La Regione Marche riasfalterà, in tre anni, 319 km di strade di sua proprietà

Investirà 24 milioni di euro

ANCONA – La Regione Marche ha stanziato 24 milioni di euro per finanziare il Piano triennale 2019-2021 di manutenzione straordinaria delle strade di proprietà, in precedenza a carico delle Province e dell’Anas.

La gestione ordinaria e invernale è affidata, in convenzione, all’Anas, a fronte di un corrispettivo di 8 mila euro a km. Anas cura anche quello straordinaria, con altri oneri a carico della Regione, anche se fino a ora aveva eseguito questi interventi utilizzando risorse statali di precedenti accordi di programma.

Immagine: Luca Ceriscioli (ilmartino.it)
Luca Ceriscioli

Nel prossimo triennio la Regione investirà – dichiara il comunicato della Regione -, invece, fondi propri. Il presidente Ceriscioli parla di un vero e proprio ‘piano asfalti‘. Sottolinea che era un impegno preso qualche anno fa, quando queste strade sono passate alla Regione in condizioni non proprio ottimali, dovute anche al fatto che, per anni, le Province non hanno avuto risorse sufficienti a garantire una gestione continua. Ritiene che si tratti di un investimento importante che accompagna quello assicurato, tutti gli anni, attraverso la manutenzione ordinaria. Il piano asfalti – conclude il presidente – restituisce a tutta le Marche, ma, in particolare, alle aree interne, strade di qualità che sosterranno gli spostamenti quotidiani delle famiglie, il turismo, la crescita economica.

Gli interventi principali, previsti dal piano, riguardano il rifacimento della pavimentazione stradale compromessa.  Verranno comunque garantiti investimenti su ponti e viadotti, sulla segnaletica, sulle barriere di sicurezza e sugli impianti di illuminazione di galleria.

Le arterie interessate sono la Salaria, nell’Ascolano; il raccordo ‘Monticelli-Marino del Tronto’ (Ascoli Piceno); la statale del porto di Ancona, quella di Bocca Trabaria (Urbino), la provinciale Apecchiese (Acqualagna, Piobbico, Apecchio); la Val di Chienti (Serravalle di Chienti, Muccia, Camerino, Tolentino, Pollenza, Macerata, Recanati – Loreto); la Variante ‘Santuario del Glorioso’ e del ‘Braccio Ospedale’ (San Severino Marche); la Val Nerina (Muccia, Pievebovigliana, Pieve Torina, Visso); la ‘Corridonia-Maceratese’ (Civitanova Marche, Montecosaro, Morrovalle, Corridonia, Macerata); la provinciale Arceviese (Senigallia, Ostra, Ostra Vetere, Barbara, Serra de’ Conti, Arcevia, Sassoferrato); la Septempedana (Ancona, Osimo – Montefano, Montecassiano); la provinciale 502 di Cingoli (Jesi, San Paolo, Staffolo, oltre il versante maceratese da Cingoli a San Ginesio).