Martinsicuro, la sfilata di moda “Luciana Soul” della stilista Pulcini

Luciana Soul locandina

MARTINSICURO – Mercoledi, 17 Luglio, l’Associazione culturale Martinbook è stata lieta di presentare presso lo  Chalet La Rosa Blu di Martinsicuro la sfilata di moda di “Luciana Soul”. Direttamente da Londra e in edizione esclusiva, la rivoluzionaria stilista Luciana Pulcini ha presentato la sua nuova collezione che ha visto scendere in passerella ragazze uniche che hanno indossato vestiti unici e irripetibili.

Il consigliere Vilalba Cistola ha presentato l’intera serata anticipando un po’ la storia di questa giovane donna che dopo il diploma si è trasferita in Inghilterra in cerca di fortuna. Non l’ha trovata subito. Anzi è caduta nella trappola della scarsa autostima, del disorientamento causato dal distacco dalla famiglia e dalle proprie origini. Ma ce l’ha fatta grazie all’aiuto di una persona che l’ha sostenuta in questo suo difficile percorso. L’attenzione quindi è la spinta principale che può farci rialzare tutti da terra. La presentatrice ha sottolineato il fatto che Luciana, è stata in grado di reinventarsi grazie sì ad una sua abilità e passione ma soprattutto a quel senso di altruismo non malato, ma vero, che traspare dalla sua arte e dal suo modo di vivere nonostante le cadute. Si è anche parlato del rapporto con la nonna, quindi delle origini che in qualche modo hanno fatto parte del suo pensiero rigeneratore dando vita a questa sua moda alternativa, low cost, rappresentata da un nuovo modo di pensare gli abiti.

C’è stato l’intervento della nota attrice di teatro Sara Palladini che ha dato voce al pensiero della stilista raccontando in un breve monologo molto inteso il percorso della stessa motivata da un forte senso di responsabilità verso il rispetto di tutto ciò che ci circonda.  Sara racconta nella sua unicità interpretativa che il mondo va salvaguardato e che il problema dell’inquinamento è reale. Ci sono cose che tutti possiamo iniziare a fare insieme per contenere queste sostanze inquinanti che stanno uccidendo il nostro ambiente. Ogni anno infatti milioni di abiti finiscono nelle discariche e noi dobbiamo fare la differenza nel rispetto dell’ambiente.

La sfilata è stata veramente suggestiva. Le ragazze hanno indossato gli abiti di Luciana con lo spirito giusto, quello dell’attenzione ad ogni particolare, quello del rispetto verso il tessuto, quello della condivisione. Non è stata la solita sfilata di moda ma un andare incontro verso una nuova presa di coscienza nel rispetto di tutti. Le ragazze sono state eccezionali. Vanno menzionate perché non avendo mai sfilato hanno osannato gli abiti indossandoli con eleganza, semplicità e raffinatezza mettendone in evidenza quasi l’anima e la storia che c’è dietro ogni tessuto. Non è quindi tanto il costo di una stoffa che fa l’abito, ma la storia che lo rappresenta. 

Nella bella intervista che, dopo la sfilata, la stilista ha rilasciato alla giornalista Raffaella Milandri si è messo in evidenza ancor di più questo nuovo stile rivoluzionario. Per questo la storia di questa giovane donna sarà anche oggetto di un libro scritto da un’autrice di Martinsicuro, Olga Merli. La giornalista parla di una moda sostenibile che va contro il consumismo insensato e nocivo per l’ambiente. E in questa intervista si è accennato ancor di più alla brutta esperienza iniziale che l’ha vista finire nella strada ma che dalla strada stessa si è rialzata aiutata da una persona che si è presa cura di lei dandole non solo attenzione ma anche vestiti usati che Luciana ha iniziato a trasformare in qualcosa di innovativo. Le sue creazioni sono iniziate a piacere e da lì è nata l’idea di Luciana Soul.

Dopo l’intervista anche il presidente dell’Anffas, Danila Corsi, ha preso la parola ringraziando questa ragazza per aver scelto proprio lo chalet realizzato da Anffas che è nato con gli stessi propositi di cui vanta la sua arte. Non è stato scelto a caso ma per rispondere ad esigenze di persone con disabilità particolari e con difficoltà motorie.  Quindi l’impegno di questa giovane stilista si sposa perfettamente con il luogo che ha ospitato la sfilata, proprio per questa forma di attenzione verso la persona.  Son molti gli elementi in comune: il rispetto per il mondo, la lotta pacifica per combattere lo spreco e tempo da dedicare, attraverso la sua attività, anche alle persone che hanno bisogno di sostegno. Mi piace dare un titolo a questa serata ed è questo: “Il mondo in una mano”. La mano taglia, cuce, crea e ti rialza da terra.  

Un grazie vanno a tutti gli ospiti intervenuti: alla stilista Luciana Pulcini, a Vilalba Cistola, a Raffaella Milandri, a Sara Palladini, al tecnico delle luci e del suono Mimmo Iurlaro, ai responsabili dello chalet : La Rosa Blu” e a tutte le ragazze che hanno collaborato sfilando per una giusta causa e sono: Marta Viola, Laura Leone, Giorgia Di Biagio, Federica Francia, Cassandra Maurizi, Sofia Colantonio.