Chieti, 98mila euro per il rifacimento di Corso Marrucino

Ristrutturazione del Corso Marrucino, rifacimento dei marciapiedi e lavori per la viabilità.

CHIETI − Arrivano 98mila euro per il rifacimento del secondo tratto di Corso Marrucino, quello che dalla fontana porta all’incrocio con via Arniense. I soldi non sono pubblici ma privati: li mette a disposizione la società Sirio, quella che sta realizzando il nuovo supermercato e le sette palazzine in via Masci e che proprio in cambio del nuovo intervento edilizio si è impegnata a realizzare opere pubbliche per 1.400.000 euro. 
L’accordo per la realizzazione del nuovo intervento edilizio è stato sottoscritto il 30 giugno del 2010. A firmarlo sono stati la società Sirio di Montesilvano (che fa capo alla Chiavaroli costruzioni), il Comune e l’Agenzia del demanio. Dopodiché sono passati diversi anni di inattività sino a quando l’11 dicembre del 2015 è stata sottoscritta la convenzione edilizia tra il Comune e la Sirio, poi integrata il 2 ottobre del 2017. Con la firma di questo accordo la Sirio ha promesso la realizzazione di «opere pubbliche extrastandars» per complessivi 1.400.000 euro. 
Il Comune ha deciso di impiegare la gran parte dei soldi per la disastrata viabilità teatina. Lunedì scorso la società di Montesilvano ha rimesso negli uffici comunali il progetto esecutivo per i lavori di rifacimento del secondo tratto di corso Marrucino, dove spiccano buche e dissesti anche tra i sampietrini. Il progetto esecutivo è stato già approvato dal Comune. Prevede, tra le altre cose, anche il rifacimento dei marciapiedi. Tutte opere che, però, dice l’assessore comunale ai lavori pubblici Raffaele Di Felice, non comporteranno l’interruzione della circolazione. Non è stata ancora resa nota la data di inizio dei lavori. 
Sempre con i fondi messi a disposizione dalla Sirio a fine gennaio il Comune aveva annunciato la partenza di importanti cantieri per la viabilità: in questo caso si trattava di 206mila euro che sarebbero dovuti servire per risistemare strade ormai impercorribili come via Carusi, chiusa al transito, a cui sono destinati 35mila euro, via Santarelli, per cui sono previsti 36mila euro, via San Camillo de Lellis, a cui devono andare 81mila euro, e il ponte di Madonna delle Piane, per cui ci sono 54mila euro.