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Ascoli Piceno

Fermana-Samb: convocati, precedenti, tabelle, interviste

Luigi Tommolini

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Fermana-Samb è l’ultimo atto della stagione regolare del girone B di serie C 2018/19.

Per entrambe ci sarà la “coda” PlayOff per la promozione in serie B.

Un match a cui le due compagini tengono particolarmente per occupare il miglior posto possibile nella griglia degli spareggi.

La Samb di Peppe Magi vuole il successo: con la concomitante non vittoria del L.R.Vicenza a Bergamo contro l’AlbinoLeffe e la conquista mercoledì prossimo della Coppa Italia di serie C del Monza, i rossoblù inizierebbero i PlayOff con il grande vantaggio di giocare la prima gara secca in casa e qualificarsi anche con un pareggio…

I canarini dell’ascolano (di adozione) Flavio Destro hanno il secondo peggior attacco del girone, 20 gol realizzati (17 il Fano) ma sono accorti in difesa con 32 reti subìte (7 meno della Samb); in casa, addirittura, la Fermana è la retroguardia più forte del raggruppamento con solamente 8 gol subìti, la metà di quelli presi al “Riviera” dalla Samb. Esaminando la “distribuzione dei gol” possiamo dire che i gialloblù hanno subito la maggiorparte delle reti nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo (in casa 3 su 8, in totale 10 su 32) e vanno in gol nella mezzora a cavallo del riposo (tra il 30pt e il 15st) con 9 gol su 14 realizzati in casa e 14 su 20 in totale…

I canarini non vincono da sette giornate (quattro pareggi e tre sconfitte), dal 10 marzo in casa contro il Rimini 1-0; l’ultima sconfitta tra le mura amiche risale al 23 febbraio, 0-1 contro il Pordenone, neo promosso in serie B.

Dulcis in fundo la massiccia presenza dei sostenitori rossoblù: vera e propria INVASIONE DI FERMO da parte di oltre 700 tifosi sambenedettesi.

SOLD OUT  già sabato mattino del settore ospiti, ora i rossoblù potranno acquistare gli ultimi tagliandi riservati nei Distinti…

TUTTI A FERMO !!!!!

Luigi Tommolini


I PRECEDENTI

Quattordici sono i precedenti in casa “canarina”, 13 in campionato e uno in Coppa Italia, cinque vittorie della Samb, quattro pareggi, cinque vittorie della Fermana.

C’è da considerare che il primo incontro, nel 1931/32 in II divisione, non viene disputato per l’esclusione dal torneo dei fermani a causa d’inadempienze finanziarie.

L’8 aprile 1934, in serie C, la gara è vinta “a tavolino” dai gialloblu per rinuncia da parte della Samb.

Rossoblu corsari la prima volta il 13 aprile 2003 grazie alle reti di Napolioni (15pt) e di Franchi (48st) dopo il momentaneo pari di Mastronunzio al 22° della ripresa.

Il secondo successo arriva il 3 ottobre 2004 con un ricco 4-2.

La mitica Samb di Davide Ballardini sbanca il “Recchioni” grazie alla tripletta di Martini che sigla i primi due vantaggi rossoblù regolarmente pareggiati dai gialloblu Miglietta e Di Bari. Il 3-2 rossoblù al quarto d’ora del secondo tempo è segnato ancora da Martini dieci minuti prima che De Rosa fissasse il risultato sul 4-2.

La stagione seguente, 26 febbraio 2006, il 2-0 della Samb di Chimenti & Voltattorni viene firmato dalla doppietta di Berardi a segno nel primo quarto d’ora di gioco. Quel giono sono 1500 i tifosi rossoblù presenti al “Recchioni”.

Memorabile la gara dell’8 aprile 2010 quando la Samb di Ottavio Palladini ottiene la promozione matematica in serie D con 4 turni d’anticipo grazie alla vittoria 2-0 in terra fermana con le reti di Cacciatore e Ogliari nella ripresa.

