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Abruzzo

Samb-Gubbio 3-1. E’ Di Massimo il valore aggiunto

Luigi Tommolini

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Alessio Di Massimo, classe 1996, di Villa Bizzarri di Torano Nuovo.

E’ lui il valore aggiunto della Samb che batte il Gubbio dell’ex “Nanu” Galderisi e regala l’accesso matematico, per il terzo anno consecutivo, alla coda finale dei PlayOff per la promozione in cadetteria.

Eh sì, i PlayOff sono matematici e, con un’eventuale vittoria contro la Fermana, i rossoblù, non vincendo il Vicenza a Bergamo contro l’AlbinoLeffe e con il Monza vincitore della Coppa Italia di serie C, avrebbero l’occasione di giocare il 12 maggio il primo turno dei PlayOff in casa e con il vantaggio di qualificarsi anche con un pareggio…

Mister Magi, alla seconda vittoria in campionato con i rossoblù, seconda consecutiva in casa “Forza 3”, dopo il successo contro l’AlbinoLeffe (3-0), può coccolarsi il ragazzo d’Abruzzo e confidare in lui per le prossime gare, a cominciare dall’importante incontro al “Recchioni” di Fermo contro i gialloblu di Flavio Destro.

Un cammino, quello della Samb stagionale, fatto di alti e bassi, di prestazioni buone e meno buone ma, nelle ultime gare, con un Alessio Di Massimo sugli scudi, determinante.

Quello di ieri è stato il decimo gol in campionato nei tre con la maglia rossoblù, 89 presenze complessive (quasi 4 mila minuti giocati).

Per quanto riguarda gli assist, il furetto abruzzese va ancora meglio, quattordici in tutto…

In Sala Stampa brillavano gli occhi, contento della sua prestazione con una dedica tutta particolare a sua mamma Cinzia.

Bravo Alessio,

Forza Samb!!!!!

Luigi Tommolini


DAL SITO UFFICIALE DELLA SAMBENEDETTESE CALCIO

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La Samb supera il Gubbio tra le mura amiche e stacca un pass per i playoff. I rossoblu salgono al nono posto

SAMBENEDETTESE (3-4-1-2) Sala; Celjak, Biondi, Fissore; Rapisarda, Gelonese (45′ Bove), Signori, D’Ignazio (70′ Panaioli); Ilari; Stanco, Di Massimo (70′ Russotto) A disp. Pegorin, Rinaldi, Calderini, Rocchi, De Paoli, Caccetta All. Magi

GUBBIO (3-4-2-1) Marchegiani; Espeche, Maini, Lo Porto; Ferretti (81′ Battista), Benedetti, Davì (81′ Ricci), Pedrelli (60′ Conti); Casiraghi, De Silvestro (69′ Campagnacci); Chinellato A disp. Battaiola, Schiaroli, Tofanari, Plescia, Cattaneo All. Galderisi

TERNA Arbitra Andrea Colombo della sezione di Como, coadiuvato dagli assistenti Francesco Santi (Prato) e Stefano Lenza (Como)

NOTE Ammoniti: 27′ Biondi, 33′ Benedetti, 45’+2 Espeche, 49′ D’Ignazio, 70′ Panaioli | Espulsi: 40′ Benedetti, 79′ Galderisi

MARCATORI 34′ Di Massimo (rig), 53′ Ilari, 58′ De Silvestro, 82′ Stanco

Mister Magi conferma il 3-4-1-2 ma deve rinunciare a Miceli per squalifica. Rientrano però Biondi e Gelenose. Davanti novità Di Massimo con Russotto, non al meglio per un problema al tallone, che si accomoda in panchina.

