La Provincia di Teramo all’Anas per fare il punto sulla realizzazione delle opere di ricostruzione post sisma

“Chiederemo di recuperare a finanziamento anche quegli interventi che nell’ottica dell’emergenza avevano un indice di priorità più basso e non sono state ancora finanziate” dichiara Di Bonaventura

TERAMO – Il cronoprogramma dei quattro stralci Anas (fondi sisma) interventi per circa 23 milioni di euro complessivamente, per la metà già conclusi, è stato al centro dell’incontro che si è svolto ieri mattina a Roma con Fulvio Maria Soccodato, soggetto attuatore per le opere di protezione civile nelle aree terremotate.

Attualmente la Provincia sta gestendo 36 interventi finanziati dall’Anas, tutti riconducibili alla ricostruzione post sisma: sono suddivisi in quattro stralci (un 5° stralcio è in fase di programmazione).

“Un incontro confortante, insieme alla Provincia di Rieti siamo fra gli enti virtuosi, quelli che sono più avanti nella spesa e nella realizzazione – ha dichiarato il presidente Diego Di Bonaventura che ha partecipato all’incontro insieme al consigliere delegato alla viabilità  Mario Nugnes – anche per questo oltre a chiedere all’Anas  un veloce avvio del quinto programma stralcio invieremo una nota dettagliata alla società e anche al ministro Toninelli chiedendo di recuperare a finanziamento anche quelle opere per le quali non è stata prevista copertura (anche se inserite nel programma ndr) perchè avevano un indice di priorità basso. Si tratta di interventi, ripristini e manutenzioni straordinarie di cui la nostra rete stradale ha un estremo bisogno ma che in un’ottica di programmazione l’Anas ha classificato con un valore di priorità più basso. Considerato il buon lavoro svolto proveremo a far inserire anche queste opere che in una fase di emergenza erano meno urgenti ma che sono necessarie per garantire uno standard di qualità della rete”.