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Ascoli Piceno

Grottammare, Fratellini vince la 35a edizione di ‘Cabaret, amoremio!’

Carlo Di Natale

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35° 'Cabaret Amoremio!', Andrea Fratellini e Zio Tore. Premiazione (Il Martino - ilmartino.it -)

GROTTAMMARE – Andrea Fratellini e lo ‘zio Tore’ conquistano il pubblico ‘Cabaret, amoremio!’: il ventriloquo lombardo ha vinto il Concorso per nuovi comici del 35° Festival nazionale dell’umorismo dell’umorismo e anche il Premio della Stampa, assegnato dai giornalisti accreditati alla manifestazione che si è conclusa sabato 20 luglio dopo due serate di spettacolo ideato diretto e condotto da Maurizio Battista.

35° 'Cabaret Amoremio!', mago Silvan premiazione. 'Arancia d'oro' (Il Martino - ilmartino.it -)

Silvan, Arancia d’Oro

Pubblico in piedi per applaudire Silvan, ospite d’onore della manifestazione, al quale la Città di Grottammare ha conferito il Premio alla carriera ‘Arancia d’oro‘.

Ventriloquo, con un passato di prestigiatore per hobby e di assistente di volo x professione, Andrea Fratellini è già vincitore e finalista di svariati Festival in Italia ‘ma ritengo questo di Grottammare il più importante perché è un Festival importante e che porta fortuna. È un po’ come andare a Sanremo – dichiara l’artista che dedica la vittoria alla figlia Giada di pochi mesi – Altre volte avrei voluto partecipare, ma avevo preso impegni, questa volta però ci ho puntato. E poi calcare lo stesso palco di Silvan per me era un sogno’.

35° 'Cabaret Amoremio!', Andrea Fratellini e Zio Tore (Il Martino - ilmartino.it -).

Zio Tore e Andrea Fratellini

Ventriloquo non si nasce ma si diventa, sostiene Fratellini, che grazie all’incontro con un infermiere prestigiatore a 11 anni in una corsia di ospedale abbraccia le arti magiche e sviluppa una sensibilità nei confronti dei bambini malati: è proprio una di loro, affetta da autismo, che lo ispira ad arricchire il suo repertorio di intrattenimento con dei personaggi a cui dare vita, voce e carattere: ‘Parlava con la mamma solo se aveva davanti un guanto da forno con gli occhi, una specie di marionetta – ricorda –  Con un pupazzo i bambini ti accolgono subito perché rompe tutte le barriere e in una corsia di ospedale ce ne sono tante’.

E poi arriva lo ‘zio Tore’ con cui ha mandato in visibilio il pubblico di ‘Cabaret, amoremio!’: ‘A bordo degli aerei intrattenevo i bambini con un pupazzo, tant’è che lo ‘zio Tore’ è ispirato a un comandante di equipaggio, che però era molto più buono di lui!. La mia vera palestra però è stata proprio la pediatria. I bambini mi criticavano, dicendomi che si capiva che ero io a parlare e quindi ho sempre cercato di migliorarmi’.

‘Oggi collaboro con numerose onlus – dice, mentre si commuove nel ricordare alcune esperienze – e intrattengo i bambini delle pediatrie oncologiche. Sono esperienze forti, ma sono contento di dare un po’ di sollievo a loro e soprattutto ai loro familiari, che vivono con più consapevolezza il peso della malattia’.

CS Comune di Grottammare

Ancona

Litiga con la moglie e da Como arriva a Fano

Dopo sette giorni assistito nelle Marche

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Litiga con la moglie e da Como arriva a Fano nelle Marche: una storia davvero singolare, riportata dal “Resto del Carlino”.

L’uomo è un 48enne della provincia di Como. Si era allontanato da casa dopo l’ennesima lite con la moglie. “Volevo smaltire la rabbia con una passeggiata”, ha detto. La moglie aveva denunciato la scomparsa.

Passeggiata terminata dopo 450 chilometri percorsi e una settimana, tanto ci è voluto per raggiungere le Marche, passando confini e barriere.

L’uomo è stato accompagnato in commissariato per le verifiche, era lucido e ben orientato riferiscono gli agenti, anche se stanco e infreddolito dichiarando: “Non mi sono resto conto di aver camminato così tanto, per mangiare e bere sono stato aiutato dalla gente incontrata lungo il cammino”

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Ascoli Piceno

Ascoli Piceno: sgominata banda di pusher nonostante i domiciliari, si riforniva nel teramano

Maria Giulia Mecozzi

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ASCOLI PICENO – E’ stata sgominata con un’operazione di questa mattina, una banda di pusher che continuava a spacciare, rifornendosi nel teramano, nonostante i domiciliari. Contavano una quarantina di clienti circa, tra giovani, commercianti e liberi professionisti. Il Gip ha emesso 6 ordini di custodia cautelare ai danni di sei persone di cui due sono stati trasferiti in carcere, mentre gli altri si trovano agli arresti domiciliari. Alcuni di essi usufruivano anche del reddito di cittadinanza. Posti sotto sequestro anche 120 grammi di cocaina. Ora su di loro, grava l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

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Ascoli Piceno

Grottammare: atti vandalici nella notte all’Ospitale

Maria Giulia Mecozzi

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carabinieri arresto tentato omicidio femminicidio arresti domiciliari

GROTTAMMARE – Atti vandalici all’Ospitale di Grottammare in via Palmaroli, ai danni degli uffici comunali e locali destinati alle Associazioni. La scoperta è stata fatta ieri mattina, 30 novembre, durante l’apertura della sede. Le porte sono state sfondate, serrature di armadi forzate e la macchinetta del caffè è stata trovata svuotata del poco denaro contenuto. Sul posto sono intervenute le forze dell’Ordine per le verifiche.

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