Ancona, lo show di Mika accende la festa al PalaPrometeo

Il Revelation tour di Mika pieno di luci e colori ha entusiasmato il pubblico del Palaprometeo. Allegria, spensieratezza ma anche tanta umanità che l'artista libanese è riuscito a trasmettere ai suoi fan con un grande show che sta facendo il giro dei maggiori palazzetti italiani.

ANCONA – Il Revelation Tour di Mika, partito dal PalaAlpitour di Torino, è arrivato con tutta la sua energia esplosiva nel capoluogo marchigiano martedì 26 novembre. È stato l’artista romano Wrongonyou ad aprire questo show ricco di colori, spontaneità e tanta introspezione, in cui l’artista libanese ha messo a nudo se stesso, partendo proprio dalla particolare scenografia e dalle canzoni del suo nuovo album “My name is Michael Holbrook” attraverso le quali ha raccontato la sua vita tra gioie e dolori. Uno show semplice e pulito anche dal punto di vista dell’allestimento scenografico. Nessun megaschermo ma solo una scenografia centrale che richiama la Pop Art , con le immagini giganti dei suoi genitori da giovani, di King Kong e del David di Michelangelo e una serie di pianeti dell’Universo a fare da cornice. Molto più di un live ma un vero e proprio concerto-narrazione della propria esistenza, fatta di emozioni come la gioia, l’amore e la paura espresse attraverso l’alternarsi dei differenti colori che scandiscono l’esecuzione di ogni pezzo. Un live pieno di umanità, riflessioni personali ma anche tanto divertimento che per poco più di un’ora e mezza hanno immerso tutto il pubblico in un’atmosfera festosa. Relax Take It Easy, Underwater e tanti altri brani mescolati a quelli nuovi come Ice Cream e Domani hanno fatto scatenare il pubblico. Non sono mancati nemmeno colpi di scena, quando Mika chiama sul palco due fan a cantare e ballare con lui. Mika si rivela un grande performer, cantante, ballerino e musicista che nella seconda parte del concerto si esibisce con un grande pianoforte rosa che sbuca dal pavimento e si solleva sempre più in alto. Un pianoforte che come afferma l’artista “È rosa ma è duro” battendo la mano sullo strumento.

Seguono Origin of Love, Tiny Love e Big Girl ( You are Beautiful), brano che a sorpresa lo trascina giù dal palco per un bagno di folla, concedendosi ai fan del parterre che in delirio iniziano a saltare e cantare assieme a lui. La festa continua con Grace Kelly con una serie di grandi palloni multicolor che si scagliano sul pubblico e che lo stesso cantante si diverte a raccogliere e rilanciare.

È Stay High a chiudere lo spettacolo al termine del quale l’artista presenta i suoi musicisti e si congeda dal suo pubblico. Mika con questo show si riconferma ancora una volta un grande comunicatore e un artista poliedrico: cantante dalla grande estensione vocale, grande performer e ballerino in grado di scatenarsi su pezzi dance/pop fino a regalare interpretazioni più intime.