Il confine sottilissimo tra cielo e terra: Rocca Calascio avvolta nella nebbia. Magia tra Gran Sasso e Monti della Laga

Fotografia di Marco Vancini

L’AQUILA – La foto, egregiamente scattata dal fotografo Marco Vancini che ringraziamo, immortala la bellezza senza tempo della Rocca in un momento fiabesco dell’anno: l’autunno. Il confine tra cielo e terra appare ora svanito e quasi impercettibile.

Rocca Calascio è una rocca situata in Abruzzo, in provincia dell’Aquila, nel territorio del comune di Calascio, ad un’altitudine di 1460 metri s.l.m, poco sopra il paese. Compresa nel Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, è conosciuta per la presenza del castello, tra i più elevati d’Italia, e dell’antico borgo medievale sottostante, ancora oggi abitato, considerata uno dei simboli dell’Abruzzo.

Il castello, che domina la valle del Tirino e l’altopiano di Navelli a poca distanza dalla piana di Campo Imperatore, è situato su un crinale a 1.460 metri d’altezza, in una posizione molto favorevole dal punto di vista difensivo ed era utilizzato come punto d’osservazione militare in comunicazione con altre torri e castelli vicini, sino all’Adriatico.