Dopo una segnalazione partita da una donna di Chieti, gli agenti della squadra mobile hanno intercettato una fitta rete di truffe on line su pezzi di ricambio per le automobili.

L’organizzazione aveva base a Napoli ma il sistema girava gli utenti su un sito del nord Europa e una società fittizia con sede a Gorizia. I truffatori si dividevano le somme di denaro tramite ricariche PostePay e prelievi bancomat in Campania.

Dalle indagini è risultato che la donna aveva acquistato un motore rigenerato su un sito specializzato per una cifra di mille euro, che poi sono stati girati su un conto corrente di una 60enne campana. Su quest’ultima le indagini sono ancora in corso.