Martinsicuro, Alba e Tortoreto, approvato il documento a difesa della costa

Il documento sarà inviato anche al neo eletto sindaco di Giulianova, perché possa unirsi alla richiesta, e poi sarà inoltrato in Regione. Attesi un nuovo studio di fattibilità ed un tavolo tecnico.

MARTINSICURO – Ieri sera nei tre Comuni della costa teramana, si sono svolti contemporaneamente i Consigli Comunali. Medesimo ordine del giorno: firmare il documento a difesa della costa, che i tre primi cittadini avevano già sottoscritto lo scorso maggio. Tutti e tre i Consigli hanno dato parere favorevole.

Con il documento a difesa della costa, si chiede allo Stato, alla Regione, agli Enti interessati, ma anche alle associazioni ed ai cittadini, di compiere uno sforzo armonico, per proteggere il litorale compreso tra la foce del Tronto ed il porto di Giulianova.

La delibera verrà inviata anche al neo eletto sindaco di Giulianova, Jwan Costantini, in modo che anche la città giuliese possa unirsi nella richiesta. Il documento verrà inoltrato anche al Presidente della Regione Abruzzo Marsilio, che sarà invitato ad un incontro pubblico sul tema, ad Alba Adriatica. Il Presidente ha affermato di essere intenzionato a partecipare.

Il documento chiede uno sforzo importante, tale da possa sistemare in tempi brevi tutta la porzione di costa interessata, seppur a stralci. Prevede l’installazione di opere rigide, in grado di non spostare il problema dell’erosione verso sud. Con la delibera si chiede anche la convocazione di un tavolo tecnico, in Regione.

Le richieste prendono piede da uno studio di fattibilità realizzato nel 2002. In base a questo, il costo per realizzare tale tipo di opera, ammonterebbe intorno ai 50 milioni di euro. Tuttavia sono passati diversi anni e non comprendeva il litorale martinsicurese. Pertanto, recentemente, la Regione ha incaricato l’Università di L’Aquila di approntarne uno nuovo, che tenga in considerazione anche questi fattori. Lo studio di fattibilità è atteso per i prossimi giorni.