fbpx
Connect with us

Ascoli Piceno

Grottammare apre al ‘Terzo settore’

Carlo Di Natale

Published

il

GROTTAMMARE – Più spazio al ‘Terzo settore’: l’Amministrazione destina alla rete sociale un locale al piano terra del municipio per svolgere tutte quelle attività ormai indispensabili a sostegno degli enti locali.

Per Palazzo Ravenna, una novità che verrà ricordata con una piccola cerimonia di benvenuto (in corso di organizzazione) e presentazione pubblica delle realtà che condivideranno l’ambiente.

Il nuovo spazio si trova nell’ala nord del piano terra, già sede dell’ufficio Relazioni con il Pubblico e ancor prima Sala dei gruppi consiliari.

Sarà la sede dell’Informagiovani, del Centro per Famiglie, dell’Associazione Famiglie Affidatarie Rete Solidale, del progetto Fondo Asilo Migrazione e Integrazione, dell’Ambito Sociale, dell’associazione Narcotici Anonimi e dei Centri di assistenza fiscale che ne faranno richiesta. Lo stesso ambiente è utilizzato dalla PicenAmbiente, che recentemente ha aperto un punto informativo a Grottammare.

Le attività partiranno a breve – lo afferma il comunicato del Comune – secondo un calendario che prevede l’utilizzo dell’ufficio a orari prestabiliti per ogni associazione.

Con l’apertura della sede, termina la revisione del piano terra del palazzo municipale, che ha visto lo spostamento dell’URP nell’ala sud, per ottimizzare il servizio di accoglienza dei cittadini, in collaborazione con il personale del Centralino e dello sportello del Protocollo.

Enrico Piergallini

Vogliamo che il cittadino sia accolto in maniera ancora più efficace e confortevole dal piano terra del Comune, porta di ingresso alla Città – dichiara il sindaco Enrico Piergallini. La nuova stanza nasce per creare relazioni, offrire servizi e consulenze che fino ad ora erano sparpagliate in più luoghi. Simbolicamente, la stanza del terzo settore vuole comunicare a tutti l’importanza del tessuto sociale e la sua inesauribile ricchezza per il cittadino e per il Comune, del quale integra e amplifica le funzioni e la capacità di ascolto. Appena i lavori saranno completati, apriremo questo spazio con una festa, piccola e sobria, per iniziare questa nuova esperienza’.

Il ‘Terzo settore’ è costituito da quelle realtà che perseguono finalità civiche e di utilità sociale, promuovendo e realizzando attività di pubblico interesse con spirito di solidarietà e senza scopo di lucro. A Grottammare, la rete del ‘Terzo settore’ è una realtà consolidata, che agisce a sostegno dell’ente nel far fronte alla mole di richieste sempre più imponente che proviene dal complesso settore sociale dell’assistenza alle persone.

Ascoli Piceno

San Benedetto del Tronto: chiusa la scuola “Cappella” fino al 1 dicembre

Maria Giulia Mecozzi

Published

il

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La scuola “Cappella” di Porto d’Ascoli rimarrà chiusa anche domani 1 dicembre, dopo varie positività al Covid-19 riscontrate precedentemente. L’ordinanza del sindaco, Pasqualino Piunti, è stata firmata domenica, 29 novembre.

Continua a leggere

Ascoli Piceno

San Benedetto del Tronto: non rispetta l’obbligo di dimora, arrestato 43enne

Maria Giulia Mecozzi

Published

il

carabinieri arresto tentato omicidio femminicidio arresti domiciliari

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un 43enne, residente a San Benedetto del Tronto, è finito nei guai dopo aver violato più volte le disposizioni impostegli dal Tribunale. L’uomo infatti, aveva l’obbligo di dimora dopo un arresto per spaccio di droga risalente al 2019. Il 43enne è stato arrestato dai Carabinieri e condotto presso la casa circondariale di Marino del Tronto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Continua a leggere

