Controguerra, nuovo sciopero dei lavoratori Avi Coop

Venerdì 28 e sabato 29 giugno, 8 ore di sciopero nello stabilimento del gruppo Amadori

sciopero dei lavoratori Avi Coop
I lavoratori Avi Coop di fronte ai cancelli dell'azienda nel novembre dello scorso anno

CONTROGUERRA – I dipendenti dello stabilimento del gruppo Amadori, sono pronti ad incrociare di nuovo le braccia. Dopo quello dello scorso novembre infatti, è stato indetto un nuovo sciopero dei lavoratori Avi Coop. Anche questa volta le sigle sindacali presenti nell’azienda, aderiscono compatte.

Dopo la scorsa agitazione, era stato raggiunto un punto d’intesa tra le parti, in una trattativa mediata da rappresentanti istituzionali. Tuttavia, i dipendenti dell’azienda non hanno intravisto segnali di miglioramento della loro condizione, pertanto hanno deciso di fermarsi di nuovo. Lo sciopero dei lavoratori Avi Coop è stato indetto nelle assemblee sindacali del 19 e 20 giugno. Incroceranno le braccia per 8 ore venerdì 28 e sabato 29.

I motivi sono in parte gli stessi: condizioni di lavoro estremamente pesanti, che hanno già causato un’altissima percentuale di malattie professionali; pause troppo corte, non retribuite e dilazionate in troppi micro turni che non consentono nemmeno di avere il tempo per rimuovere e poi indossare nuovamente gli indumenti tecnici previsti dalle norme igieniche.

Ma nelle rimostranze dei lavoratori si aggiunge un nuovo elemento, ovvero la continua diminuzione delle giornate lavorative. Questo a fronte di un investimento del gruppo Amadori di 36 milioni di euro per lo stabilimento di Mosciano Sant’Angelo, nel quale, parallelamente, verranno assunti nuovi dipendenti.

I lavoratori di Controguerra quindi chiedono maggiori tutele e garanzie per il loro impiego, ma anche condizioni lavorative più sostenibili.