Corropoli, conferenza stampa liceo D’annunzio: “Nemo propheta in patria”

Caccioppoli conferenza stampa liceo D'Annunzio

CORROPOLI – La mattina di giovedì 1 agosto, si è tenuta una conferenza stampa al Liceo Scientifico  “G. D’Annunzio” di Corropoli, convocata dal Presidente della Fondazione Val Vibrata prof. Giuseppe Caccioppoli, per mettere definitivamente un punto alle numerose polemiche che da diversi giorni tengono banco circa il futuro della scuola.

<<Adesso BASTA…Oggi ribadisco ancora con certezza assoluta: il Liceo Aeronautico D’Annunzio è vivo, va avanti e guarda al futuro. Abbiamo avuto un percorso irto, difficile e complesso ma che è stato affrontato con decisione, raziocinio e perseveranza, certi che l’impegno e la volontà avrebbero ben presto prodotto il positivo risultato odierno>>.

Con queste parole il Presidente Caccioppoli apre la conferenza stampa, visibilmente emozionato, in risposta alle polemiche nate nelle ultime settimane. Inizia facendo dei ringraziamenti al sindaco di Corropoli da poco insediato Dante Vallese, Aldo Mattioli Presidente della Banca del Piceno ma soprattutto agli studenti e alle loro famiglie.

<<Non è stato facile continua – il Presidente Caccioppoli, trovare la quadratura del cerchio per un problema esploso nello scorso febbraio e di cui siamo pienamente deresponsabilizzati nella genesi ma l’intenzione di dare nuova governance e trovare risorse vitali per i nostri ragazzi ha avuto la meglio. Un pensiero speciale va poi al mondo imprenditoriale, in particolare al Dott. Di Nicola del gruppo Globo, che assieme ad altri esponenti dell’imprenditoria locale ha deciso di affiancare la scuola in questo percorso di rinnovamento>>.

Il Presidente rivolge poi alla Dirigente Nilde Maloni, un ringraziamento speciale, punto di riferimento per tutti. Estende infine i ringraziamenti ai docenti e a tutto il personale ATA ed in particolare alla Sig.ra Rosini Annamaria che definisce “pilastro insostituibile del Liceo>>.

Entrando nel vivo della conferenza stampa, il Presidente, dimostra attraverso un reportage fotografico tutti gli obbiettivi raggiunti in questo ultimo anno da parte dei ragazzi del Liceo. Collaborazioni importanti con grandi aziende del settore ed incontri istituzionali di rilievo. Ha sottolineato poi, come la scuola venga annoverata a livello nazionale in quanto eccellenza, mentre a livello locale non abbia mai avuto grande considerazione, citando i Vangeli: <<Nessuno è profeta in patria”.

La politica, secondo il Presidente Caccioppoli, ha avuto e continua ad avere un ruolo determinante, anche se alla conferenza stampa non era presente nessun esponente politico della attuale amministrazione, mentre l’opposizione ha solamente fatto capolino, per poi lasciare anticipatamente la conferenza senza nessuna dichiarazione.

Prima di concludere il Presidente, ha mostrato ai presenti attraverso una galleria fotografica, tutti i risultati ottenuti dalla scuola e i progetti futuri.

Ha rivolto infine un ringraziamento particolare a tutti quei genitori che hanno riposto nella scuola fiducia e al contrario esortato i genitori che hanno sollevato polemiche nelle scorse settimane a non trincerarsi dietro un <<vogliamo bene ai nostri figli>> per poi intraprendere una guerra mediatica che ha solo portato tensione e malcontenti.

<<La situazione debitoria del Liceo è stata risolta e a breve verranno risolte anche le dinamiche circa le retribuzioni arretrate dei docenti>>, precisa il Presidente dopo aver ascoltato l’intervento di alcuni insegnanti presenti alla conferenza stampa.

<<Il motto di questo college è: NON SCHOLAE, SED VITAE DISCIMUS (Non impariamo per la scuola ma per la vita). Oggi lo dico con orgoglio a nome di tutti, siamo noi ad aver dimostrato di aver davvero a cuore il Liceo Scientifico “D’Annunzio” e l’interesse dei nostri studenti e vostri figli. A voi lasciamo i fatti e la relativa riflessione. Grazie>>. Il Presidente Caccioppoli si congeda ribadendo che il Liceo ha tutte le carte in regola per essere il fiore all’occhiello della Val Vibrata, sperando di smentire la famosa citazione che nessuno è profeta in patria ed ha esortato tutti i presenti a seguire i progressi della scuola sperando in un segnale concreto anche da parte della politica locale.