Corropoli, “Corropoli Viva”: CdA della “D’annunzio” illegittimo. Caccioppoli: tutto nella norma

CORROPOLI – La vicenda del liceo aeronautico rimane al centro del dibattito pubblico corropolese. A tornare sull’argomento, è la volta di “Corropoli Viva”, lista civica in corsa per le prossime Elezioni Municipali, che pone l’attenzione sul CdA della “D’Annunzio”. Con una nota diffusa a mezzo stampa, il gruppo sostiene fondamentalmente l’illegittimità dell’insediamento del nuovo Consiglio d’Amministrazione.

Nel comunicato stampa è possibile leggere che il <<”nuovo” CdA del liceo aeronautico nasce con un vizio procedurale, dato che l’assemblea dei soci per il rinnovo è stata convocata da un singolo componente del suddetto CdA [l’avvocato Laura Ciabardoni n.d.r.], decaduto per mancanza di rappresentanti, perché dimissionari>>. Ed ancora: << La procedura corretta a quanto pare non è stata rispettata, dalle nostre informazioni quella che doveva essere la strada unica percorribile era la convocazione da parte del collegio sindacale>>.

Sull’argomento abbiamo chiesto un commento al neo Presidente della Fondazione Val Vibrata College, Giuseppe Caccioppoli, il quale ci ha risposto: <<è chiaro che qualcuno vuole farci la guerra. Noi siamo assolutamente sereni, anche perché tutto ciò che abbiamo fatto, lo abbiamo realizzato dietro costante parere legale>>. Dopodiché, ha proseguito spiegando come è maturato l’insediamento del nuovo CdA: <<innanzitutto va fatta una premessa. Il precedente CdA era formato da 5 persone. 3 di esse si sono dimesse in tempi differenti. Il primo è stato il componente nominato dalla banca, che è stato poi seguito dal Presidente ed infine dal vice Presidente. Tuttavia le dimissioni di quest’ultimo, il dottor Marini, furono respinte dal Consiglio, dal momento che altrimenti si sarebbe trovato in minoranza e di fatto decapitato e privo di alcun potere decisionale. Pertanto il dottor Marini è rimasto in carica insieme al dottor Falò e all’avvocato Ciabardoni>>.

A questo punto Caccioppoli afferma che l’insediamento del nuovo CdA è avvenuto secondo una norma prevista dallo Statuto: <<in base all’articolo 11, in casi d’urgenza, e questo lo era senz’altro, la convocazione avviene tramite un telegramma spedito con 3 giorni di preavviso. In caso di assenza o impedimento del presidente, ne fa le veci il vice oppure il membro più anziano. Dal momento che il dottor Marini era dimissionario, non aveva le cariche per firmare la documentazione. Ecco quindi come è maturata la convocazione da parte della dottoressa Ciabardoni>>. Infine Caccioppoli chiosa: <<anche qualora questo CdA fosse invalido, non ci sarebbe nessun problema. Lo indiciamo nuovamente e lo convochiamo un’altra volta>>.