Lo spettacolo eterno del Gran Sasso d’Italia, un tramonto senza tempo

Scatto di Valeriano Antonini, che ringraziamo

Soave e roccioso trionfa assoluto nel centro di un’Italia malandata. Col suo respiro, la sua aria distesa e rassicurante, scuote gli animi e li turba, rilasciando sempre un’emozione nei cuori di tutti. E’ il Gran Sasso, inconfondibile simbolo delle genti d’Abruzzo.

E’ il massiccio montuoso più alto degli Appennini continentali, composto da diversi e adiacenti gruppi montuosi, situato nell’Appennino centrale.
Dai suoi punti più distanti, ovvero il Passo delle Capannelle a nord-ovest e le Gole di Popoli a sud-est, il Gruppo del Gran Sasso misura circa 50 km in lunghezza e 15 km in larghezza con un perimetro di circa 130 km. Orientato da nord-ovest e a ovest a sud-est, come la grande maggioranza dei gruppi montuosi appenninici e preappenninici, ma con caratteristiche ben più aspre di alta montagna, fa parte della dorsale più orientale dell’Appennino abruzzese assieme alla Maiella più a sud e consta di due sottocatene principali parallele in senso longitudinale: la prima, più orientale e più aspra, si estende dal Monte Corvo (2623 m; nord-ovest) al Vado di Sole (sud-est).

Scatto di Valeriano Antonini.