PD, no a inciuci o accordicchi all’Aquila

Internvento con un comunicato stampa del segretario regionale del PD

Renzo Di Sabatino

L’Aquila. No a inciuci o accordicchi all’Aquila. Con queste parole il Segretario Regionale di Partito Democratico Renzo Di Sabatino interviene sulla crisi politica che si è aperta all’Aquila dopo le dimissioni del sindaco Biondi.

“Due anni fa gli aquilani, con il loro voto, hanno scelto chi dovesse amministrarli e chi dovesse, invece, andare all’opposizione. Non è pensabile, oggi, mescolare le carte invocando una fantomatica giunta di salute pubblica, che risulterebbe incomprensibile agli occhi dei cittadini”.

“In politica, mai quanto oggi, occorrono messaggi semplici e chiari, continua Di Sabatino nella nota politica . Risulta incomprensibile, quindi, quanto dichiarato da Amerigo Di Benedetto, che pure fu eletto nella fila del Pd, salvo poi scegliere una strada diversa, che si è detto disponibile con il suo gruppo a sostenere e appoggiare una giunta tecnica.

Tutto questo non è accettabile, dato che il centrosinistra è, per volontà popolare, all’opposizione. E non è accettabile se si pensa che Biondi è stato uno dei principali sponsor di questa destra romana e di Marsilio che oggi governa alla Regione, dove pure Di Benedetto è su scranni opposti.

Certamente, poi, tutto questo non è in linea con il nuovo progetto politico inaugurato durante le regionali e portato avanti sotto a guida di Giovanni Legnini. La strada che abbiamo deciso di percorrere non permette inciuci o accordicchi. Dunque, se Biondi è in grado di governare con la sua maggioranza lo faccia, oppure si torni al voto.

Il segretario regionale termina con questa affermazione “In questo momento non possono esserci scialuppe di salvataggio,  simili scelte non potrebbero essere giustificate dagli aquilani”.