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Ancona

Saldi anticipati di 30 giorni per i comuni del cratere e niente ‘obblighi’ per il Venerdì Nero

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ANCONA – La Giunta regionale ha individuato le date per le vendite di fine stagione del 2020.

Nelle Marche rispecchiano quelle stabilite a livello nazionale, nell’ambito dei criteri fissati dalla Conferenza delle Regioni. I saldi invernali inizieranno il 4 gennaio (primo giorno feriale antecedente l’Epifania) e termineranno il 1° marzo. Quelli estivi si terranno dal 4 luglio (primo sabato del mese) al 1° settembre.

I Comuni del cratere sismico potranno comunque consentire, agli operatori commerciali in sede fissa, le vendite promozionali nei trenta giorni antecedenti i saldi di fine stagione. Inoltre, in occasione del ‘Black Friday’ del 29 novembre 2019, gli operatori commerciali che parteciperanno al ‘venerdì nero‘ (giornata dedicata, anche in Italia, allo shopping scontato), non avranno l’obbligo della preventiva comunicazione al Comune competente.

Manuela Bora

‘Rispetteremo i criteri che le Regioni si sono date per uniformare le date e scongiurare forme sleali di concorrenza, specie nelle aree a ridosso dei confini amministrativi – evidenzia l’assessore al Commercio, Manuela Bora, tramite comunicato della Regione – La deroga aggiuntiva alle date indicate, valida per le zone terremotate, è un aiuto che vogliamo offrire per sostenere le attività produttive e agevolare la rinascita di queste comunità, favorendo maggiori opportunità di consumi connesse al periodo pre-natalizio.

Abbiamo poi favorito la partecipazione dei commercianti al venerdì nero che tradizionalmente avvia il periodo degli acquisti natalizi. Nato negli Stati Uniti, come evento del venerdì successivo alla Festa del Ringraziamento, si sta radicando anche in Italia, divenendo un appuntamento commerciale di grande interesse e partecipazione’.

Ancona

Marche, al via la campagna di vaccinazione anti- influenzale

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ANCONA – È partita oggi, nelle Marche, la campagna vaccinale anti-influenzale con l’arrivo delle dosi previste. “Il vaccino sarà somministrato – informa l’assessore alla Sanità Filippo Saltamartini – su base volontaria, ai soggetti con età pari o superiore a 65 anni, con particolare riferimento alla categoria con 75 e più anni. Dai primi di novembre – ha aggiunto l’assessore alla Sanità – il vaccino sarà poi disponibile per tutte le altre categorie: i residenti di strutture per anziani e lungodegenza (con vaccino ad alto dosaggio), le persone ad alto rischio di complicanze o di ricoveri ospedalieri correlati all’influenza”. La vaccinazione è consigliata anche per familiari e contatti di soggetti ad alto rischio di complicanze, per i soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo ed altre categorie di lavoratori, compresi gli operatori sanitari. Come l’anno scorso, a causa del permanere dell’emergenza COVID-19, al fine di facilitare la diagnosi differenziale nelle fasce d’età di maggiore rischio di malattia grave, la vaccinazione antinfluenzale è fortemente raccomandata anche nella fascia d’età 60-64 anni e nei bambini nella fascia di età 6 mesi – 6 anni, per proteggere la popolazione e per ridurre la circolazione del virus influenzale. Come ogni anno la campagna di vaccinazione antinfluenzale è affidata principalmente ai Medici di Medicina Generale e ai Pediatri di Libera Scelta per le vaccinazioni effettuate in età pediatrica. I Servizi Igiene e Sanità Pubblica collaboreranno alle attività e il vaccino potrà essere somministrato anche presso i Punti Vaccinali in concomitanza con la vaccinazione anti SARS-CoV-2. È infatti possibile la somministrazione di entrambi i vaccini nella medesima seduta vaccinale. L’influenza rappresenta la principale malattia infettiva acuta dell’apparato respiratorio, è fortemente contagiosa e può provocare complicazioni che richiedono il ricovero ospedaliero e portano talvolta al decesso. La vaccinazione, offerta gratuitamente a tutte le categorie indicate, ad oggi rappresenta il principale strumento di controllo dell’influenza, in grado di ridurne l’incidenza e le complicanze.

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Ancona

Vinitaly, Coldiretti Marche: vigneti autoctoni sugli scudi, boom di vendite

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Bicchiere di Vino Rosso (Il Martino - ilmartino.it -) M'Art - Arte e Cultura -

ANCONA – Vinitaly al via con gli autoctoni Verdicchio, Passerina, Lacrima e Vernaccia Nera a rappresentare le Marche nella prima mostra dei grappoli d’Italia provenienti dalle diverse regioni allestito da Coldiretti per scoprire la grande biodiversità e qualità delle produzioni nazionali. Uve legate al territorio per vini che, nell’anno del Covid, sono stati riscoperti dagli italiani come emerge dall’analisi Coldiretti su dati Infoscan Census. In evidenza l’ottima performance della Passerina marchigiana inserita nella top10 nazionale con un aumento di vendite del 20%. In generale il vino italiano è tornato a crescere con l’export che sfiora i 4 miliardi nei primi sette mesi del 2021 rispetto allo stesso periodo 2020 (+15%). Ci si aspetta un ritorno al segno più anche per le Marche dopo il dato del primo semestre dell’anno in corso in linea con l’anno Covid contrassegnato da chiusure, limitazioni negli spostamenti e pochi turisti stranieri. Tra gennaio e giugno 2021 il vino italiano ha fatto segnare 26,4 milioni di euro di commercio estero, circa 2,3% in meno rispetto allo stesso periodo del 2019 pre pandemia. Con le misure anticontagio del 2020 l’export dei vini marchigiani aveva invece registrato un calo del 9,5%, oltre 5 milioni in meno rispetto al 2019. Ci si aspetta dunque una forte ripresa nel secondo semestre legata anche alla riaperture diffuse delle attività di alberghi, ristoranti, bar ed enoteche.

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Ancona

Ballottaggi nelle Marche: a Castelfidardo vince il M5S, a SBT Spazzafumo batte il cdx

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CASTELFIDARDO – Al ballottaggio per la guida del Comune di Castelfidardo (Ancona) riconfermato sindaco Roberto Ascani (M5s) con il 59.77% (4.171 voti). Ha battuto la sfidante Gabriella Turchetti (sostenuta dal centrodestra) – figlia di Giuseppa Fattori conosciuta come ‘nonna Peppina’ simbolo della resilienza delle popolazioni terremotate del Maceratese – che si è fermata al 40,23% delle preferenze, ottenendo 2.808 voti.

Stefano Spazzafumo, invece, è il nuovo sindaco di San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno). Con 9.916 voti (54,27%) il candidato di “Libera San Benedetto”, appoggiato da altre quattro civiche, ha battuto al ballottaggio in sindaco uscente Pasqualino Piunti (Forza Italia), sostenuto dal centrodestra, che ha ottenuto 8.356 preferenze (45,73%).

L’affluenza è stata del 46,39%. Due settimane fa, quando votarono il 59,9% degli aventi diritto, Piunti era stato il più votato con il 41,56%, delle preferenze, mentre Spazzafumo aveva ottenuto il 19,06% accedendo al ballottaggio oggi vinto.
   

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