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Ancona

Sanità Marche, azzerate le liste di attesa. Ceriscioli: ‘98% delle prestazioni soddisfatte’

Carlo Di Natale

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Sanità Marche: il Bonus Malus arriva nelle Marche (Il Martino - ilmartino.it -)

ANCONA – Azzeramento liste d’attesa, la Regione Marche centra l’obiettivo.

Diminuiscono i tempi e aumentano le prestazioni. Ad agosto, mese solitamente critico causa ferie personale, la percentuale di prestazioni brevi soddisfatte ha segnato il 98,1% mentre le prestazioni differibili il 99%. Più in generale nel periodo di riferimento 1° giugno 31 agosto le prestazioni erogate per i codici B e D sono state 78.072, ben 9.490 in più rispetto alle 68.582 del 2018 e 23.929 in più rispetto alle 54.143 prestazioni del 2017.

Risultati raggiunti grazie – secondo la Regione Marche – alla riorganizzazione del sistema di prenotazione del Cup, all’attivazione del meccanismo bonus (prestazione sempre garantita in base al codice di priorità clinica) / malus (paga chi non disdice appuntamento preso e non si presenta) e all’aumento dei posti disponibili (slot) che tra strutture pubbliche e private convenzionate sono cresciuti dai 154.397 del 2018 ai 174.835: 20.438 i posti in più in un anno.

La Regione ricorda che nel periodo prima dell’introduzione del bonus/malus la soddisfazione per la richiesta di prestazioni era al 90% e aveva come area di riferimento l’intera regione. Oggi il 98% della soddisfazione riguarda l’area vasta di provenienza o al massimo quella limitrofa.

I dati sono stati resi noti questa mattina, giovedì 19 settembre, nel corso di una conferenza stampa dal presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli.

Immagine: Luca Ceriscioli (ilmartino.it)

Luca Ceriscioli

A due mesi dall’inizio della applicazione del ‘bonus’ con un sistema di monitoraggio domanda offerta unico in Italia, abbiamo i primi dati che sono ottimi – sottolinea Ceriscioli -. Per quanto riguarda le brevi e le differite, che sono le due tipologie principali di prestazione, siamo a oltre il 98% di soddisfazione, una percentuale altissima. Significa che la quasi totalità delle richieste viene evasa ed è un livello che ci vede ai primissimi posti nelle graduatorie nazionali. L’applicazione è già partita anche per le visite programmate quindi presto avremo i dati anche di questa modalità. Certamente possiamo già dire che l’applicazione del bonus ha permesso di raggiungere risultati inattesi’.

Il presidente oltre ai risultati, ha voluto sottolineare anche una criticità. ‘ll ‘bonus’ – continua – prevede che se la sanità pubblica non è in grado di dare la prestazione, il cittadino viene inserito in una lista di garanzia e richiamato in tempo utile per accedere al servizio. È in questo caso il sistema sanitario regionale a trovare gli spazi opportuni. Le visite per classi di priorità (U=72 ore, B=10 giorni, D=30/60 giorni, P=180 giorni) sono disponibili nella propria area vasta o quella confinante ma c’è ancora una resistenza di una fetta importante dei cittadini che rifiuta. Quindi l’invito è quello di aderire alle liste di garanzia perché il 100% di chi entra ha la disponibilità di una visita’.

Buon riscontro anche per quanto riguarda l’introduzione del ‘malus‘, per cui chi non si presenta alla visita senza aver disdetto e nonostante il servizio recall effettuato dall’azienda sanitaria, paga comunque la prestazione. Dal 30 agosto al 14 settembre risultano essere 580 le persone che non si sono presentate e di queste 156 avevano risposto sì al recall. Una condotta che va corretta visto che la mancata disdetta blocca posti che potrebbero essere disponibili per altri cittadini assistiti.

Video di presentazione myCUPMarche (Il Martino - ilmartino.it -)Nel corso della conferenza – conclude il comunicato della Regione – sono state approfondite infine tutte le novità introdotte per facilitare sempre più l’accesso alle prestazioni sanitarie: dalla ricetta dematerializzata che dal 15,44% del 2018 è passata al 60,15% del 2019 e la app MYCUPMARCHE con cui è possibile prenotare e pagare on line attraverso il codice identificativo fornito dalla ricetta dematerializzata (Video di presentazione).

