Macerata tra le migliori province per il tempo libero

Il risultato dopo un'indagine giornalistica

La provincia di Macerata è al 23° posto della classifica generale del tempo libero che vede rispettivamente Rimini, Firenze e Venezia nei primi tre posti della rilevazione condotta da Il Sole 24 Ore che sarà utilizzata nell’indagine per la qualità della vita 2019, giunta alla 30° edizione. L’indagine fotografa il benessere degli italiani nelle 107 province attraverso 12 indicatori che rilevano l’attrattività turistica, i servizi per lo svago e l’offerta culturale, per stilare la graduatoria delle province italiane del buon vivere.

“Questo risultato è il meritato successo di tutti i sindaci della Provincia di Macerata, da dover condividere in primis con le popolazioni del territorio.” – commenta il sindaco di Macerata Romano Carancini. “La classifica de Il Sole 24 Ore, che annovera la nostra tra le prime 25 province italiane in termini di qualità della vita, testimonia come il nostro territorio, nonostante le profonde ferite causate dal sisma del 2016, sia tuttora portatore sano di qualità e di eccellenza, nel rispetto delle tradizioni e delle risorse che lo contraddistinguono e nella forza delle comunità che non si abbattono di fronte alle difficoltà.”

Analizzando gli indicatori dell’indagine, la provincia di Macerata, che occupa appunto il 23° posto nella classifica generale, sale al 14° posizione per la permanenza dei turisti nelle strutture, alla 24° per la ricettività e natura (agriturismi), mentre per densità turistica (numero di turisti per kmq) scende al 69° posto e per la presenza  di ristoranti e bar al 58° posto (presenza ogni 100 mila abitanti).

Circa la spesa pro capite complessiva per lo spettacolo il Maceratese è al 21° posto. La spesa pro capite per cinema e teatro lo vede invece al 29°. Nel dettaglio dello svago e cultura, Macerata è al 10° posto per numero dei concerti, al 63° per mostre ed esposizioni, al 30° per il cinema, al 32° per il teatro e al 18° per eventi sportivi, al 23° posto per la presenza di librerie.

“Nel dato generale della provincia, che risale dal 32° posto del 2018 al 23° del 2019, la città di Macerata rappresenta un motore importante che trascina il territorio in termini di offerta e di livelli, e che manifesta un dato di crescita nei vari settori presi come parametri della classifica nazionale”, aggiunge Carancini.

“Macerata è anche guida che attraverso il percorso intrapreso con il MaMa, subito dopo gli eventi sismici del 2016, coinvolge oggi tutti i comuni della Marca Maceratese in un progetto di rete finalizzato alla promozione e alla valorizzazione del territorio. Credo, infine, che i risultati positivi dell’indagine condotta da una fonte autorevole quale Il Sole 24 Ore sulla base dell’elaborazione scientifica di dati oggettivi, debba rappresentare per tutti noi una ventata di fiducia e di ottimismo e debba contrastare i giudizi approssimativi e infondati di chi, senza numeri alla mano, vuole necessariamente dipingere il nostro territorio come sofferente e sfiduciato. Ci sono sicuramente tante cose ancora da fare e tanti aspetti da migliorare, ma le nostre comunità devono avere la consapevolezza di abitare un territorio unico dove la qualità della vita è tra le migliori del Paese.”