L’Aquila, gruppi anarchici protestano contro le condizioni del carcere

L’AQUILA – Due gruppi anarchici che si firmano “compagni e compagne anarchici” questa mattina hanno dato vita ad una manifestazione di protesta. Protestano contro le condizioni del carcere alle quali sono sottoposte le detenute. In particolare, chiedono il trasferimento per due di esse e che la sezione Alta Sicurezza 2 venga chiuso per sempre.

Le detenute sono Anna Beniamino, di 46 anni, e Silvia Ruggeri, di 32. Entrambe militanti in gruppi anarco-insurrezionalisti, sono state arrestate per reati collegati ad attentati dinamitardi. Le due dal 29 maggio scorso sono in sciopero della fame. Protestano contro le condizioni del carcere, nel qual quale sono rinchiuse. Le Costarelle di Preturo, è stato ricavato da una vecchia struttura destinata ai detenuti sottoposti al 41 bis, il regime di carcere duro.

Anche per questioni strutturali, accusano le donne, sono sottoposte ad un isolamento e ad un regime carcerario eccessivo, che in una lettera hanno definito <<un 41bis ammorbidito>>.

Oggi la protesta dei due gruppi a L’Aquila. Uno ha occupato simbolicamente
 la sala conferenze della sede municipale di palazzo Fibbioni. Altri tre attivisti invece hanno scalato una gru ubicata nei dintorni della Cattedrale di San Massimo in piazza Duomo ed hanno esposto un lungo striscione con la scritto: “Chiudere la AS2 di L’Aquila”. Sotto di essi, i vigli del Fuoco hanno steso in via precauzionale un tappeto gonfiabile.

Ma quella andata in scena a L’Aquila non è stata l’unica protesta. In diverse parti d’Italia, gruppi anarchici hanno organizzato manifestazioni di solidarietà nei confronti delle due donne e delle altre detenute.