tornata dall’università e avevo iniziato a lavorare in uno studio grafico. Purtroppo a Vasto ero rimasta senza amici, visto che erano tutti fuori regione causa studio e per sfuggire dalla solitudine ho deciso di rimboccarmi le mani provando a buttare per scherzo un paio di grafiche, così anche per imparare il mestiere visto che sono autodidatta. La prima grafica realizzata è stata “Pallotte Cace e Ove”, perché tutti dovevano sapere quale fosse il mio piatto preferito.

Perché inizialmente avevi scelto il nome di “Philip Uttana”?

Philip Uttana è un gioco di parole nato per caso tanti anni prima della nascita del brand, ho sempre avuto un grande e grave problema con la scelta di nomi da dare ai miei animali o quando dovevo scegliere un nick name da usare sui vari social network, infatti non me ne ricordo uno bello che mi sia piaciuto davvero, a parte questo.

Qual è stata la soddisfazioni più bella che hai avuto grazie al brand, e perché proprio quando Giustino “Steteve a la case” si è fatto fotografare con il tuo maglione “La neve l’ha semBre fatto”?

Ancora non realizzo di avere una foto di Giustino nella quale lui indossa il primo maglione natalizio di Sparagn e cumbarisc. È una grandissima soddisfazione addavere, ogni tanto lo guardo e penso: ma guarda tu addò sei arrivata! Me lo ricordo ancora quel momento, mi sudavano le mani perché volevo subito condividere la foto ma dovevo aspettare il momento giusto per pubblicarla, in 10 minuti dalla pubblicazione era già virale perché la foto stava già girando su WhatsApp! Visto che siamo qui, vorrei ricordare che durante il periodo del lockdown, siamo riusciti a finire (parlo a nome della regione, non di Sparagn e cumbarisc) su RAI 1, in un video in cui dei ballerini ballavano in casa ed uno di questi indossava la felpa dedicata al maestro… A fine servizio, tra l’altro, Giancarlo Magalli ebbe modo di esclamare “Steteve a la case”… Giustì, auà che si cumbinate!

Come è nata la fissazione per gli umarell (osservatori – sovente anziani – di cantieri)?

Ho sempre avuto una fissazione con le persone molto anziane (ride NdR). Tutto iniziò proprio in questo magico vicolo di Santa Maria, la prima casa dove ho vissuto è a meno di 20 metri dal negozio e quindi crescendo tra i vicoli del centro storico ho vissuto a stretto contatto con queste magnifiche creature: chi ti toglieva il malocchio, il signore che di fronte al mercato che si sedeva sulla cascetta con le galline vive o il circolo pensionati di fronte alla villa comunale. Accimentatrice seriale di vecchietti dal giorno zero.

Che ne pensi del film di animazione “Anastasia”? Se devo dirti la mia, dico: “‘nzomme”…

Sinceramente? Penso di averlo visto mezza volta anche perché ero piena delle battute che mi facevano alle elementari sul cartone animato. Poi io so’ roscia e lei è roscia, io ho gli occhi verdi e lei idem con le patate sotto alla coppa.. fai te, un trauma!

Il tuo lavoro social, in particolare su Instagram, è molto intenso. Storie a votamazza, coinvolgimento degli utenti, domande e risposte. Voglio dire, ma come te ne tiene? Fai tutto da sola?

Lo vorrei sapere anche io come me ne tiene, non mi rendo conto di quello che faccio, mi esce tutto così molto naturale e spontaneo e non mi pesa. A differenza di altri brand (mi fa sempre strano scrivere questa parola) la mia pagina la reputo meno fredda, anche perché scrivo tutto quello che mi passa per la coccia; se sto bene pubblico come se non ci fosse un domani, se sto male scrivo: “uè uè gioventù, mi so’ rotta, stacco ‘sta coccia e mi riposo”. Si è creato un bel rapporto spontaneo con la community. Loro mi assecondano sempre tantissimo, grazie vi voglio bene!

La signora Maria Vittoria, ambasciatrice di Villalfonsina nel mondo, è stata avvistata più di una volta nel tuo negozio. Cosa hai provato nel vederla entrare da te?

Mi sento onorata di averla conosciuta qui in negozio anche se nutro un po’ di gelosia nei tuoi confronti, visto che ogni volta che passa a salutarmi mi parla di te, come se fossi il cocco di nonna, il nipote preferito e tutte cose… (Ovviamente scherzo, signora Orsini).

Ti hanno invitato a parlare in pubblico, sei stata finanche giudice alla sagra della Porchetta di Campli. Possiamo dire, in maniera anche definitiva, che ormai hai superato la tua notoria timidezza?

Diciamo di sì, ultimamente ho anche condiviso sui social – anche se solo nelle stories (che durano al max 24 ore) – delle foto dove veniva raffigurata parzialmente la mia immagine. Prima o poi ce la farò a metterci la faccia, sicuramente mo che esce questa intervista (ride NdR)!

Progetti per il futuro?

