Massimo Ranieri chiude la sesta edizione di Emozioni in musica. Record di presenze

L'artista napoletano ha chiuso in grande stile la rassegna musicale Emozioni in musica che per quattro serate ha portato nella Città delle Rose artisti del calibro di Enrico Ruggeri, Drupi e gli Stadio. Record di presenze per lo show di Ranieri

Massimo Ranieri sul palco a Roseto degli Abruzzi Ph Sebastiano Tavolazzi

ROSETO DEGLI ABRUZZI – Il grande show ” Sogno e Son Desto ” di Massimo Ranieri ha chiuso con numeri da capogiro la sesta edizione di Emozioni in Musica 2019, la Kermesse musicale giunta alla sua sesta edizione, che per quattro serate ha animato la cittadina adriatica con i grandi protagonisti della musica italiana. Drupi nella prima serata, a seguire gli Stadio, Enrico Ruggeri ed il gran finale con il mattatore partenopeo che ha richiamato circa 15mila presenze.

Un grande spettacolo, andato avanti per due ore intense, che ha superato di gran lunga tutte le aspettattive delle decine di migliaia di persone, giunte anche da fuori regione, che sin dalle prime ore del pomeriggio hanno sostato in prossimità di piazza Ponno.

Un finale in grande stile che ha contribuito a rendere questa sesta edizione tra le più attese e seguite. Lo Show, con cui Ranieri sta girando l’Italia, è stato un magnifico viaggio nella canzone italiana. Interprete, attore e narratore, ha sfoggiato tutte le sue doti artistiche: ha intrattenuto ed emozionato il pubblico con la sua immensa voce, con monologhi, barzellette, persino ballando il tip tap e portando sul palco la storia della canzone napoletana. Numerosi tributi a celebri cantautori nazionali ed internazionali da Carosone (“Pigliate ‘na Pastiglia” intonata insieme al pubblico), omaggio a Modugno con “Tu si ‘na cosa grande pe me” e ad icone internazionali come Charles Aznavour.

Nella sue poliedriche performances ha saputo trasmettere un crescendo di emozioni al pubblico estasiato. La scaletta ha spaziato tra “Vent’anni” in apertura dello show, “Erba di casa mia”, “Se bruciasse la città” , “Anema e core”, fino all’intramontabile “Rose rosse” che ha fatto cantare e sognare la Città delle Rose. Standig ovation su “Perdere l’amore” (brano del 1988) che, come ha dichiarato l’artista, dopo anni dedicati al teatro lo riportò alla musica sul prestigioso palco di Sanremo.

A pochi minuti dal termine dello spettacolo, sul palco arrivano Silvio Brocco, imprenditore rosetano promotore di questo festival e il primo cittadino di Roseto, Sabatino Di Girolamo, pronto a consegnare all’artista napoletano il riconoscimento più ambito della città, la Rosa d’Argento che Ranieri aveva ricevuto già dodici anni prima.


FOTOGALLERY Ph Sebastiano Tavolazzi