fbpx
Connect with us

Abruzzo

Ads Martinsicuro Calcio, comunicato stampa

Pubblicato

il

Pubblichiamo il comunicato stampa della Ads Martinsicuro Calcio.

COMUNICATO UFFICIALE

Martinsicuro 22 luglio 2019

Questa società è profondamente rammaricata per l’epilogo della trattativa con la
Di Paolo Spa che ha rinunciato ad acquisire la A.S.D. Martinsicuro e portare avanti 
l’ambiziosissimo progetto della “Cittadella dello sport”. Ciò che ferisce di più è che,
oltre al mancato accordo con la pubblica amministrazione, i motivi della rottura
della suddetta trattativa sono riconducibili ad un diffuso ostracismo evidenziato
nei confronti della stessa Di Paolo Spa. Infatti colpisce il fatto che siano stati oggetto di 
invettive assolutamente fuori luogo esternate, tra l’altro, da chi da una parte sbandiera
ai quattro venti di amare la squadra e i colori del Martinsicuro e dall’altra 
parla di speculazioni confondendo ciò che significa investimento con ciò che invece 
rappresenta il termine SPECULAZIONE. Ma, per fortuna, la maggior parte dei cittadini 
aveva accolto con soddisfazione e interesse il progetto di cui si parla. Un progetto che 
prevedeva l’ammodernamento del campo sportivo e del palazzetto, la probabile
acquisizione dei campi da calcetto esistenti o, in alternativa, la realizzazione di nuovi e
la realizzazione di una piscina olimpionica. Noi non possiamo essere certi che il 
progetto sarebbe stato realizzato poiché tutti conosciamo quanto sia difficile superare
gli aspetti burocratici ma avremmo desiderato dargli la possibilità di provarci. Provare 
a realizzare strutture che avrebbero dato lustro ad una cittadina troppo spesso bistrattata
soprattutto da chi ci vive, da chi si piange addosso ma che 
quando qualcuno propone di fare qualcosa, con i propri soldi, lo definiscono uno 
speculatore. Allora a questi ultimi chiediamo di trovare una persona, 
diciamo una, che intenda investire 3 milioni di euro senza pensare ad ammortizzare tale
spesa. E dire che questi “speculatori” non hanno mai pensato minimamente di ipotizzare,
come fanno altri, costruzioni abitative, che, quelle sì potrebbero essere definite speculazioni. 
Sarebbe stato bello consentire di fare nuoto ai nostri figli vicino casa, di
organizzare eventi nelle strutture esistenti (concerti, manifestazioni di 
ogni genere ecc.) di creare decine di posti di lavoro che in un periodo come quello 
attuale avrebbe risolto i problemi di 40/50 famiglie. Purtroppo questa volta si è persa 
un’occasione che mai si ripresenterà. Bravi.
Comunque, nonostante questo gravissimo atteggiamento di alcuni, per fortuna pochi ma
evidentemente efficaci, abbiamo deciso di provare a salvare la permanenza nel
campionato di promozione procedendo all’iscrizione della squadra e sperando che nei
prossimi giorni ci possa essere qualcuno che dimostri davvero di avere a cuore le sorti 
della squadra del proprio paese facendosi avanti per prendere le redini della società.
A fatti e non più a parole. 
Per agevolare tutto ciò dichiariamo pubblicamente che ognuno di noi
si farebbe da parte per agevolare l’eventuale trattativa e anticipiamo che nessuno
avrebbe l’onere di ereditare eventuali debiti creati da noi. 
ORA VEDIAMO CHI HA VERAMENTE A CUORE LE SORTI DELLA STORIA DEL
CALCIO MARTINSICURESE E CHI, IN REALTA,’ STA SOLO ASPETTANDO DI 
PUNTARE IL PROPRIO DITO CONTRO GLI ALTRI. 
LA SQUADRA E’ ISCRITTA, NON ABBIAMO PRECLUSIONE PER NESSUNO DI
COLORO INTERESSATI AD ACQUISIRLA E, PIU’ CHE ALTRO NESSUNO AVRA’
L’ONERE DI ACCOLLARSI EVENTUALI PASSIVITA’ CREATE DA QUESTA SOCIETA’.