Beh, io vado a sentimento senza pensarci più di tanto, tutte le idee nascono parlando con le persone che incontro in negozio o durante i banchetti. Però, grazie! Con questa domanda mi hai fatto ricordare che devo fare tante cose e smettere di procrastinare.

Grazie assai.

Uè mo che l’intervista è finita, posso ringraziare i miei genitori? Grazie mamma e papà che mi date sempre una grandissima mano con il negozio e tutte le altre cosarelle. Grazieee!

Continue Reading

Teramo

“TecnicaMente – Dall’Aula all’azienda”, concluso il progetto formativo all’Iis Alessandrini-Marino

Published

on

TecnicaMente progetto formativo all'IIS Alessandrini-Marino

TERAMO – Venerdì 13 maggio 2022, presso l’Auditorium dell’Istituto di Istruzione Superiore “Alessandrini-Marino” di Teramo, diretto dalla prof.ssa Stefania Nardini, si è svolto l’evento finale di “TecnicaMente – Dall’aula all’azienda“.

TecnicaMente è un progetto di Adecco Italia che coinvolge gli istituti tecnici italiani con l’obiettivo di favorire l’incontro tra domanda e offerta, creando un momento di confronto tra gli studenti dell’ultimo anno e le aziende del territorio interessate a incontrare e inserire giovani di talento nelle loro realtà.

Adecco mette a disposizione tutti gli strumenti utili affinché i ragazzi, ultimati gli studi superiori, possano essere pronti ad affrontare il mondo del lavoro individuando una professione che possa permettere di esprimere tutto il loro talento.

Nel corso dell’evento gli studenti della classe 5A Elettrotecnica dell’Istituto hanno avuto l’opportunità di presentare alle aziende del territorio il progetto dal titolo “Progettazione di un banco con supervisione per l’inserimento di un insieme di tappi antintrusione nella tubazione di scarico di un’automobile”, sviluppato durante il loro percorso di studio e per il quale è stato necessario applicare conoscenze e competenze tecniche.

Per l’attuazione del progetto sono stati utilizzati alcuni apparati Siemens (PLC S7-1214, HMI TP-700 Comfort e periferia decentrata ET-200 SP) in dotazione nel laboratorio di Automazione dell’Istituto e un prototipo fornito dall’azienda madrina Purem S.p.A. di Castellalto (TE) che ha proposto il progetto agli studenti e che, in collaborazione con Riccardo Di Gabriele, docente di Sistemi Automatici dell’Istituto, coadiuvato dall’Assistente Tecnico Gianni Giovannucci, li ha supportati nelle fasi di sviluppo e realizzazione.

Tale progetto sta partecipando alla tredicesima edizione delle “OlimpiadiAutomazione” Siemens.

Agli studenti sarà offerta la partecipazione ad attività post-diploma gestite da Adecco volte a favorire l’inserimento nel mercato del lavoro.

Sono intervenuti i rappresentanti delle seguenti aziende:

  • Adecco: Marta Angelozzi, Luca Di Giammatteo e Alessia Di Vona
  • Siemens:Giancarlo Rolando Lanzone, Referente scuola-università per il Centro-Sud Italia del Gruppo Siemens S.C.E. (Siemens Cooperates with Education).
  • Purem: Marco Matteucci – Plant Manager
  • Btflex SRL:Nicola Gronchi – Plant Manager
  • Susta SRL: Berardo Diodati – Accounting Manager
  • U.Form SRL:Paolo Montefiore – Plant Manager
  • Golden Lady:Pergiorgio Pini – Plant Manager
  • Lazzaroni:Ambra Di Girolamo – Customer Service Specialist
  • FairConnect: Giorgio Boccanera – End User Service Manager

Per Confindustria Teramo ha partecipato Giammaria De Paulis.

Le aziende presenti hanno avuto la possibilità di presentarsi alla platea degli studenti, illustrando le opportunità professionali e di sviluppo di carriera offerte nelle loro realtà.

Hanno partecipato all’evento TecnicaMente anche il Referente d’Istituto dei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (PCTO), prof. Marcello Farinelli, e in modalità online tutte le classi quarte dell’Istituto che si sono collegate dalle rispettive aule tramite il link creato dall’Animatore Digitale, prof. Alfredo Centinaro.

Continue Reading

Più letti

Copyright © 2020 by Iseini Group | Il Martino.it iscritto al tribunale di Teramo con il n. 668 del 26 aprile 2013 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore vicario: Antonio Villella | ISEINI GROUP S.R.L - Sede Legale: Alba Adriatica (TE) via Vibrata snc, 64011 - P.Iva 01972630675 - PEC: iseinigroup@pec.it - Numero REA: TE-168559 - Capitale Sociale: 1.000,00€ | Alcune delle immagini interamente o parzialmente riprodotte in questo sito sono reperite in internet. Qualora violino eventuali diritti d'autore, verranno rimosse su richiesta dell'autore o detentore dei diritti di riproduzione.