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Verso Avellino-Teramo, Tedino: “Siamo convinti di far cose importanti”

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TERAMO – Dopo una settimana per l’inagibilità del “Bonolis”, il Teramo riprende il proprio cammino in Serie C e lo fa in un sfida affascinante. I biancorossi andranno in scena ad Avellino, domani sera alle ore 20.30.allo stadio “Partenio-Lombardi”. Alla vigilia del match ha parlato mister Tedino, queste sono le sue parole in conferenza stampa: “Sono entusiasta del mercato condotto dalla società, sono stra-convinto che, ognuno nella sua sfera di competenza, ha fatto il massimo, peraltro con un’età media di circa 24 anni e sono convinto che la squadra ha tutti i mezzi per aprire un ciclo pluriennale, con alle spalle una società solida e con la prospettiva di tornare finalmente al “Bonolis”, che sarà il nostro gioiellino. Tutto quello che è stato detto nei primi colloqui, è stato mantenuto, anche per il maggior appeal che il club ha riscosso nel tempo. Adesso abbiamo bisogno di pedalare forte e di ottenere risultati immediati, anche sotto il profilo delle prestazioni. Mi aspetto molto dalla squadra: siamo convinti di poter fare cose importanti, si respira un’aria salubre nello spogliatoio, ma sarà poi il campo a esprimere i giudizi. L’Avellino? E’ nato dal nulla, come noi, quindi con meno equilibri, ma ha dei valori, buoni giocatori e un ottimo allenatore che conosco per averlo avuto a Palermo. Ilari? Ha caratteristiche uniche nel nostro organico, sta facendo però più fatica a livello fisico. Santoro? E’ quello che, in questa fase, si trova nelle migliori condizioni. Viero? Deve completarsi, ma è una scommessa che il Teramo vincerà. Costa Ferreira? Calciatore dalle qualità indiscutibili, ma è arrivato con una condizione imperfetta, quindi ha bisogno di uno step aggiuntivo di lavoro, come per gli ultimi arrivati. Cianci? Stiamo lavorando per portare al massimo tutti i nostri attaccanti. Lui è un ragazzo meraviglioso e che vorrei sempre avere, molto generoso e altruista. Minelli e Soprano? Il primo rientrerà in gruppo martedì, per il secondo c’è bisogno di più tempo. In tutti i ruoli deve esserci una sana, autentica competizione. Al “Partenio” sarebbe importante vincere, ma pareggiando lo spirito delle compagini umili, perchè il campionato di terza serie lo impone”.

Questa è la lista dei giocatori a disposizione di domani:

PORTIERI: 1 Tomei, 12 Valentini.

DIFENSORI: 2 Florio, 3 Tentardini, 4 Cristini, 18 Iotti, 26 Piacentini, 27 Di Matteo, 29 Cancellotti.

CENTROCAMPISTI: 8 Arrigoni, 11 Mungo, 17 Lasik, 19 Bombagi, 20 Ilari, 21 Santoro, 23 Cappa, 28 Viero.

ATTACCANTI: 9 Magnaghi, 10 Martignago, 24 Cianci, 25 Birligea.

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Macerata

Matelica: la DG Roberta Nocelli commenta la vittoria contro il Carpi

Luigi Tommolini

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Matelica – Carpi: il commento della DG Nocelli

La vittoria con il Carpi  – ha commentato la DG del Matelica Roberta Nocelli – ci porta a 28 punti in classifica. Abbiamo chiuso il girone di andata con 3 punti pesantissimi che, oltre a mettere entusiasmo, ci rincuorano dopo le due sconfitte consecutive con Perugia ed Imolese. Che dire? Sono entusiasta di questa prima parte del campionato, un campionato nel quale in tanti non volevano neanche credere. Sono contenta per il Patron Canil, per sua moglie Sabrina e per tutti quelli che ogni giorno ci accompagnano, orgogliosi, in questa avventura fantastica”.

