Grottammare, continuano i furti nelle aiuole comunali

Continuano i furti nelle zone verdi del comune: sparite le essenze aromatiche in piazza Alighieri.

Grottammare, aiuola comunale (Il Martino - ilmartino.it -)

GROTTAMMARE – Anche se per molti il problema è di poco conto, rimane il fatto che beni comuni vengono trafugati ai propri cittadini senza un consenso, estirpando alla comunità l’estetica, la cultura e i profumi di una città.

Alcune piante di rosmarino e lavanda sono state sradicate nottetempo da ignoti dalle aiuole di piazza Dante Alighieri: un’area che era stata recentemente oggetto di una revisione degli arredi verdi ed era stata ripiantumata con essenze della flora mediterranea.

Il gesto richiama alla mente il recente furto di piante di palme e piante di arancio dalle aiuole di piazza Fazzini. In quel caso, però, gli alberi furono fatti ritrovare nello stesso luogo a qualche giorno di distanza per un probabile ripensamento dell’autore (o degli autori) dell’azione.

La sottrazione di piante e piantine dalle aree verdi della città – sottolinea il comunicato del comune – è una circostanza che caratterizza da sempre questo periodo dell’anno, dedicato al rinnovamento degli arredi pubblici in preparazione della stagione turistica.

Tali azioni mettono in evidenza – conclude l’Amministrazione comunale – il basso senso civico di chi le compie, in spregio all’opera delle persone che lavorano per aumentare la qualità del patrimonio pubblico e la vivibilità degli spazi comuni.