Il 22 marzo 2015 c’è l’ultima vittoria in casa canarina:  i rossoblu espugnano il “Recchioni” grazie alle reti del centrocampista Franco alla mezz’ora del primo tempo e di Tozzi Borsoi su calcio di rigore trasformato a due minuti dal termine; nel mezzo, il momentaneo pareggio canarino al 30° della ripresa con il Penalty di Cusaro.

Sei mesi dopo, il 6 settembre 2015, Fermana-Samb termina con un rocambolesco 3-3. E’ la prima gara in rossoblu di patron Franco Fedeli, in panchina c’è mister Loris Beoni. Locali in vantaggio con Degano. La Samb reagisce e negli ultimi venti minuti del primo tempo va a rete con Pezzotti, Sorrentino e Titone: 3-1. Nella ripresa il gol di Omiccioli al 10° e l’espulsione di Pezzotti quattro minuti dopo portano i gialloblu al pareggio di Cremona (fuorigioco?) a sei minuti dal 90°.

L’ultimo precedente si gioca due volte.

Il 3 settembre in notturna, dopo 31 minuti di gioco, va in tilt la centralina dell’impianto d’illuminazione del “Recchioni” sull’1-0 della Fermana. Diciassette giorni dopo, la gara riprende dal 32° del primo tempo sullo 0-1. I rossoblù di Ciccio Moriero subiscono il definitivo 0-2 al 91° minuto di gioco.

Luigi Tommolini

TUTTI I PRECEDENTI IN GARE UFFICIALI IN CASA FERMANA


 VERSO FERMANA-SAMB: LE PAROLE DI MISTER MAGI

Verso Fermana-Samb: mister Giuseppe Magi

Verso Fermana-Samb: mister Giuseppe Magi

Pubblicato da Sambenedettese Calcio su Sabato 4 maggio 2019


21 CONVOCATI: fuori Gelonese e Rocchi in vista PlayOff



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Ascoli Piceno

Il Sindaco di Monteprandone sull’ospedale del Piceno

L’intervento del Primo Cittadino della località marchigiana

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L’apertura del sindaco di Colli del Tronto Andrea Cardilli, espressa oggi a mezzo stampa, è l’ennesima conferma che c’è massima convergenza di intenti affinché si realizzi, in tempi brevi, un nuovo ospedale nel Piceno.

            Se si parla di un nuovo nosocomio però è necessario colmare gli errori di comunicazione, predisponendo un documento che analizzi costi e benefici.

            E’ necessario sapere quali sono le caratteristiche di questo ospedale, quanti posti letto, quali specialistiche verranno attivate, quale il personale da impiegare, quali costi avrà?

             Va redatta una analisi costi-benefici, mai realizzata fino ad oggi, in cui si spieghi ai cittadini, in maniera chiara, anche quale ruolo svolgeranno i due ospedali di Ascoli e San Benedetto e come verrà riorganizzata la medicina di prossimità.

            Se c’è una questione che l’emergenza Covid ha messo prepotentemente in evidenza, è che oltre a migliorare l’offerta ospedaliera, è necessario rafforzare e riorganizzare i servizi socio-sanitari. Penso ad esempio ai servizi di prossimità come l’assistenza domiciliare.

            Ripartiamo dunque dall’ascolto dei bisogni del territorio e dei cittadini, perseguendo un obiettivo comune: la tutela del diritto alla salute dei cittadini.

            Certo è che il territorio di Monteprandone è pronto da tempo ad accogliere il nuovo ospedale: c’è il progetto e c’è la volontà politica. 

            Ricordo infatti che già un anno fa, il Consiglio comunale si è espresso all’unanimità con una mozione in cui si ribadiva che il territorio di Centobuchi è l’ideale ubicazione in quanto si andrebbe a creare un presidio di eccellenza laddove vi è un bacino di utenza più ampio, come previsto dal Decreto Balduzzi.

Lo comunica l’ufficio stampa del Comune marchigiano.

