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Abruzzo

Sergio Cammariere ad “Amiternum”

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Torna a risuonare la musica tra le suggestive rovine romane di Amiternum, grazie all’iniziativa proposta in sinergia tra Paesaggi Sonori, ACS Circuito Spettacolo Abruzzo e Molise, l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Aquila e cratere con il sostegno del bando “Restart” del Comune dell’Aquila. Accade a 10 anni dalle ultime manifestazioni musicali tenutesi nel sito archeologico nell’estate 2009, con esibizioni di celebri musicisti. L’evento coincide con le Giornate Europee del Patrimonio, celebrate per la prima volta nel 1991 dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea per favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra le Nazioni europee e quest’anno dedicate al tema “Un due tre…Arte! Cultura e intrattenimento”.

Quello di Cammariere sarà un concerto “lento”, a impatto zero, senza sovrastrutture tecniche in eccesso, che unisce la mera fruizione della performance musicale alla conoscenza e all’approfondimento storico culturale per guardare con nuovi occhi i luoghi d’arte, ricchi di storia, per riscoprirne la bellezza con esperienze emozionanti e d’eccezione.

“Per la seconda volta la felice collaborazione con Paesaggi Sonori, oggi assieme ad ACS Circuito Spettacolo Abruzzo e Molise – afferma la Soprintendente Alessandra Vittorini – ci consente di offrire una combinazione imperdibile, con la suggestione della musica di Sergio Cammariere che si unisce alla magia del luogo, in un ambiente senza tempo”.

Ma non è solo musica. L’evento del 21 settembre propone infatti un mix inedito e interessante. Lo scenario straordinario dell’area archeologica farà da cornice al concerto di Sergio Cammariere, una proposta musicale di qualità per esaltare al massimo il rapporto tra la musica e l’ambiente cui si aggiungeranno approfondimenti culturali sull’identità dei luoghi con visite guidate condotte da specialisti all’area archeologica e la mostra collettiva degli allievi dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila con installazioni d’arte site specific. Quanto basta per approfittare dell’occasione e passare qualche ora, dal pomeriggio al tramonto, alla riscoperta di una nuova immagine di Amiternum.

Ore 13.00 — 20.30 – Mostra collettiva a cura dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila

Ore 15.00 — 17.30 – Visite guidate gratuite all’area archeologica a cura della Soprintendenza.

Ore 18.30 inizio concerto – Sergio Cammariere “La fine di tutti i guai” Live in Amiternum – (ingresso nell’Anfiteatro a partire dalle 17.30)

L’ingresso al concerto è a pagamento.

Il concerto del cantautore e jazzista Sergio Cammariere si svolgerà nell’arena dell’anfiteatro durante l’ora del tramonto. Sergio Cammariere presenta dal vivo in full band, il nuovo disco “La fine di tutti i guai”. Undici tracce che compongono un grande viaggio musicale nei generi e nelle citazioni, seguendo il tema dell’amore come sentimento al quale non si può resistere, disperato e piacevole. Una svolta pop di Sergio Cammariere che, senza tradire il jazz, racconta l’amore in tutte le sue declinazioni musicali, nel solco di una grande tradizione che va dalla musica latino–americana e brasiliana, fino al blues e al jazz. A dare leggerezza al tutto, i testi semplici, poetici e riflessivi dell’amico Roberto Kunstler. Il concerto sarà l’occasione per ascoltare, oltre le nuove canzoni, anche i successi più amati dell’artista calabrese.

Abruzzo

Corneli (M5S): Marsilio pensi all’Abruzzo e ai suoi ospedali

Dure critiche al Presidente abruzzese sulla gestione locale e la “solidarietà” al collega lombardo Fontana

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corneli M5s abruzzo

Corneli (M5S): Marsilio pensi all’Abruzzo e ai suoi ospedali. Duro intervento dell’Onorevole Valentina Corneli del Movimento 5 Stelle sulla situazione abruzzese della sanità.

Il Presidente Marsilio, nel manifestare solidarietà ad Attilio Fontana sulla disastrosa gestione dell’emergenza sanitaria in Regione Lombardia, sembra mettere le mani avanti rispetto alle gravi carenze di cui si è reso protagonista durante l’emergenza, e continua a distogliere il dibattito politico dal reale problema che non sta affrontando: garantire che la ripartenza economica e sociale della nostra Regione avvenga in un contesto di piena sicurezza sanitaria.