“Domenica – ha concluso la DG –  arriva la Triestina e saranno sicuramente 90′ di grande battaglia. Grazie per lo spettacolo che abbiamo visto ieri in campo, grazie per le emozioni e per quello che abbiamo costruito. Dedico questa vittoria a tutti, nessuno escluso, perché ognuno dedica quello che ha e quello che è, a ciascuno il suo. GRAZIE RAGAZZI!”.


Per info su Oggi Sport: https://oggisport.it/ e la pagina Facebook https://www.facebook.com/oggisport/?notif_id=1597904047411099&notif_t=page_fan

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Ascoli Calcio

Ascoli-ChievoVerona: le dichiarazioni degli allenatori e i convocati

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Ascoli-Chievo: 23 i convocati di Sottil. Prima chiamata per Bidaoui, Simeri e D’Orazio.Sono 23 i bianconeri convocati da Mister Sottil per la sfida di domani pomeriggio con il Chievo. Prima convocazione per Bidaoui (n. 26), Simeri (n. 93) e D’Orazio (n. 3).

PORTIERI: Bolletta, Leali, Sarr

DIFENSORI: Avlonitis, Brosco, Corbo, D’Orazio, Kragl, Pinna, Pucino, Quaranta

CENTROCAMPISTI: Buchel, Eramo, Gerbo, Saric

ATTACCANTI: Bajic, Bidaoui, Cangiano, Chiricò, Pierini, Simeri, Stoian, Tupta

INDISPONIBILI: Sabiri

SQUALIFICATI: nessuno

DIFFIDATI: Buchel, Chiricò

QUI ASCOLI PARLA MISTER SOTTIL
 Sottil: “Voglio un Ascoli aggressivo, convinto e agonisticamente cattivo”.

Alla vigilia della sfida col Chievo, Mister Sottil è tornato a parlare della sconfitta subita immeritatamente a Cittadella:

“Lo avevamo detto a caldo e, rivedendo più lucidamente la partita, i ragazzi non meritavano di perdere, ma di portare a casa punti; abbiamo analizzato cosa si poteva fare meglio, in cosa dobbiamo migliorare e le tante cose buone che abbiamo fatto. La partita è stata archiviata come abbiamo archiviato le vittorie. Il match col Cittadella ci dà consapevolezza, abbiamo incontrato una squadra forte, seconda in classifica, ma andiamo avanti per la nostra strada, sempre più convinti dei nostri mezzi”.

Domani di fronte ai bianconeri ci sarà il Chievo degli ex Aglietti, Gigliotti, Mogos, Ciciretti che finora ha perso una sola volta fuori dalle mura amiche:

“Domani sarà un’altra bella partita, noi abbiamo affrontato Spal, Empoli, Cittadella, lo scontro diretto vinto in casa con la Reggina e domani il Chievo, squadra di tutto rispetto che non scopro certo io, ha grandissima qualità ed esperienza all’interno della rosa. Noi rispettiamo tutti, a maggior ragione se hai di fronte un avversario come il Chievo, ma dobbiamo continuare a migliorare la nostra prestazione, crescere e soprattutto pensare a noi e non a loro, pensare a fare una grande partita, come l’abbiamo preparata, ad essere convinti, aggressivi, cattivi agonisticamente e a giocare anche di qualità, perché questa squadra ha tutti i mezzi per giocare bene a calcio e lo ha dimostrato. Dal primo al centesimo minuto si scende in campo per vincere, consapevoli che in campionato non ci sono partite facili”.

