Un grande cuore rosso sulla Montagna dei Fiori, è San Valentino anche sul Monte Piselli

SAN GIACOMO – La Montagna dei Fiori (o Montagna d’Ascoli per la vicinanza con il capoluogo piceno, detta comunemente la Mëndàgna in dialetto ascolano e la Mundagnë in dialetto abruzzese) è un rilievo dell’appennino abruzzese. E’ compresa nella provincia di Teramo, ai confini con le Marche, entro cui si estende parzialmente.

La stazione invernale del Monte Piselli sita sul versante Nord della Montagna dei Fiori ed è inserita nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

La festa di san Valentino è una ricorrenza dedicata agli innamorati e celebrata in gran parte del mondo (soprattutto in Europa, nelle Americhe e in Estremo Oriente) il 14 febbraio. L’originale festività religiosa prende il nome dal santo e martire cristiano Valentino da Terni, e venne istituita nel 496 da papa Gelasio I, andando a sostituirsi alla precedente festa pagana dei lupercalia, presumibilmente anche con lo scopo di cristianizzare la festività romana.

Sebbene la figura di san Valentino sia nota anche per il messaggio di amore portato da questo santo, l’associazione specifica con l’amore romantico e gli innamorati è quasi certamente posteriore, e la questione della sua origine è controversa. È conosciuta, in ogni caso, la leggenda secondo cui il santo avrebbe donato a una fanciulla povera una somma di denaro necessaria come dote per il suo sposalizio, che, senza di questa, non si sarebbe potuto celebrare, esponendo la ragazza, priva di sostanze e di altro sostegno, al rischio della perdizione. Il generoso dono – frutto di amore e finalizzato all’amore – avrebbe dunque creato la tradizione di considerare il santo vescovo Valentino come il protettore degli innamorati.

Oggi, sugli Impianti sciistici del Monte Piselli, è comparso un immenso cuore rosso cullato dalla neve. E’ proprio chi gestisce la pagina degli impianti ad averla pubblicata in line; l’atmosfera magica è dedicata alla festa di San Valentino.