Martinsicuro, i fuochi fanno scoppiare la polemica su “Una Birra in Fronte”

Una Birra in Fronte
Una Birra in Fronte edizione 2019, foto Il Martino

Lo scorso sabato sera, 31 agosto, è andata in scena l’ultimo atto di “Una Birra in Fronte”. L’evento organizzato dall’associazione “Fronte del Tronto”, ha illuminato ed animato per quattro serate Piazza Cavour, grazie alla musica di diverse, e molto apprezzate, cover band che hanno suonato dal vivo. La manifestazione ha richiamato un’ampia platea, composta da turisti e residenti. In molti hanno espresso apprezzamento per la manifestazione, eppure la serata conclusiva è stata accompagnata da uno strascico di polemiche. La causa, i fuochi d’artificio finali.

MARTINSICURO – A causa dei “botti” sparati a conclusione di “Una Birra in Fronte”, alcune persone sono rimaste ferite, fortunatamente in maniera non grave. Sono state colpite da alcuni tizzoni incandescenti, nel momento in cui questi sono ricaduti al suolo. I fuochi d’artificio sono stati sparati da un’abitazione che si affaccia sulla piazza, da una posizione troppo vicina alle persone. Mentre partivano i controlli di polizia municipale e carabinieri, il Comune ha rapidamente reso noto di non aver rilasciato alcuna autorizzazione relativa a spettacoli pirotecnici.

Sui social è in fretta scoppiato un dibattito, anche aspro, fra chi si lamenta della scarsa attenzione rivolta all’incolumità pubblica, e chi invece sottolinea quanto questo incidente non debba in alcun modo offuscare la riuscita dell’evento.

Chi punta il dito, non si capacita di come sia possibile che possano essere stati sparati dei botti senza alcuna autorizzazione, oltretutto da una posizione pericolosa. Effettivamente diversi testimoni e residenti nelle abitazioni vicine, sono rimasti stupiti dalla vicinanza dei fuochi. Anche il fatto che la piazza fosse stracolma, ha fatto pensare che le misure di sicurezza non fossero del tutto adeguate. Quel che è certa però, è la presenza di forze dell’ordine e personale sanitario sul posto.

L’altro versante è invece costituito da chi minimizza l’accaduto e difende l’evento. Ovviamente a nessuno ha fatto piacere che ci siano stati dei feriti, tuttavia molti credono che l’incidente non debba mettere in cattiva luce o minare “Una Birra in Fronte”. La manifestazione ha dimostrato una forte capacità attrattiva, riempendo la piazza ed offrendo una serata apprezzata da turisti e residenti. Pertanto, questo il pensiero dei sostenitori, eventi del genere non dovrebbero essere criticati, ma anzi, incentivati e sostenuti.