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Teramo

Disagi ai pendolari di Martinsicuro a causa dei lavori in via Roma

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bus disagi ai pendolari

MARTINSICURO – Traffico in difficoltà e disagi ai pendolari che si muovono con i mezzi pubblici. In particolare studenti che si devono recare a scuola o all’Università, ma non soltanto. Sono molti i cittadini che, senza un mezzo di trasporto, in questi giorni lamentano problemi a spostarsi con gli autobus.

Nei giorni scorsi sono cominciati i lavori in via Roma per ripristinare i punti più critici dell’asfalto. A partire da ieri, lunedì 30 settembre, è stato interdetto il traffico nel sottopasso all’incrocio con via Molise. Questo significa, in buona sostanza, che gli autobus non possono più circolare in paese. Gli altri sottopassi non sono adatti al passaggio di mezzi pesanti.

Start, l’azienda che ha in gestione il trasporto pubblico locale, ha ovviato il problema dirottando il traffico dei suoi autobus sulla statale 16 “Adriatica”. Qui ha allestito tre fermate provvisorie, valide per entrambi i sensi di circolazione: a nord della rotatoria di via Dei Castani, a nord dell’incrocio con via Colombo e a nord dell’incrocio con via Roma.

Questo tuttavia non ha risolto i problemi dei pendolari. Per molte persone raggiungere la statale rappresenta una seria difficoltà e si trovano di conseguenza impossibilitate ad usufruire del servizio pubblico.

Molti cittadini poi, hanno puntato il dito contro le scarse informazioni fornite dall’azienda e dal Comune. Gli avvisi affissi nei giorni scorsi nel tratto interessato e presso le fermate, da  molti non sono stati ritenuti sufficienti. L’azienda si è limitata ad aggiungere una stringata comunicazione sul proprio sito web. Nell’avviso si ribadisce che a causa dell’interdizione al traffico, sono state allestite le fermate provvisorie e che i disagi ai pendolari proseguiranno per 3 o 4 giorni, a seconda della durata dei lavori.

Ma ci si chiede se la scelta dei tempi circa il completamento di questi lavori, sia stata corretta. Già partiti ad inizio estate, sono stati sospesi durante la stagione turistica. Se da una parte si è voluto tutelare il turismo, cercando di non arrecare disagio a quanti hanno scelto di passare le vacanze nel comune truentino, dall’altra si è esposta a tale tipo di problema, una fascia di popolazione particolarmente “fragile”. Studenti, lavoratori e pensionati che non possono fare affidamento su un mezzo proprio, si trovano a far i conti con un trasporto pubblico che se in circostanze normali non eccelle, adesso è del tutto faticoso e limitante.

Abruzzo

Città Attiva:delibera sulla rinegoziazione dei mutui

Comunicato Stampa di Città Attiva di Martinsicuro

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Città Attiva:delibera sulla rinegoziazione dei mutui. Riceviamo e pubblichiamo dal gruppo consiliare di Martinsicuro.

Altro che risparmio! Come logico e scontato, la rinegoziazione dei mutui del Comune ci costerà, e assai.
Quanto? in termini economici, circa 760.000 euro di maggiori interessi passivi; in termini debitori, il
fatto di dover pagare pesanti rate, che porteremo sul groppone noi e, quel che è peggio, i nostri figli,
fino al 2043!
Concittadini di Martinsicuro volete sapere cosa è successo?
L’amministrazione ha pensato bene di rinegoziare tutti i mutui dell’Ente, spostando la scadenza al 2043.
Quando scriviamo tutti, lo scriviamo perchè sono stati rinegoziati anche mutui che avremmo estinto tra
cinque anni ad un tasso dello 0,97%, spostando la scadenza al famigerato 2043 con un tasso più che
raddoppiato!
Incredibile vero? La metà dei mutui è stata rinegoziata ad un tasso maggiore! Proprio come si addice
al buon padre di famiglia!
La Giunta ha escogitato lo stratagemma dell’allungamento della durata per liberare liquidità
nell’immediato, senza curarsi di quanto questo potesse costare alle generazioni future. Gravissimo. E,
peggio ancora, la si vuol far passare come un’operazione con cui l’Ente addirittura risparmierebbe un
milione di euro.
Riassumendo, con questa mossa l’Ente ha allungato il proprio indebitamento fino al 2043 e pagherà per
questo circa 760 mila euro in più di interessi e qualcuno pensa anche di autopromuoversi con foto ed
articoli a 4 colonne.
A proposito di proclami “controversi”, vogliamo chiedere all’Assessore Tommolini se ci conferma il
titolo a quattro colonne di qualche tempo fa “sospese le tasse in scadenza da marzo a giugno” super
pubblicizzato e condiviso su social e quotidiani. Assessore, possiamo stare tranquilli quindi? L’ IMU a
Martinsicuro non si paga il 16 giugno?
Abbiamo il presentimento che anche qui… si è predicato bene ma razzolato male.

Come sempre il nostro giornale è a disposizione di tutti gli interessati alla discussione.

Info su Città Attiva: https://martinsicurocittattiva.it/

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Abruzzo

Scuola Fase 3: mascherine durante la lezione e ingressi scaglionati

Carlo Di Natale

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Tramite il documento del Comitato tecnico-scientifico possiamo comprendere le linee guida della nuova e futura visione di scuola. A partire da settembre – in via di definizione – i bambini, gli studenti, dovranno durante tutta la lezione indossare le mascherine e toglierle solo se interrogati o mentre svolgeranno attività fisiche (meglio se all’aperto), essere distanziati e, non solo, gli ingressi saranno scaglionati fino alle 10 del mattino con conseguente uscita fino alle 16.

