Nota sulla “puzza” a Colonnella (e, forse, a Martinsicuro)

Nota del gruppo Colonnella Cambia

Pubblichiamo la nota del gruppo Consiliare di Colonnella “Colonnella Cambia”. Riguarda il problema dell’odore che si sente nel paese abruzzese, causa, probabilmente, per molti, della “puzza” a Martinsicuro.

Il Martino è sempre pronto ad ulteriori precisazioni o delucidazioni.

Moltissime persone ci hanno chiesto del problema Stam e cosa si può fare. La puzza è ormai giunta a livelli insopportabili.
La nostra risposta è chiara.
Il Sindaco è l’Ufficiale di Governo e l’unica autorità sanitaria locale con ampi poteri.
Alla nostra interrogazione del 31 luglio scorso ha risposto di aver inoltrato denunce e richiesto controlli.
Bene, il problema però persiste ed è di molto peggiorato.
Ci sono i risultati di questi controlli? 
La Stam ha eseguito tutti i lavori richiesti nel cronoprogramma imposto nell’ultima conferenza dei servizi per mettersi in regola?
Se qualcosa non va, poiché il problema persiste e nessuno prende provvedimenti ricordiamo al Primo Cittadino l’art. 54 del d. Lgs. 267/2000, ossia la possibilità di emettere ordinanza contingibile ed urgente ai fini della tutela della pubblica incolumità.
Le motivazioni?
Tutela dell’ambiente, tutela della salute e dell’igiene pubblica.
Non sarebbe il primo Sindaco ad assumersi questa responsabilità.
Del resto ogni ruolo comporta delle scelte.
Non si accampi la scusa del possibile risarcimento danni che la ditta potrebbe richiedere a seguito dell’ordinanza di sospensione.
Se il Primo cittadino ritiene di aver eseguito e fatto tutto il possibile e nessuna Autorità o ente si è mosso, questa è l’unica strada.
Anzi, per fornire supporto e prove per una decisione di questo genere, ogni cittadino che lamenta disturbi alla salute per il cattivo odore si è recato o si recherà da medici o andrà al pronto soccorso fornisca al Sindaco le informazioni necessarie, così lo aiuteremo nella raccolta delle prove.
La puzza, invece, non ha bisogno di prove, si sente abbondantemente!
Sappiamo che riceveremo repliche dal Primo Cittadino che riterrà la nostra richiesta rischiosa e inopportuna. Lo invitiamo pubblicamente a non accampare scuse, comunichi ai cittadini notizie sull’esito dei controlli. Per una volta si attivi in prima persona assumendosi piena responsabilità per il ruolo che riveste. Ricordiamo che quando c’è necessità di intervenire il Sindaco ha il dovere di farlo per non incorrere nell’omissione di atti di ufficio. 
Basteranno le denunce e le segnalazioni che ha fatto?
Se dovesse ritenere che non può fare altro e che tutto fino ad ora è regolare nella produzione e nello sversamento, che i lavori di regolarizzazioni sono stati tutti eseguiti dalla Stam e che non c’è rischio per la salute ne dia notizia ai cittadini.
Altrimenti, non resta che l’urgente necessità di intervenire che solo a lui, in qualità di Sindaco, compete.