In seguito all’perazione denominata “black bag”, condotta dai carabinieri forestali per contrastare il traffico illecito di rifiuti, tre persone sono state indagate dalla direzione distrettuale antimafia (Dda) dell’Aquila. Sedici perquisizioni hanno portato al sequestro di atti contabili, documenti di trasporto, fatture, falsi certificati di analisi, materiale informatico e cellulari; tutto materiale relativo a un ipotesi di reato riconducibile al traffico di rifiuti. Dopo l’esito dell’indagine sono stati indagati tre aquilani, gestori di siti e rifiuti riconducibili ad attività illecite.