Il tecnico ha convocato anche gli ultimi arrivi Bidaoui, Simeri e D’Orazio:

“Sono tutti a disposizione, questo è un periodo particolare, sono abituato a gestire gradualmente i giocatori che arrivano, Pinna è pronto fisicamente, Stoian e Bidaoui, come avevo già detto, devono trovare la forma migliore, ma hanno lavorato bene in queste due settimane, quindi hanno più minuti nelle gambe. D’Orazio ha sempre giocato, quindi è pronto, ma si è allenato solo oggi, Simeri ha svolto due allenamenti. Sono contento di averli perché portano entusiasmo, qualità, esperienza, sono giocatori che abbiamo voluto, ma c’è il tempo di inserirsi, sono arrivati all’ultimo. Per me quello che conta è la squadra, la totalità del collettivo e non il singolo, è normale che c’è chi è più avanti e chi più indietro come forma fisica”.

Per quanto riguarda l’assetto tattico il tecnico non perde di vista l’identità di squadra:

“Per me l’identità è dare continuità e certezze, portare avanti un percorso che abbiamo iniziato anche bene. Qualche valutazione la sto facendo per cercare di schierare un undici che possa mettere in difficoltà fin da subito il Chievo in base alle sue caratteristiche”.



QUI CHIEVOVERONA
AGLIETTI: «FONDAMENTALE AVERE IL GIUSTO APPROCCIO ALLA PARTITA»

Queste le parole di mister Alfredo Aglietti, alla vigilia di Ascoli – ChievoVerona, 19^ Giornata di Serie BKT. Fischio d’inizio domani alle 14.00 allo stadio «Cino e Lillo Del Duca».

«Ascoli per me non è una trasferta come le altre. Quando ritorni in un luogo dove sei stato ti affiorano tanti ricordi, in questo caso principalmente belli.  Qualcuno per la verità anche meno bello, perché quella fu una stagione tormentata dal terremoto e da tante nevicate, oltre a qualche difficoltà generale, ma alla fine riuscimmo a conquistare una meritata trasferta.

Anche per questo motivo, so che giocare ad Ascoli è molto difficile, e per noi domani sarà importantissimo approcciare bene la partita, e non sottovalutare in alcuna maniera l’Ascoli. Nel mercato si sono rinforzati tantissimo e sarà una partita molto dura.

Hanno operato tanti cambiamenti nella rosa, e diventa anche un po’ complicato capire con esattezza che squadra ci ritroveremo davanti domani in campo dall’inizio, o chi dei nuovi entrerà a partita in corso. È chiaro che sotto questo aspetto noi dovremo pensare a giocare la nostra partita, facendo bene le cose che abbiamo preparato, rispettando l’Ascoli in tutto e per tutto ma sapendo anche che a livello di preparazione alla partita è una gara particolare, perché ci troveremo davanti una squadra sostanzialmente nuova.

Dobbiamo mantenere la nostra voglia di giocare in maniera propositiva, con aggressività, per fare noi la partita, cercando magari di evitare certi passaggi a vuoto, o comunque cercare di essere più continui durante i 90 minuti. È chiaro che questo non è un aspetto sempre facile da mettere in pratica, perché ci sono sempre gli avversari che vogliono fare altrettanto e metterti in difficoltà. Noi dovremo essere bravi a proporre il nostro gioco, e alla stessa maniera limitare al massimo la voglia che avrà l’Ascoli di portare a casa il risultato.

È normale ipotizzare qualche cambio nell’undici di partenza rispetto all’ultima gara, questa sarà la terza partita di fila, può essere il momento giusto per far rifiatare qualcuno che ha sempre giocato. Detto ciò, manderò in campo la migliore formazione possibile, perché portare a casa 3 punti domani per noi sarebbe molto importante per due motivi: continuare a dar seguito al bel momento che stiamo vivendo, e prepararci nel migliore dei modi alla successiva partita di mercoledì.

Questi i giocatori convocati da mister Alfredo Aglietti per il match Ascoli  – ChievoVerona, 19^ giornata di serie BKT che si disputerà sabato 23 gennaio alle ore 14.00 allo stadio Cino e Lillo Del Duca.