Ascoli Piceno

Il silenzio della nightlife: intervista a Gianni Schiuma

Simona Borghese

Published

il

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il Coronavirus, ed in particolare la seconda ondata, ha spento le luci nei luoghi del tempo libero come cinema, teatri, sale concerto ed anche in quelli della vita notturna. Abbiamo raccolto la testimonianza di un noto imprenditore del settore, Gianni Schiuma proprietario del Viniles, locale molto conosciuto di San Benedetto del Tronto, attivo dal 2012 con una doppia veste: estiva in giardino ed invernale come club simbolo della nightlife della Riviera delle Palme, grazie anche ad ospiti e Dj di fama nazionale e internazionale. Questo settore, importante anche dal punto di vista occupazionale, è stato uno dei più colpiti dalle note misure di contenimento anticovid e continua a vivere un momento di difficoltà ed incertezza.

Da operatore del settore come stai vivendo questo periodo di chiusura forzata?

La prima ondata a marzo ha colto tutti di sorpresa, eravamo impreparati e silentemente abbiamo aspettato per tre mesi di poter riaprire; abbiamo lavorato nella stagione estiva ma, pur mantenendo un atteggiamento guardingo e attento, non pensavamo di ritrovarci in una situazione addirittura peggiore. Finita l’estate stavamo infatti organizzando l’inverno e invece, a metà ottobre, abbiamo chiuso nuovamente.

Le prospettive-continua- allo stato attuale non ci sono e oltretutto la nostra zona, rispetto alla prima ondata, è stata molto colpita.

In previsione di una ripartenza, voi imprenditori della notte vi siete supportati cercando strategie comuni?

No, al momento c’è solo un disorientamento e un silenzio assordante. Ci si sente con qualcuno per un sostegno morale. Si potrà iniziare a pensare a strategie forse ad anno nuovo. Ora siamo in balia di un vaccino che arrivi il prima possibile e che permetta alle persone di fare una vita normale. Poter riaprire e mettere insieme le persone, anche senza ballare, per ascoltare un po’ di musica di qualità, mangiare e comunicare, sarebbe già qualcosa di significativo.

Stai lavorando a qualche progetto nel frattempo?

Ognuno cerca di sollevarsi con progetti futuri. Io sto preparando Radio Viniles, un’idea nata per mantenere un contatto con nostri clienti ed amici. Insieme a mio figlio e Sergio Dub, un mio collaboratore, stiamo lavorando a questo progetto ed appena possibile sarà on line.

Ci saranno collaborazioni con vari dj, musica di qualità h 24 dal mattino fino a notte, cambiando ritmo e situazione, da old style a musica nuova e un po’ di italiana. Tutto questo ci aiuta ad andare avanti.

Un tuo pensiero per il popolo della notte?

Penso che quello che stiamo vivendo sia qualcosa di epocale che riguarda tutto il pianeta. Non dobbiamo dare a questo momento il potere di deprimerci ma dobbiamo mantenere un pensiero positivo. Quando tutto ciò finirà probabilmente torneremo con più consapevolezza e daremo più valore ad ogni giorno.

Io sono abituato a regalare momenti di gioia attraverso la musica, le parole e ad incoraggiare le persone. Questa seconda ondata certamente è stata più dura della prima; ora abbiamo l’inverno davanti, le Feste- aggiunge- e il suo ricordo va allo scorso Capodanno, una notte magica e bellissima, dove organizzò un evento che richiamò moltissime persone in piazza a San Benedetto.

Cosa ti manca di più del tuo lavoro?

Mi mancano le persone, il dialogare, gli sguardi, la musica, i sorrisi, l’umanità del mio lavoro. Molti pensano alla notte come un mondo di perdizione ma in realtà la notte rappresenta nel suo riflesso quello che è la società, ci sono cose bellissime e si creano anche rapporti meravigliosi. Tutto questo manca.

Continua a leggere

Più letti

Copyright © 2020 by Iseini Group | Il Martino.it iscritto al tribunale di Teramo con il n. 668 del 26 aprile 2013 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore Responsabile: Luigi Tommolini

Privacy Policy