Ma seguiamo ciò che ‘orizzonte scuola‘ ci specifica:

Mascherine

Accompagneranno la vita degli studenti e dei docenti. Dovranno essere indossate durante tutto l’arco delle lezioni.

I bambini della scuola d’infanzia non dovranno indossare la mascherina.

Distanziamento

Si dovrà garantire all’interno delle classi il distanziamento dei banchi fino ad un metro. In palestra i metri dovranno essere 2.

Anche per tutto il personale non docente, negli spazi comuni dovranno essere garantite le stesse norme di distanziamento di almeno 1 metro, indossando altresì la mascherina chirurgica.

Per i bambini della scuola dell’infanzia, sarà particolarmente critico mantenere il distanziamento fisico: dovranno essere applicati particolari accorgimenti organizzativi e comportamentali del personale scolastico.

Didattica a distanza:

Nel documento del Comitato Tecnico Scientifico, si dice che ogni istituzione scolastica potrà definire, in virtù dell’autonomia scolastica, modalità di alternanza / turnazione / didattica a distanza proporzionate all’età degli alunni e al contesto educativo complessivo.

In particolare, per gli ordini di scuola secondaria di I e II grado, al fine di ridurre la concentrazione di alunni negli ambienti scolastici, potranno essere in parte riproposte anche forme di didattica a distanza.

Ingressi scaglionati

In base al grado di scuola, gli ingressi potrebbero essere scaglionati fino alle 10 del mattino con conseguente uscita fino alle 16.

Il consiglio della task force è di consentire gli ingressi ogni 45 minuti, dalle 8 alle 10 e 15. Per le fasce d’età delle elementari e medie potrebbe essere consentito, invece, l’ingresso alle 8 per tutti.

Lezione da 40/45 minuti

Potrebbe essere il nuovo standard per le lezioni, almeno fino a che non miglioreranno le condizioni legate al contagio Covid.

Docenti di potenziamento ritornino in cattedra

Secondo quanto riporta Corrado Zunino su Repubblica, la task force nominata dal Ministro, ha consigliato che, per far fronte alla necessità di un aumento di docenti, quelli su potenziamento rientrino in cattedra.

Scuole negli oratori

Per far fronte alla necessità di mantenimento del distanziamento sociale, vengano utilizzati anche locali messi a disposizione da enti pubblici o privati per effettuare le lezioni.

Presenza genitori

Il CTS consiglia di adottare misure per limitare al minimo la presenza dei genitori nelle scuole.

Composizioni classi

Non ci sono indicazioni sul numero di studenti per classe che dipenderà dalla dimensione delle stanze.

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Abruzzo

Domenica 31 maggio, Giornata Nazionale del Sollievo

Una giornata, come ricorda la ASL di Teramo, importante per pazienti e mondo sanitario

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giornata sollievo 31 maggio

Domenica 31 maggio, Giornata Nazionale del Sollievo.Riceviamo e pubblichiamo dalla ASL di Teramo.

Domenica 31 maggio p.v. ricorre la XIX Giornata Nazionale del Sollievo che ha come scopo quello di promuovere la cultura del sollievo dal dolore cosiddetto “inutile”, soprattutto in favore di tutti coloro che stanno ultimando il loro percorso vitale, non potendo più giovarsi di cure destinate alla guarigione.

Purtroppo quest’anno, a causa della pandemia da Covid-19, la ASL di Teramo non potrà promuovere iniziative e manifestazioni pubbliche come negli anni passati, ma vuole senz’altro contribuire a ricordare questa Giornata affinché tutti i cittadini conoscano il proprio diritto, sancito dalla Legge n° 38/2010 “… ad accedere alle cure palliative e alla terapia del dolore.”

Una Legge che è stata un vero cambiamento di paradigma nell’approccio medico, una grande conquista culturale e di civiltà, un passo in avanti enorme nella medicina per la persona e nell’umanizzazione delle cure.

Le strutture sanitarie che erogano cure palliative e terapia del dolore devono infatti assicurare un programma di cura individuale per il malato e per la sua famiglia, nel rispetto dei princìpi fondamentali della tutela della dignità e dell’autonomia del malato, senza alcuna discriminazione; della tutela e promozione della qualità della vita in ogni fase della malattia, in particolare in quella terminale, e di un adeguato sostegno sanitario e socio-assistenziale della persona malata e della famiglia.

Alla ASL di Teramo, attraverso la UOSD “Coordinamento Terapia del Dolore e Integrazione Ospedale-Territorio-Hospice” diretta dal Dr. Claudio Di Bartolomeo, vengono garantite cure palliative a chiunque ne abbia bisogno e, in particolare, ai pazienti in fase avanzata e progressiva di malattia, attraverso un approccio olistico, globale, multi-dimensionale realizzato da un’equipe multi-disciplinare, la quale cerca di garantire la miglior qualità della vita possibile al malato ed alla sua famiglia.

L’accesso alle cure palliative avviene tramite la richiesta del Medico curante o del Medico ospedaliero e i pazienti potranno ricevere prestazioni, erogabili sia ambulatorialmente che in Hospice o in day-hospice, come: prima visita medica di cure palliative, visite di controllo programmate, rilevazione test, scale di valutazione del dolore e della autonomia, compilazione di un diario contenente la pianificazione dei bisogni attuali e prevedibili, prescrizione terapeutica.

Maggiori informazioni sulla possibilità di accedere alla Rete Locale di Cure Palliative, a questo link: https://www.aslteramo.it/uo_complesse/coordinamento-terapia-del-dolore-ed-integrazione-ospedale-territorio/?d=53662#info

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