Samb subito pericolosa al minuto 2, dopo un’azione sulla destra, con Gelonese che prova il tiro a giro dalla lunga distanza con la palla che va a sbattere all’incrocio dei pali. La Samb mantiene il pallino del gioco e al 16 ha’ ancora un’occasione per sbloccare la gara: Rapisarda mette in mezzo dopo un triangolo con Di Massimo, la palla arriva Signori che al centro dell’area spara però alto. Al 24′ Stanco controlla in area, si gira e prova il tiro: Marchegiani è attento e blocca. Il Gubbio si fa vedere al 27′ su un contropiede nato da un atterramento di Rapisarda sulla destra, sul quale l’arbitro lascia proseguire tra le proteste, e ottiene una punzione dal limite (fallo di Biondi su Casiraghi). Lo stesso Casiraghi si incarica dalla battuta ma il suo tiro esce fuori di poco. Al 30′ ancora un cross di Rapisarda, deviato in angolo da un difensore prima che D’Ignazio potesse calciare a rete. La Samb spinge e al 36′ passa in vantaggio:errore di Marchegiani che serve palla a Di Massimo, l’attaccante entra in area e viene atterrato. Lo stesso numero 7 va dal dischetto, Marchegiani intuisce ma non può nulla. Samb in vantaggio. Al 40′ il Gubbio resta in 10: Benedetti entra duro a centrocampo su Signori e rimedia il secondo giallo. Il Gubbio, paradossalmente, si fa vedere in avanti con orgoglio e al 45′ Casiraghi impegna Sala con un tiro da fuori, il portiere rossoblu è attento e devia. Finisce un buon primo tempo dei rossoblu.

Nella ripresa mister Magi toglie subito Gelonese (problema fisico) per Bove. Il Gubbio spinge subito sull’acceleratore e guadagna una punizione pericolosa, il tiro del solito Casiraghi viene deviato però in corner dalla barriera. Al 53′ la Samb trova il gol del raddoppio: pennellata di Rapisarda per la testa di Ilari che da buona posizione batte Marchegiani. Samb 2 Gubbio 0. Gli eugubini però reagiscono e al 57′ trovano, a sorpresa, il gol dell’1-2 in mischia: dopo un batti e ribatti è De Silvestro a mettere dentro di testa. La Samb sbanda è il Gubbio prende coraggio e al 64′ a provarci senza fortuna dalla distanza è Conti. Al 68′ grande occasione per la Samb per chiudere i giochi: coast to coast di Rapisarsa sulla destra che mette in area, Di Massimo appoggia di testa per Stanco che da buona posizione mette però alto. Un minuto dopo arriva il doppio cambio: fuori Di Massimo e D’Ignazio, dentro Russotto e Panaioli. Al 72′ ancora un’occasione per Stanco che, a tu per tu con Marchegiani, si fa ipnotizzare dall’estremo ospite che respinge in angolo la conclusione dell’attaccante. Al 78′ triangolazione Panaioli-Rapisarda, con il capitano che va alla conclusione ma colpisce male e mette fuori. Al minuto 80 si fa male il primo assistente e il direttore di gara, come da regolmanento, sostituisce entrambi gli assistenti con due dirigenti delle rispettive squadre. Alla ripresa del gioco, Stanco finalmente trova il gol con un’inzuccata sull’ennesimo cross dalla destra. Al minuto 86 occasione anche per Russotto che conclude però a lato. Dopo un lungo recupero, le squadre vanno sotto la doccia e la Samb torna alla vittoria staccando il definitivo pass per i playoff.


La sintesi filmata elevensports dalla voce di Giorgio Basile

(CLICCA QUI)


 99° MINUTO IN SALA STAMPA

28 aprile 2019. Samb-Gubbio 3-1. Sala Stampa “Sabatino D’Angelo”. Una curiosa immagine di Patron Fedeli che, a fine gara, prima di rispondere alle domande dei giornalisti, si siede in un posto a loro riservato (Foto da RivieraOggi).

Samb-Gubbio 3-1: Alessio Di Massimo

Samb-Gubbio 3-1: Alessio Di Massimo

Pubblicato da Sambenedettese Calcio su Domenica 28 aprile 2019


Samb-Gubbio 3-1: il presidente Franco Fedeli

Samb-Gubbio 3-1: il presidente Franco Fedeli

Pubblicato da Sambenedettese Calcio su Domenica 28 aprile 2019


Samb-Gubbio 3-1: mister Magi

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Pubblicato da Sambenedettese Calcio su Domenica 28 aprile 2019


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Abruzzo

Raccolta differenziata: costruire una buona prassi per la Regione

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Riunione partecipata, questa mattina, sulla raccolta integrata dei rifiuti con gli interventi dei Consorzi e delle Società che hanno in gestione il servizio sul territorio provinciale e i Comuni dove sono presenti i centri di raccolta.