A tutti coloro che non hanno simpatia per noi, e probabilmente neanche stima, 
diciamo che questo può essere anche comprensibile ma quando si sfocia nell’odio, 
quell’odio tale da portare a dire di avere a cuore la squadra ma poi gioire se questa 
sparisse, prendiamo atto che si è perso veramente il lume della ragione.

A tutti quei cittadini che ci chiedono continuamente delucidazioni in merito agli ultimi
anni di vita della società comunichiamo che appena trascorso questo periodo strategico 
per la sopravvivenza della squadra ripercorreremo sulla nostra pagina Facebook tutto il
periodo che va dall’allontanamento dell’allora presidente Di Egidio ad oggi. Ricordando 
chi portò a conclusione quel passaggio di presidenza (da Franco Di Felice a Di Egidio),
pubblicando tutti i documenti che, aldilà delle chiacchiere da bar, provino di chi sono le
reali responsabilità. Come dire… CARTA CANTA.

Abruzzo

Pescara, Aldo Cazzullo e Piero Pelù in scena al teatro Massimo

Pubblicato

il

PESCARA – Aldo Cazzullo con “A riveder le stelle” sarà di scena venerdì 3 dicembre, dalle 21, al Teatro Massimo di Pescara per condurre il pubblico alla scoperta di Dante, il poeta che inventò l’Italia.

Un percorso attraverso la ricostruzione dell’esperienza del poeta nell’Inferno descritto nella “Divina Commedia”. Gli incontri più noti, i personaggi grandiosi e maledetti, le incursioni nella storia e nell’attualità e un incredibile viaggio in Italia da nord a sud. Il fondamento della nostra identità nazionale. In scena ad accompagnarlo un ospite d’eccezione, il fiorentino Doc Piero Pelù.

Biglietti disponibili sui circuiti TicketOne www.ticketone.it e Ciaotickets www.ciaotickets.com (online e punti vendita): primo settore 40,25 – secondo settore 34,50 – palchetto 32,20 – galleria 28,75 (diritti di prevendita inclusi).

Dante è il poeta che inventò l’Italia. Non ci ha dato soltanto una lingua; ci ha dato soprattutto un’idea di noi stessi e del nostro Paese.

Una terra unita dalla cultura e dalla bellezza, destinata a un ruolo universale: perché raccoglie l’eredità dell’Impero Romano e del mondo classico; ed è la culla della cristianità e dell’umanesimo. L’Italia non nasce da una guerra o dalla diplomazia; nasce dai versi di Dante.

Non solo, Dante è il poeta delle donne. È solo grazie alla donna – scrive – se la specie umana supera qualsiasi cosa contenuta nel cerchio della luna, vale a dire sulla Terra. La donna è il capolavoro di Dio, la meraviglia del creato; e Beatrice, la donna amata, per Dante è la meraviglia delle meraviglie. Sarà lei a condurlo alla salvezza. Ma il poeta ha parole straordinarie anche per le donne infelicemente innamorate, e per le vite spente dalla violenza degli uomini: come quella di Francesca da Rimini.

Aldo Cazzullo ha ricostruito parola per parola il viaggio di Dante nell’Inferno e ne ha scelto – in questo che è anche un percorso tra le innumerevoli bellezze d’Italia –  gli incontri più noti, con frequenti incursioni nella storia e nell’attualità.  Dante infatti è severo con i compatrioti. Denuncia i politici corrotti, i Papi simoniaci, i banchieri ladri, gli usurai, e tutti coloro che antepongono l’interesse privato a quello pubblico. Ma nello stesso tempo esalta la nostra umanità e la nostra capacità di resistere e rinascere dopo le sventure, le guerre, le epidemie.

“A riveder le stelle” vuole essere un racconto teatrale sul più grande poeta della storia dell’umanità e sulla sua opera più famosa. Un racconto che avrà proprio come la Commedia due guide: un narratore, Aldo Cazzullo, accompagnato nel suo racconto da musiche e immagini a testimonianza quanto sia importante e ancora attuale l’eredità dell’Alighieri, ed un lettore che riporterà la lingua di Dante e la musicalità dei suoi versi, il fiorentino Doc Piero Pelù.

