Martinsicuro, saltato acquisto della Martinsicurese, Vagnoni: non è colpa del Comune

Martinsicurese spalti

Una nuova proprietà doveva acquisire la Asd Martinsicurese. Una nuova dirigenza con obiettivi ambiziosi ed un nuovo progetto tecnico, avrebbe dovuto rilanciare la squadra retrocessa in promozione nello scorso campionato. Inoltre, avrebbe effettuato anche importanti investimenti per il territorio e realizzato un complesso sportivo d’avanguardia. Tuttavia, questo bel progetto è sfumato dopo una trattativa durata circa tre mesi.

MARTINSICURO – Con una lettera diffusa nei giorni scorsi, la cordata montesilvanese che fa capo al gruppo Di Paolo, per bocca del d.g. Americo Finucci ha comunicato di rinunciare <<irrevocabilmente>> all’acquisizione della Martinsicurese. Nelle motivazioni, il dirigente, oltre ad esprimere amareggiamento per la fumata nera, lancia una serie di stoccate. In primis nei confronti dell’Amministrazione comunale, che a differenza di quanto dichiarato, non avrebbe fornito prove concrete di collaborazione. In secundis verso personaggi, che prima hanno garantito il proprio appoggio, ma che poi si sono pian piano defilati. Queste le parole di Finucci:

<<Non solo ci siamo sentiti abbandonati da parte delle autorità che non hanno mantenuto né la forma né tantomeno la sostanza, ma siamo stati assaliti verbalmente da persone esterne alla società con minacce e insulti che se pur senza colpa sono stati rivolti a noi. Un fuggi fuggi generale di personaggi che hanno pensato a se stessi e non ai colori della città. Fantomatici collaboratori che non si sono fatti avanti, anzi, avanti hanno portato le loro azioni: aspettare che la gloriosa Martinsicuro sparisse>>.

Dello stesso avviso, la precedente proprietà, che oggi ha diffuso una nota con la quale esprime rammarico per il mancato passaggio di consegne e sodalizza col gruppo Di Paolo. La cordata avrebbe subito ostracismo da parte dell’Ente e subito manovre speculative da parte di alcuni imprenditori locali. I proprietari della Martinsicurese chiosano affermando che tenteranno di salvaguardare gli interessi della società sportiva. Iscriveranno la squadra al prossimo campionato di promozione, nella speranza che qualcuno si faccia avanti per <<prendere le redini della società>>. Affermano di essere pronti a farsi da parte per <<agevolare la trattativa>> e che <<nessuno avrebbe l’onere di ereditare eventuali debiti creati da noi>>.

Non ci sta però il sindaco Massimo Vagnoni, che oggi ha risposto con un comunicato stampa nel quale afferma che l’Amministrazione ha sempre garantito la massima disponibilità a chi volesse investire nel territorio. Ma oltre a respingere al mittente le accuse, prosegue affermando che le proposte di investimento erano tutt’altro che concrete:

<<All’Amministrazione comunale non è stato mai presentato alcun reale programma di investimento. Sin dall’inizio abbiamo ribadito al gruppo di tenere distinti gli aspetti legati alla gestione della Martinsicurese rispetto a ipotetiche prospettive di investimento che sarebbero state vagliate, a tempo debito, solo a fronte della presentazione di un reale progetto di investimento, finora mai pervenuto >>.

Secondo il sindaco in sostanza, se l’interesse per l’acquisizione della Martinsicurese pareva concreto, non altrettanto lo sembrava quello per la realizzazione della Città dello Sport. Sostiene pertanto che l’Amministrazione si è comportata con coerenza e linearità nelle fasi di questa trattativa.