PORTIERI:

1 – Andrea Seculin

12 – Michele Bragantini

33 – Adrian Semper

DIFENSORI:

5 – Michele Rigione

6 – Maxime Leverbe

13 – Francesco Renzetti

15 – Sauli Vaisanen

21 – Daniel Pavlev

27 – Matteo Cotali

32 – Vasile Mogos

89 – Guillaume Gigliotti

CENTROCAMPISTI:

8 – Emanuele Zuelli

10 – Joel Obi

14 – Luca Palmiero

16 – Luca Garritano

17 – Emanuele Giaccherini

24 – Mattia Viviani

26 – Massimo Bertagnoli

ATTACCANTI:

9 – Michael Fabbro

18 – Luigi Canotto

23 – Filip Djordjevic

93 – Francesco Margiotta

98 – Manuel De Luca

99 – Amato Ciciretti


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Marche

Samb, 22 gennaio: undici anni senza il grande Marino Bergamasco

Luigi Tommolini

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Undici anni fa se ne andava mister Marino Bergamasco


E’ stato uno dei più grandi allenatori della Sambenedettese calcio. Per quanto mi riguarda, IL PIU’ GRANDE!

La sua forza determinante e vincente è stata quella di diventare prima di tutto un vero sambenedettese, lui che era nato a Trieste e che aveva messo su famiglia a Milano dove aveva lavorato al fianco del “paròn” Nereo Rocco e aveva vinto TUTTO con la squadra rossonera del Milan!!

Ha trovato in “Riviera” l’ambiente per lui congeniale, gente vera come il popolo rossoblu, i suoi tifosi, i dirigenti, tutto l’ambiente societario e sportivo in seno alla Samb, dal magazziniere ai vari presidenti, dal primo all’ultimo giocatore!

Avvolto in questo ambiente genuino e voglioso di vittorie con un “manipolo” di ragazzini cresciuti nel florido vivaio rossoblu e con giocatori più esperti a far loro da chioccia, ha costruito una vera e propria famiglia, molto più unita di quelle autentiche, supportata dalle migliaia di tifosi sambenedettesi e delle località limitrofe fino a spaziare in tutta la provincia ascolana, teramana, maceratese e anconetana!!

Con lui i successi sportivi (la memorabile promozione in serie B nel 1973-74, gli ottimi piazzamenti nei campionati cadetti, la valorizzazione dei giovani cresciuti nel vivaio, la quasi promozione in serie A e lo sfiorato miracolo di rimanere in cadetteria), potevano passare in secondo piano rispetto alla sua indole, al suo carattere umile e quindi vincente con il quale affrontava tutti gli incontri e gli impegni.

Ed infatti, prima dell’esaltante torneo di serie C vinto nel 1973-74, le uniche critiche mossegli dalla stampa locale furono dovute al fatto che la sua eccessiva umiltà fosse ritenuta un difetto e non un pregio!!

Ma il Signor Bergamasco li smentì tutti, perché oltre ad essere stato un Uomo Umile è stato anche un Uomo Coerente e convinto di ciò che stava costruendo; proseguì per quella strada intrapresa e vinse la sua personale scommessa dandoci gioie immense, indelebili, oneste e genuine!

Dietro ai suoi occhiali con quelle lenti mostruosamente spesse, si nascondeva un Grande Uomo, di idee pregevoli, di bontà d’animo e di nozioni calcistiche tecniche e tattiche molto lungimiranti, tali da precorrere di gran lunga quelle del calcio moderno!!!

Altro che miope!!!

Il Signor Bergamasco ci vedeva molto bene, sicuramente molto più della maggiorparte dei suoi colleghi!!

Su di lui si potrebbero scrivere infiniti volumi di storie e aneddoti, calcistici e non calcistici!

A San Benedetto del Tronto ha lasciato il suo Cuore e noi abbiamo l’obbligo di custodirlo, ricordarlo e onorarlo, sempre!!

Guidaci e proteggici da lassù, il popolo rossoblù non ti dimentica!!

