Daniele Silvestri, grande spettacolo per la Data Zero a Roseto

Ieri sera al PalaMaggetti di Roseto si è svolta la data zero del primo tour nei palazzetti di Daniele Silvestri. Il tour continuerà con numerose date nei palazzetti italiani

Daniele Silvestri sul palco del PalaMaggetti

ROSETO DEGLI ABRUZZI – ieri sera al PalaMaggetti è partita la Data Zero del tour “La terra dal vivo sotto i piedi” con cui Daniele Silvestri calcherà i grandi palchi dei palasport italiani per la prima volta nella storia dei suoi tour. “Ci sono voluti 50 anni di vita e 25 di carriera per trovare non tanto il coraggio, quanto la voglia di decidere di fare un tour nei palasport. Ho sempre amato gli spazi più raccolti, o la magia dei teatri e continuerò a farlo. Ma ho anche sempre avuto voglia di cimentarmi con sfide diverse, e a quanto pare le nuove canzoni sembrano spingermi in questa direzione”. Così il cantautore romano, con un post sulle sue pagine social, aveva annunciato così la sua nuova avventura: il ritorno nel 2019 con una lunga tournée nei palasport, che scandisce i 25 anni di carriera, e un nuovo progetto discografico ricco di suoni e una produzione con grandi spazi, di grande impatto.

Le intenzioni sono state confermate dal grande spettacolo che ieri sera è andato in scena alle 21,30 e che ha regalato tre ore intense di musica, divertimento e anche riflessione su alcune tematiche del nostro tempo.

Lo show si è aperto con un gioco di luci che hanno evidenziato l’ imponente palco al centro che ricorda una specie di montagna, un cumulo di terra sotto i piedi che richiama il titolo dell’album e che il cantautore spiega con queste parole – “Non solo significa avere la terra sotto i piedi, il centro di gravità che dovremmo sempre sentire dentro di noi ma qualcosa a cui ancorarci”.

Un grande spettacolo, con scenografie ben costruite e agganciate ad ogni pezzo, trainato da una scaletta che ripercorre la carriera dell’artista dagli anni ‘90 ad oggi, spaziando dai pezzi più elettronici fino a quelli più pop. “Questa data Zero è frutto di lavoro e di una serie di scommesse che verificheremo solo stasera – dichiara l’artista- chi lo sa cosa succederà. Io spero che vi piaccia”.

“Gino e l’alfetta, “Complimenti ignoranti”, “Tempi modesti”,“Prima che”, “Tutti matti”, ” Scusate se non piango”, “Le cose in comune”, “La paranza” sono solo alcuni dei brani che hanno impreziosito la serata. Immancabile il pezzo sanremese “Argentovivo” eseguita in duetto con il rapper Rancore,( che sarà presente nelle altre date del tour).

Sul palco ad accompagnare l’artista, una band di strepitosi musicisti. Fabio Rondanini e Piero Monterisi alle due batterie, il basso di Gabriele Lazzarotti, le tastiere di Gianluca Misiti, le chitarre di Adriano Viterbini e Daniele Fiaschi, tromba e fagotto di Marco Santoro, le percussioni e tromba di Jose Ramon Caraballo Armas e le tastiere di Duilio Galioto. Una grande sinergia con i suoi musicisti che si sono divertiti a sperimentare nuove prospettive sonore, spaziando dalla bossanova, dall’elettronica fino al rock e al pop.

Il Presidente, così viene chiamato dal suo fan club, apre il live con un brano del nuovo album “Qualcosa cambia”, spalmando poi numerosi pezzi che fanno compiere al pubblico un vero e proprio viaggio nei suoi 25 anni di carriera.

“Occhi da orientale” e poi “Salirò”, anche questa in duetto con Rancore, fa cantare e saltare il parterre fino ad arrivare a ” Testardo” brano che omaggia tutti i testardi presenti ( così si definiscono i suoi fan ). A chiudere è “Cohiba” che fa ballare l’intero palasport. Quando il concerto sembra essere arrivato ai titoli di coda, a sorpresa il cantautore chiede al pubblico di fermarsi ancora un attimo per ascoltare un ultimo pezzo a cui tiene molto e, tra gli applausi e le grida del parterre, parte la melodia di “Alla Fine” che chiude la serata.

E’ il momento dei saluti e Silvestri presenta uno ad uno i suoi compagni di viaggio in un modo molto singolare. Al centro del palco, supportato dalla sua chitarra, chiede -“Cosa resterebbe se da questa orchestra togliessimo le percussioni e la tromba di Jose Ramon…?”- e così ad uno ad uno tutti i musicisti abbandonano il proprio strumento, ritrovandosi sul palco per i saluti finali.

Il tour continua:

25 e 26 ottobre – Roma – Palazzo dello Sport

8 novembre – Padova – Kioene Arena

9 novembre – Rimini – RDS Stadium

15 novembre – Bari – Palaflorio16 novembre

Napoli – Palapartenope

22 novembre – Assago (Mi) – Mediolanum Forum

23 novembre – Torino – Pala Alpitour