La parlamentare aggiunge: Finora siamo stati “graziati” avendo avuto pochi casi, ma lo Stato – in prospettiva – sta dando risorse enormi alle Regioni per lo sviluppo dell’assistenza sanitaria e per fare in modo che un eventuale nuova ondata epidemica non ci colpisca durante l’estate o in autunno.

La linea del Governo è: assunzioni di medici e operatori sanitari, istituzione della figura dell’infermiere di famiglia, rafforzamento della medicina territoriale che possa coprire massicciamente anche le aree interne da sempre abbandonate, e adeguamento delle strutture sanitarie e dei pronto soccorso. Ma in Abruzzo si pensa solo all’assegnazione di poltrone che definire “dubbie” è un eufemismo, ad aumentare lo stipendio ai fortunati amici della Giunta, e ad accaparrarsi fondi pubblici come se non ci fosse un domani, cioè senza che vi sia mai un progetto di sorta nell’interesse dei cittadini.

L’ospedale San Liberatore di Atri, ad esempio, continua ad essere utilizzato solo per il ricovero di una manciata di pazienti Covid, nonostante a pochi chilometri ci sia il grande centro di riferimento di Pescara costato milioni.

Questa situazione causa un enorme sperpero di denaro pubblico e lascia fermi un centinaio tra medici ed operatori che chiedono solo di poter tornare pienamente operativi, mentre i cittadini hanno tutto il diritto di essere curati senza essere costretti a rivolgersi a strutture private.

Pertanto, se si dovesse decidere di mantenere un reparto Covid al San Liberatore (nonostante i rischi di tale commistione siano noti per quanto già accaduto al Mazzini di Teramo) occorrerà adeguare tutti i locali della struttura alle previsioni di legge, senza permettere che, in caso di una nuova ondata del virus, il personale e i pazienti si ritrovino nuovamente esposti a gravi rischi di contagio. Raccolgo infine le segnalazioni degli operatori turistici che faticosamente stanno cercando di ripartire ma brancolano nel buio: cosa devono fare se hanno casi sospetti tra i clienti? Possibile che nessuno sappia dare loro una risposta il primo di giugno?

Il Movimento 5 stelle e i cittadini tutti chiedono a gran voce che il Presidente Marsilio pensi al nostro Abruzzo, almeno fingesse di interessarsene, invece di fare l’avvocato delle cause perse per le altre Regioni.

Corneli (M5S): Marsilio pensi all’Abruzzo e ai suoi ospedali

Info: http://www.movimento5stelleabruzzo.it/blog/ e https://www.ilmartino.it/2020/04/regione-abruzzo-la-ripartenza-per-marsilio/

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Abruzzo

La chiesa del Carmine di Pianella tra i “luoghi del Cuore” FAI

Valentina Fagnani

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Un gruppo di cittadini ha inserito la chiesa pianellese nella campagna per il recupero del patrimonio storico-artistico italiano come luogo da non dimenticare e conservare per le future generazioni.

Da Maggio un sogno è reso possibile dal Fondo ambiente italiano, più noto con la sigla Fai, che ha permesso di inserire un gioiello, come la Chiesa del Carmine, tra i luoghi da salvare, partecipando alla campagna “I luoghi del Cuore”. Pianella (Pianòllë in dialetto locale) è un comune italiano di otto mila abitanti circa della provincia di Pescara, in Abruzzo. È il quinto comune più grande dell’intera provincia per estensione territoriale.

La chiesa ha un valore simbolico molto importante: il culto della Madonna delle Grazie, molto sentito dalla popolazione, è stato rinvigorito nel tempo dall’opera dei Padri Carmelitani dell’annesso convento. Attualmente è tra i primi 800 luoghi del cuore in Italia, la strada è ancora lunga ed il censimento terminerà il 15 dicembre 2020. La classifica definitiva verrà pubblicata nel 2021.

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Teramo

Martinsicuro: esplode bombola di gas in via Pescara

Maria Giulia Mecozzi

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MARTINSICURO – Momenti di paura in via Pescara intorno alle ore 11. Un forte boato che, secondo la ricostruzione, è stato generato dall’esplosione di una bombola di gas, ha fatto tremare le abitazioni della traversa di via Roma.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Nereto e i carabinieri. La bombola si trovava sul balcone di un appartamento al primo piano di una palazzina nella quale risiede una famiglia di origine nigeriana. Fortunatamente all’intero non c’era nessuno e con ci sono stati feriti. I carabinieri avrebbero rinvenuto nell’appartamento, altre bombole di gas.

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