Edilizia residenziale sociale, M5S Marche: «Come saranno utilizzati i 4,9 milioni stanziati dal governo?»

Il consigliere regionale pentastellato Fabbri aveva presentato una mozione, approvata dall'Assemblea Legislativa, per avviare la sperimentazione di progetti di housing e co-housing sociale e intergenerazionale.

4.880.853 euro. È la cifra stanziata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per l’attuazione del programma integrato di edilizia residenziale sociale nelle Marche. A evidenziarlo è Piergiorgio Fabbri, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, che in un’interrogazione chiede se siano già stati individuati i Comuni e i progetti da finanziare, considerando che fra gli ambiti di intervento vi è anche e soprattutto l’area del cratere sismico.

Qualora non fossero ancora state individuate le zone in cui investire tale risorse, il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle propone di stanziarle «per finanziare progetti di housing e cohousing sociale ed intergenerazionale, privilegiando il recupero edilizio e urbano rispetto alla nuova edificazione, e provvedendo alla messa in sicurezza degli edifici esistenti mediante interventi di adeguamento o miglioramento sismico ed efficientamento energetico».

Il nuovo piano socio-sanitario regionale contemplerà infatti progetti di housing e co-housing sociale. Questo grazie alla mozione presentata da Fabbri, e approvata il 26 febbraio 2019, riguardante l’abitare collaborativo intergenerazionale in cui giovani e anziani non legati da vincoli di parentela risiedono sotto lo stesso tetto, condividendo gli spazi della casa e soprattutto momenti di vita.

Si legge nel comunicato stampa di Piergiorgio Fabbri (M5S Marche).