Ancona

Marche: elezioni al tempo del Coronavirus e del web

Note sulla presenza della stampa e dei social media per le votazioni

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Sono state circa 1,2 milioni le pagine web visualizzate sulle elezioni regionali 2020 delle Marche da oltre 450 mila utenti, tra le giornate dal 20 al 22 settembre scorso. Sono i primi dati rilevati dal servizio Informatica della Regione. Collegamenti si sono registrati, oltre che dall’Italia, dagli Stati Uniti d’America, dal Regno Unito, Germania, Francia, Svizzera, Spagna, Belgio Norvegia, Olanda e Repubblica di San Marino. Quelle del 2020 sono risultare “elezioni social”, dove sono state utlizzate tutte le moderne tecnologie per la raccolta e la diffusione dei dati elettorali: sia quelli in entrata (dai Comuni alla Regione, Ufficio elettorale della consultazione), sia quelli in uscita per l’informazione ai cittadini. Circa il 65% del traffico è stato generato da dispositivi “mobile” (smartphone e tablet), il restante 35% da desktop PC o notebook. Tra le news più lette, sul sito e su telegram della Regione Marche, quelle tratte dai comunicati stampa (curati dall’Ufficio stampa regionale) relative alla ripartizione definitiva (anche se non ancora ufficializzata dalla Corte di Appello) dei seggi del Consiglio regionale per lista e circoscrizione. Sempre nel periodo di riferimento, tra il 20 e il 22 settembre, tra le pagine più visitate nel sito istituzionale troviamo quelle dedicate alle “speciale elezioni 2020” riferite ai manifesti delle liste e dei candidati, alle modalità di voto e ai certificati penali dei candidati (“Elezioni trasparenti”). I giornalisti accreditati presso la sala stampa allestita a Palazzo Leopardi sono stati 80 in presenza e 20 da remoto, tra testate nazionali, regionali e locali: 25 presenti e circa 20 da remoto. I candidati presidenti che hanno aderito all’invito della Regione hanno avuto la possibilità di tenere conferenza stampa in streaming con i giornalisti accreditati, nel rispetto delle norme anti Covid 19.

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Ancona

Bollettino Coronavirus nelle Marche

Lo comunica il Gores

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Vincenzo Pomeo Bava esulta per la ricerca sul vaccino Coronavirus

Il Gores della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 1512 tamponi: 890 nel percorso nuove diagnosi e 622 nel percorso guariti. I positivi sono 17 nel percorso nuove diagnosi: 5 in provincia di Pesaro Urbino, 4 in provincia di Ascoli Piceno, 3 in provincia di Macerata, 3 in provincia di Ancona e 2 fuori regione. Questi casi comprendono 1 rientro dall’estero (Romania), 4 contatti in ambito domestico, 3 soggetti sintomatici, 4 contatti stretti di casi positivi, 2 casi riscontrati dallo screening realizzato nel percorso sanitario, 2 casi rilevati dallo screening effettuato in ambiente lavorativo e 1 caso in fase di verifica.

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Ancona

Il Presidente Acquaroli scrive a Mattarella: ‘La ricostruzione post sisma è una priorità’

Carlo Di Natale

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ANCONA – ‘La ricostruzione post sisma è una priorità perché ci sono ancora troppe famiglie, troppi imprenditori che a distanza di quattro anni stanno soffrendo e la conseguenza è un continuo spopolamento di quelle terre e purtroppo anche l’aumento di suicidi’. Sono le parole del neo eletto presidente delle Marche, Francesco Acquaroli, nella sua prima conferenza stampa tenuta da Governatore ad Ancona.

‘Scriverò una lettera – esordisce – al presidente della Repubblica per chiedere la massima attenzione alla ricostruzione delle zone colpite dal terremoto.’

‘La lettera al Capo dello Stato sarà inviata – sottolinea Acquaroli – non appena ci saremo insediati in consiglio regionale. Ma credo che il tema della ricostruzione sia centrale nella nostra azione e vada posto una volta di più al presidente Mattarella’.

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