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Ascoli Piceno

Fioravanti: Marche e Piceno poco interessati dal Decreto Semplificazioni

Intervento del Sindaco di Ascoli Piceno

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Marco Fioravanti (Il Martino - ilmartino.it -)

Riceviamo e pubblichiamo dal Sindaco di Ascoli Piceno. Chi vuole intervenire o replicare può contattare la nostra redazione, come per tutte le altre questioni politiche di altri articoli.

«Nella bozza del Decreto Semplificazioni, approvato “salvo intese” dal Governo e che prevede lo sblocco di alcune opere pubbliche ritenute strategiche per il rilancio infrastrutturale del nostro Paese, con grande dispiacere sono a constatare come il territorio Piceno – e più in generale la regione Marche – siano solo marginalmente interessati a tale misure di sostegno. Una decisione che reputo paradossale, considerando come il territorio marchigiano e il Piceno da anni stiano affrontando un grave isolamento infrastrutturale. Una mancanza di attenzione evidenziata non solo dagli amministratori locali, primi referenti dei disagi rilevati dai cittadini, ma anche da attività, esercenti commerciali e da quanti quotidianamente devono far fronte a conseguenti problemi di natura economica. Per tali ragioni, onde evitare che il Piceno e le Marche restino ancora una volta “infrastrutturalmente” ed economicamente penalizzate, ho voluto sollecitare l’attenzione del Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte, del Ministro delle infrastrutture Paola De Micheli e dei parlamentari del territorio sen. Giorgio Fede, on. Roberto Cataldi, on. Giorgia Latini e on. Rachele Silvestri, su tre emendamenti finalizzati a un concreto rilancio e sostegno di tali aree. 
In primis quello dell’arretramento dell’autostrada a 14: visti i tanti disagi e le lunghe code chilometriche nel tratto che insiste nei territori dell’Ascolano e del Fermano, l’arretramento dell’asse autostradale permetterebbe la realizzazione della terza corsia anche nel tratto Piceno, favorendo una mobilità su strada oggi fortemente penalizzata e consentendo una rivoluzione economica e di vivibilità di tali territori. 
In seconda istanza, la realizzazione dell’asse ferroviario Ascoli Piceno-Roma. La cosiddetta “Ferrovia dei Due Mari”, progetto da anni in cantiere, permetterebbe di far uscire dall’isolamento l’area sud delle Marche e le zone dell’entroterra. Poiché nel Decreto Semplificazioni la rete ferroviaria “Pescara-Roma” rientra all’interno delle opere strategiche, credo che anche la Ferrovia dei Due Mari debba essere presa in considerazione per mettere in collegamento la costa Adriatica a quella del Tirreno: un intervento che rappresenterebbe l’unica reale alternativa alla Strada Salaria come arteria di mobilità da e verso la Capitale. A tal proposito, credo sia necessario implementare una o più fermate ferroviarie ad alta velocità presso la stazione di San Benedetto del Tronto. 
Ultimo, ma non per importanza, il completamento infrastrutturale della Strada Statale 4 Salaria. I fondi previsti dal Decreto per la progettazione della variante del tratto tra Arquata del Tronto e Acquasanta Terme sono un sostegno necessario per dare il via alla lunga opera di rivitalizzazione di un’area dell’entroterra gravemente danneggiata dal sisma, ma tali misure non sono ancora sufficienti a risolvere i tanti problemi della strada che collega il Piceno, e i territori dell’entroterra danneggiati dal sisma, a Roma. 
Spero che queste proposte infrastrutturali, urgenti e fondamentali per favorire il rilancio di un territorio da anni in isolamento, possano avere l’attenzione che meritano da parte del Governo».

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Ancona

Nuovi casi nelle Marche di Covid-19

Aggiornamento odierno, nessun caso in provincia di Ascoli Piceno

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Nuovi casi nelle Marche di Covid-19.Il Gores ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 1179 tamponi: 660 nel percorso nuove diagnosi e 519 nel percorso guariti. Quattro casi positivi: uno registrato in provincia di Pesaro Urbino, uno in provincia di Ancona e due in provincia di Macerata.

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