I carabinieri del comando provinciale di Teramo hanno arrestato, il 19 luglio scorso, un 26enne mentre si trovava all’interno di un capannone adibito a serra professionale per la coltivazione di cannabis indica. Le piante sequestrate sono state circa 600 e la serra era dotata di sofisticati impianti di illuminazione e irrigazione.

Dopo sei mesi altre due persone, un 58enne e un 40enne, sono state arrestate e poste agli arresti domiciliari. Inoltre, i due indagati avevano realizzato condutture parallele allacciate ad altre utenze. Il danno all’Enel stimato ammonterebbe a circa 15mila euro.