Oggi, 22 gennaio, giorno della tua scomparsa, Marino.


IN ROSSOBLU:

TORNEI: 6 (4 in serie B 1974/75, 1975/76, 1977/78 e 1979/80, 2 in serie C 1972/73 e 1973/74).

ESORDIO: 5 novembre 1972, Serie C, Pisa-Samb 0-1 (17’pt Chimenti).

ULTIMA GARA: 8 giugno 1980, Serie B, Pisa-Samb 1-0 (36’st Cantarutti).

TOTALE GARE: 215 (146 in B e 69 in C).

VITTORIE: 84 totali (46 in B, 38 in C); 65 in casa (40 in B, 25 in C); 19 fuori (6 in B, 13 in C).

PAREGGI: 72 totali (53 in B, 19 in C); 34 in casa (27 in B, 7 in C); 38 fuori (26 in B, 12 in C).

SCONFITTE: 59 totali (47 in B, 12 in C); 9 in casa (6 in B, 3 in C); 50 fuori (41 in B, 9 in C).

RETI FATTE: 202 totali (114 in B, 88 in C); 135 in casa (79 in B, 56 in C); 67 fuori (35 in B, 32 in C).

RETI SUBITE: 170 totali (124 in B, 46 in C); 45 in casa (28 in B, 17 in C); 125 fuori (96 in B, 29 in C).


Settembre 1974, Stadio “Ballarin”: si inaugura la nuova “Gradinata Sud” in cemento.


Uno dei tantissimi Club rossoblu dell’epoca: si riconoscono “Bomber” Chimenti, Gigi Traini e il presidente della Samb l’ing. Arduino Caioni.


MARINO BERGAMASCO (Trieste, 27 novembre 1925-Milano, 22 gennaio 2010)

LA CARRIERA DA CALCIATORE

Esordio in Serie A con la maglia del Siena: 21 ottobre 1945, Siena-Salernitana 2-2 (al 7′ realizza il goal del momentaneo vantaggio toscano!!)

Ruolo: Interno

Anno Squadra  Serie  Presenze   Reti

1945-46 Siena          A        19           2

1946-47 Triestina     A        17           1

1947-48 Pro Gorizia  C        32           2

1948-49 Piacenza     C        26           –

1949-50 Udinese       B        32          2

1950-51 Udinese       A       28           1

1951-52 Marzotto      B       31           1

1952-53 Marzotto      B         9           –

1954-55 Pavia           B       10           –

1956-57 Pistoiese     IV      12           2

Marino Bergamasco con la maglia dell'Udinese.Marino Bergamasco con la maglia dell’Udinese.


CARRIERA DA ALLENATORE

1961-1963  Milan Vice

1963-1966  Torino Vice

1966-1967  Torino

1967-1971  Milan Vice

1971-1972  Lucchese

nov.1972-1976  SAMBENEDETTESE

1976-1977  Padova

1977-1978  SAMBENEDETTESE

1978-1979  Lucchese

ott.1979-1980 SAMBENEDETTESE

1980-1981  Giulianova

1981-1982  Francavilla

1982-1983  Giulianova

1984-1986  Omegna

Ottobre 1969, tre grandi: Nereo Rocco, Roberto Rosato e Marino Bergamasco con la Coppa dei Campioni vinta dal Milan contro l’Ajax 4-1 a Madrid il 28 maggio 1969, e la Coppa Intercontinentale vinta dai rossoneri a Buenos Aires nella cruenta gara di ritorno del doppio confronto contro l’Estudiantes il 22 ottobre 1969. 


La SamBergamasco


31 gennaio 2010, Stadio “Riviera delle Palme”. I ragazzi di Mister Bergamasco ricordano la scomparsa del loro Maestro, prima della gara del torneo d’Eccellenza Marche contro la Fulgor Maceratese 2-0 (31’pt Zazzetta, 41’pt Cacciatore).

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