Corropoli, istituito il ”Comitato giustizia per Monia”, la donna uccisa a Francavilla in seguito ad una discussione per l’affitto

Psicologa originaria di Corropoli, aveva raggiunto l’appartamento di Francavilla per chiedere al suo inquilino il pagamento degli affitti arretrati. Alla richiesta dei soldi sarebbe nata una discussione poi degenerata. La Corte D'Appello dell'Aquila riduce la pena a 17 anni

CORROPOLI – Il caso risale al 2017: erano passati pochi giorno del nuovo anno, quando il 12 gennaio Giovanni Iacone confessò di aver ucciso Monia Di Domenico, professione psicologa. Monia, 45 anni, aveva raggiunto il luogo del delitto per chiedere al suo inquilino il pagamento degli affitti arretrati, circa mille euro. Alla richiesta dei soldi sarebbe nata una discussione in seguito degenerata.

La Corte d’Appello de L’Aquila ha condannato Giovanni Iacone a 17 anni di carcere riducendo così la pena stabilita dal giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Chieti Isabella Maria Allieri: la condanna al primo grado era stata di 30 anni di reclusione.

A Corropoli, in sinergia con la comunità di Pescara è stato istituito il ”Comitato giustizia per Monia”, con l’intenzione di promuovere una serie di iniziative con grande cassa di risonanza per aiutare la famiglia prostrata ovviamente dalla perdita dell’unica figlia e da una sentenza di mala giustizia. Il primo segnale, in mancanza delle motivazioni del giudizio, sarà una fiaccolata in programma il 30 giugno in piazza Pie’ di corte a Corropoli alle ore 20,30. Saranno presenti rappresentanti dei vari comuni limitrofi. Si tratta di una battaglia civile per i diritti di ognuno. Non dimentichiamo 30 giugno ore 20,30.