Ci si ritroverà già il prossimo lunedì con un primo “indice” delle problematiche da sviluppare e delle possibili soluzioni operative da proporre alla Regione perché le modifiche normative sono in vigore dal primo gennaio ed è urgente dare una risposta sia ai quesiti dell’utenza sia a quelli di Consorzi e Comuni sui quali ricade l’incombenza di adottare le nuove misure.

Nel corso dell’incontro si è concordato un percorso per superare il guado aperto dalle novità normative a cominciare dal consistente ampliamento della categoria di rifiuti assimilabili agli urbani:ora si sono tipologie di rifiuti che pur provenendo da imprese e artigiani, potranno essere conferiti nella quotidiana raccolta differenziata o smaltiti nei centri di raccolta.

Il Servizio Ambiente della Provincia si farà carico di raccogliere le sollecitazioni che arrivano da Comuni e Gestori per arrivare ad un documento condiviso da sottoporre all’attenzione della Regione Abruzzo che su questa materia ha potere di regolamentazione.

“Considerato che le numerose questioni aperte riguardano tutti e tutta la regione, su questo possiamo costruire una buona prassi, propositiva nel metodo e nella sostanza, che ci aiuterebbe ad accorciare i tempi di risoluzione delle problematiche aperte” ha dichiarato il dirigente provinciale del servizio Ambiente, Furio Cugnini, in apertura dei lavori portando il saluto del presidente Diego Di Bonaventura –

Dovranno essere adeguati sia i regolamenti comunali sia i criteri di applicazione della Tari, ci sono categorie produttive che potranno chiedere sgravi, il volume dei rifiuti da raccogliere aumenterà: “si potrà conferire con la normale differenziata anche il rifiuto derivante dallo spazzamento delle strade, per fare un esempio, così come altri tipi di rifiuti prodotti da artigiani e imprese. Vi è la necessità che tutti i Comuni adottino criteri univoci, per questo abbiamo bisogno che la Regione emani delle linee guida” ha spiegato il responsabile del servizio Ambiente della Provincia Luigi Guerrini.

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Abruzzo

La moda sia un obiettivo del Governo

Da un dispaccio di Meritocrazia Italia

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Riceviamo e pubblichiamo una nota stampa di Meritocrazia Italia.

Con un fatturato che supera gli 80 miliardi di euro e con quasi 500mila addetti, la filiera della moda rappresenta l’8,5% del turnover e il 12,5% dell’occupazione dell’industria manifatturiera in Italia.

A fronte della crisi economica e sociale ancora in corso, il settore ha mostrato una resilienza resa possibile dal sempre più marcato posizionamento della produzione su segmenti di alta qualità e artigianalità, che consentono alle aziende italiane di posizionarsi nella nicchia di mercato ‘luxury‘. La dimensione delle imprese impegnate è di gran lunga inferiore rispetto alla media europea, ma proprio questa caratteristica, bilanciata dalla capacità di fare rete e da quella, pure elevata, di innovazione e trasformazione, ha permesso, nel tempo, di acquisire flessibilità e un alto grado di specializzazione.

Tanto che oggi le imprese italiane della moda sono fortemente competitive a livello internazionale e riscuotono notevole apprezzamento sul mercato europeo ed extraeuropeo. Il sistema di subfornitura (service di prodotti lavorati e/o semilavorati) fornisce il 60% della moda di qualità nel mondo e l’industria tessile italiana raggiunge il 77,8% del totale delle esportazioni europee.

Il dato è confortante, ma è vero anche che tutta la filiera della moda, dalla raccolta delle materie prime al confezionamento del prodotto finale, è stata tra le più esposte agli effetti della crisi pandemica.