La regia e le videoproiezioni sono di Angelo Generali, la produzione è di Corvino Produzioni.

Continua a leggere

Teramo

Trovato il pirata della strada che aveva investito un muratore

Il pirata della strada che ha investito a Villa Pavone un muratore 45enne ha confessato.

Pubblicato

il

Di

TERAMO – E’ stato trovato il pirata della strada fuggito dopo aver investito un muratore lo scorso sabato 9 Ottobre, intorno alle ore 21. L’uomo è scappato dopo aver travolto la vittima di 45 anni sul ciglio della strada in viale Europa a Villa Pavone.

Ieri è arrivata la confessione. Si tratta di un operaio 46enne, con alle spalle alcuni precedenti collegati all’uso di stupefacenti. Sabato sera guidava la propria auto sprovvisto di patente, che gli era stata ritirata.

Il pirata della strada fuggito dopo l’incidente è stato trovato grazie alle dichiarazioni dei testimoni e le immagini delle telecamere, che hanno reso possibile risalire alla vettura. Dopo il ritrovamento della Ford Fusion di colore scuro, la Polizia Stradale ha confrontato i danni che erano presenti con le lesioni riportate dall’investito. Erano perfettamente compatibili con la dinamica dell’incidente.

La Polizia, nella ricerca dell’auto pirata, aveva setacciato tutte le attività commerciali, comprese quelle di autocarrozzeria e autodemolizioni. L’uomo, in un primo momento ha negato tutto, ma nel pomeriggio di ieri, ha confessato alla Polizia i fatti.

All’operaio 46enne, gli sono state contestate le lesioni gravissime, l’omissione di soccorso, la fuga e la guida senza patente. Lo stesso si sarebbe giustificato dicendo di aver agito per paura, dal momento che sapeva bene di non poter guidare, perché privo di patente.

Continua a leggere

Teramo

Auto in fiamme nel Traforo del Gran Sasso, illesi gli occupanti

Una Peugeot 206 ha preso fuoco dentro la galleria del Gran Sasso.

Pubblicato

il

Di

TERAMO – Intorno alle ore 8:30 di questa mattina, traffico congestionato sull’Autostrada A24 in direzione Roma, a causa di un’auto in fiamme nel Traforo del Gran Sasso. Il rogo ha coinvolto una Peugeot 206 con tre persone a bordo, che ha preso fuoco proprio mentre percorreva il tratto della galleria.

Il conducente, dopo aver notato il fumo dal motore, si sarebbe subito fermato e avrebbe messo in scurezza gli occupanti del mezzo. Mentre l’auto veniva gradualmente avvolta dalle fiamme, hanno allertato i soccorsi. I vigili del fuoco sono giunti sul posto con un’autopompa ed un’autobotte. Hanno spento l’incendio sulla auto e provveduto a mettere in sicurezza il veicolo. Sul posto è intervenuto anche il personale del 118 che ha prestato le cure necessarie al conducente e la sua famiglia. Fortunatamente sono rimasti tutti illesi.

La galleria dove si è sviluppato l’incendio è stata riaperta dopo appena 20 minuti, alle 9.07, in accordo con Polizia Stradale e VVF, permettendo di smaltire una coda lunga circa da mezz’ora. Controlli di sicurezza da parte anche dei tecnici di SdP all’interno della galleria. Alle 9.55 i resti dilaniati dell’auto in fiamme nel Traforo del Gran Sasso sono stati rimossi dalla galleria.

Continua a leggere

Più letti

Copyright © 2020 by Iseini Group | Il Martino.it iscritto al tribunale di Teramo con il n. 668 del 26 aprile 2013 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore Responsabile: Luigi Tommolini | ISEINI GROUP S.R.L - Sede Legale: Martinsicuro (TE) via metauro 10/A, 64014 - P.Iva 01972630675 - PEC: iseinigroup@pec.it - Numero REA: TE-168559 - Capitale Sociale: 1.000,00€

Privacy Policy