Le Marche valorizzano con le arti figurative il suo territorio, grazie ad un bando

Pubblicato il Bando per il sostegno di progetti del territorio per le arti visive contemporanee - Annualità 2019-2021. Scadenza 20 settembre 2019

Macchina da presa - arte figurativa - (Il Martino - ilmartino.it -)

ANCONA – La Regione Marche ha voglia di valorizzare il suo territorio tramite la sua immane cultura, e potenzialità dei suoi talenti.

Per questi motivi con il D.D.P.F. 251 del 19 agosto 2019 è stato emanato il bando per la valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale esistente nell’ambito delle arti visive contemporanee attraverso progetti annuali e triennali che in maniera qualificante coinvolgano forme artistiche del contemporaneo.

Obiettivi generali dell’azione in oggetto sono:

  • Sostenere la produzione dei contenuti culturali del contemporaneo nel settore delle arti visive e nello specifico, attività espositive, istallazioni, premi e rassegne che favoriscano visibilità, fruizione e disseminazione delle produzioni artistiche del contemporaneo.
  • Sostenere l’attività di promozione e valorizzazione della cultura del contemporaneo svolta da centri che operano con continuità nel settore, con elevato livello qualitativo e con forte radicamento e collaborazione consolidata con le istituzioni pubbliche.

Il Bando, in attuazione delle due finalità e in continuità con quanto avviato a partire dal 2018, attiva procedure per l’assegnazione di contributi che consentano di sostenere progetti di qualità e di individuare e accreditare ‘Centri del contemporaneo’ che siano riconosciuti e riconoscibili a livello nazionale e internazionale, come asset di servizio agli artisti e al territorio in un’ottica di sostenibilità futura di progetti qualificanti.

I soggetti, pubblici e privati senza scopo di lucro potranno ricevere sostegno per attività espositive, istallazioni, premi e rassegne e tali progetti potranno beneficiare di servizi regionali a diverso livello, in particolare servizi di comunicazione e promozione.
Il bando è destinato a progetti pluriennali, di durata annuale e triennale per il triennio 2019-2021, attuati anche secondo cicli annuali di programmazione, secondo due distinti percorsi di ammissione a contributo non cumulabili.

I progetti triennali 2018-2020 sostenuti ai sensi del Bando 2018 (Decreto n. 233 del 30/08/2018 e Decreto n. 437 del 21/12/2018) – conclude il comunicato della Regione – potranno fare domanda solo per l’annualità 2021 in continuità con l’attività avviata con i progetti finanziati nel triennio 2018-2020.