‘Se arriva il terremoto’: gli opuscoli informativi sul sisma nelle biblioteche comunali marchigiane

Sciapichetti: 'Ai sindaci chiediamo di incentivare il prestito per una corretta informazione ai cittadini'

ANCONA – E se arriva il terremoto? Per tutte le età c’è una risposta. La si potrà trovare presso ogni biblioteca comunale delle Marche, grazie a un’iniziativa della Protezione civile regionale, in collaborazione con la sede di Ancona dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv).

Sono in distribuzione quattro opuscoli che informano sul rischio sismico. Ogni libro è dedicato a una fascia d’età: under 7, 12, 18 e adulti. L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto europeo Readiness, tra i cui obiettivi c’è quello di migliorare la capacità di reazione dei cittadini in caso di terremoto.

Angelo Sciapichetti (Il Martino - ilmartino.it -)
Angelo Sciapichetti

‘La capillarità della diffusione del materiale è un punto di forza di questo progetto – spiega l’assessore alla Protezione civile, Angelo SciapichettiAi sindaci della nostra regione rivolgiamo l’invito a incentivare il prestito rivolto ai cittadini, nelle modalità che riterranno più opportune’.

Le pubblicazioni – sottolinea la Regione marche – fanno parte della collana realizzata dal Gruppo ‘Edurisk’ dell’Ingv per conto del Dipartimento nazionale della protezione civile. Sono state aggiornate e ristampate per il progetto europeo Readiness, finanziato dal Programma Interreg Italia-Croazia tramite il Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale).

È possibile trovare informazioni sul fenomeno sismico e relativi comportamenti da tenere, sui concetti di pericolosità e classificazione sismica, sui principali terremoti storici (con un approfondimento sulla sequenza 2016-2017), sugli enti preposti alla ricerca e alla gestione dell’emergenza. Il libro destinato ai ragazzi sotto i 7 anni si intitola: ‘Se arriva il terremoto’, quello per i dodicenni: ‘A lezione di terremoto’. Agli under 18 è dedicato. ‘Terremoti come e perché’, mentre agli adulti è riservato uno ‘Speciale Marche’.