Sisma Marche, ricostruzione: 84 milioni da investire per 74 progetti

RIMINI – Sono 74 i progetti in corso di realizzazione da parte di piccole e medie imprese che, grazie ai 23 milioni di euro derivanti dal POR FESR disposti in più tranche dalla Regione Marche al fine di finanziare più domande possibili, stanno comportando un investimento complessivo di oltre 84 milioni di euro sui territori dell’area del cratere’. Dichiarazione dell’assessore alle Attività produttive Manuela Bora in questi giorni allo stand della Regione Marche al Meeting di Rimini dove proseguono gli incontri sulla ricostruzione e sul rilancio delle zone colpite dagli eventi sismici.

Martedì, 20 agosto, sono stati illustrati i risultati dell’intervento avviato dalla Regione Marche nel 2018 volto a dare una spinta propulsiva alla realizzazione di nuovi impianti produttivi e al rilancio aziendale.

Manuela Bora

La Regione – prosegue l’assessore Bora – che intende convogliare quante più risorse possibili su questo intervento particolarmente strategico, destinerà, a breve, ulteriori 10 milioni di euro che andranno a beneficio, si stima, di ulteriori 50 aziende. Uno sforzo notevole se si pensa che la dotazione iniziale ammontava a 10 milioni di euro e che con questo prossimo scorrimento della graduatoria si andrà a soddisfare più del 70% delle richieste di contributo ammesse a finanziamento’. 

Nello stesso pomeriggio – sottolinea il comunicato della Regione – sono intervenuti i tre Sindaci dei Comuni maggiormente colpiti dal sisma: Aleandro Petrucci per Arquata del Tronto, Mauro Falcucci per Castel Sant’Angelo sul Nera e Sante Stangone per Acquasanta Terme. All’ incontro ha anche partecipato Cesare Spuri direttore dell’ufficio speciale ricostruzione delle Marche. È stata un’occasione per fare il punto sulle difficoltà della ricostruzione quali la burocrazia, lo spopolamento, la mancanza di una legge speciale sul terremoto. Non sono mancate le critiche al sistema complessivo immaginato per questa ricostruzione pur dando atto, alla Regione Marche, dell’impegno profuso per essere più vicina possibile alle necessità dei terremotati.