Gli ultras della Juve vendevano illegalmente i biglietti anche in Abruzzo e Marche

Le ricevitorie a L'Aquila, Pescara e Grottammare

Si vorrebbe parlare sempre di calcio in maniera positiva ma purtroppo non sempre è così e anche Marche e Abruzzo sembrano presenti, dalle indagini, esempi di delinquenza legati allo sport.

Last Banner è l’operazione della Digos di Torino che ha portato all’arresto di dodici capi della “tifoseria” della Juventus.

La stessa società aveva provveduto a denunciare.

Gli ultras sono indagati, dalla procura piemontese, con l’accusa di associazione a delinquere, estorsione aggravata, auto-riciclaggio e violenza privata.

Le indagini della Polizia sono durate alcuni mesi, durante i quali gli investigatori hanno anche filmato la vendita illegale dei biglietti degli incontri di calcio.

Tra le otto ricevitorie “complici”, sempre secondo gli atti, ci sarebbero una di Pescara, una dell’Aquila e una di Grottammare, in provincia di Ascoli Piceno.

In Piemonte, Lombardia e Lazio si trovano le altre cinque.

Le indagini sono ancora in corso.