Ancona, è pubblica la graduatoria del bando regionale per le imprese sociali nelle aree sisma: 40 attività finanziate

Sono 40 le attività finanziate dalla Regione Marche che investiranno 7,2 milioni a fronte di un contributo Fesr di 4,8 milioni. Bora: 'Solidarietà e innovazione'

ANCONA – Le imprese sociali presenti in gratuatoria beneficeranno di 4.8 milioni di contributi Fesr che garantiranno servizi alla popolazione terremotata, a fronte di 7,2 milioni di investimenti programmati.

Il dato emerge dal bando del luglio scorso che sosteneva il rilancio e la crescita dimensionale di queste imprese per favorire la rinascita delle aree colpite dal sisma, dove alta è l’incidenza della popolazione anziana.

Manuela Bora

‘I progetti finanziati riguardano gli ambiti dell’assistenza domiciliare, i servizi per l’infanzia e l’adolescenza, l’invecchiamento attivo e l’inclusione socio lavorativa delle persone svantaggiate – dichiara l’assessore alle Politiche comunitarie, Manuela BoraLe attività agevolate rafforzeranno le imprese sociali che opereranno in queste zone anche attraverso l’introduzione di innovazioni organizzative e la digitalizzazione dei servizi offerti, in stretto raccordo con gli Ambiti territoriali sociali di riferimento’.

Delle 40 imprese o cooperative sociali assegnatarie del contributo – sottolinea il comunicato della Regione -, 9 hanno presentato progetti singoli e 31 in forma associata (10 aggregazioni). Circa la metà delle imprese finanziate è localizzata, o si è impegnata a localizzarsi, nei comuni dell’area cratere e limitrofi della Provincia di Ascoli Piceno (22 imprese, investimenti € 4.019.149,88 contributi € 2.772.515,96). Segue poi la provincia di Macerata con 8 imprese finanziate (investimenti € 1.898.542,14, contributi € 1.102.421,77), Fermo con 6 imprese finanziate (investimenti € 802.840,5, contributi € 563.188,35) e, infine, la provincia di Ancona, con 4 imprese, localizzate tutte nel comune di Fabriano (investimenti € 568. 658, contributi € 398.510,6).