Soltanto nel mese di aprile 2020, il crollo è stato dell’81% su base annua a causa del mancato ritiro da parte dei venditori delle collezioni primavera/estate, a sua volta dovuto alla contrazione delle vendite al dettaglio, quasi totale rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un minimo giro d’affari è stato consentito soltanto dalle vendite online.

Ma il fatturato complessivo, nel corso del 2020, si è comunque ridotto del 26,9% in uno scenario ‘base’ e del 34,8% ‘grave’.

Anche il tasso di disoccupazione ha oscillato tra il 30,4% e il 38,3%, rispettivamente in un’ipotesi di scenario ‘base’ ed ‘estremo’.

In prospettiva e senza interventi tempestivi a risanamento, nel lungo periodo, gli effetti saranno i) una profonda contrazione dei consumi, specie per beni di non primaria importanza, per via della riduzione del reddito disponibile, ii) un cambiamento nelle catene internazionali di distribuzione e di valore, che tenderanno a riportarsi a una dimensione regionale o nazionale, piuttosto che globale; iii) una progressiva digitalizzazione del settore, con probabile pregiudizio per negozi di prossimità e grave rischio occupazionale.

Consapevole dell’importanza di definire nuove linee di programmazione in grado di assicurare valore nel lungo termine e innovazione nei modelli di business, Meritocrazia Italia reputa fondamentale:

– prevedere incentivi fiscali e definire diverse formulazioni di crediti di imposta, con un minimo non inferiore al 50%, su tutto l’invenduto di magazzino dell’anno 2020 e con possibilità di rivalutazione e successiva patrimonializzazione dei beni immateriali (Marchi e Brevetti di fabbrica) fino ad un tetto massimo di 1 milione (previa perizia estimativa a titolo gratuito);

– identificare nuove aree produttive e distributive mediante la previsione di un’Area Economica Speciale nella quale le imprese interessate possano accedere a sistemi di defiscalizzazione del costo del personale, con esenzione, per almeno cinque anni, dalle imposte sulla produttività aziendale e sugli investimenti strumentali;

– incentivare gli investimenti delle imprese italiane con sede legale soltanto in Italia, attraverso finanziamenti a fondo perduto fino all’80% per nuovi modelli di business Made in Italy in chiave digitale e di sostenibilità, come previsto dal piano Next Generation UE;

– semplificare e velocizzare l’accesso al credito di finanziamento e funzionamento (con limite massimo a 60 giorni dalla richiesta) garantiti da Cdp, Sace e MedioCredito Centrale, attraverso studi di fattibilità del progetto di rivalutazione e riqualificazione delle imprese facenti parte della filiera tessile-moda, escludendo fino al 2026 gli indici di rating di merito creditizio attualmente considerati;

– attuare un processo formativo, informativo e divulgativo in coordinamento con gli enti comunali a sostegno delle attività commerciali facenti parti alla filiera della moda, destinando parte dei tributi locali al sostentamento delle attività che in alcune città rappresentano parte integrante e stimolante per il turismo italiano;

– creare nuove linee di cooperazione tra forze dell’ordine, ove possibile anche a livello europeo, per elaborare più efficaci strategie di contrasto dei crimini diffusi nel settore e impedire l’infiltrazione della criminalità, semplice ed organizzata, sottraendo spazio di manovra per reati quali contraffazione, usura ed estorsione, che spesso conducono anche all’acquisizione delle attività commerciali in crisi.

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Pescara

Montesilvano: in casa con un etto di cocaina, arrestata 32enne

Maria Giulia Mecozzi

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MONTESILVANO – Un’operazione compiuta questa mattina, martedì 19 gennaio, da Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza, ha permesso di trarre in arresto una 32enne con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Gli agenti avrebbero fatto irruzione nella sua abitazione, mentre la donna era uscita per andare ad accompagnare i figli a scuola. Durante la perquisizione sono stati rinvenuti 90 grammi di cocaina all’interno di un unico sacchetto di cellophane trasparente e un bilancino elettronico. Ora la donna si trova agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida fissata per la giornata di domani, 20 febbraio.

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