Samb-Vis Pesaro: novantatre anni di sfide

I ventidue precedenti in casa Samb.

15 ottobre 1939. Serie C. Samb-Vis Pesaro 2-0.

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una storia lunga quasi 93 anni. I Rossoblù hanno affrontato in casa i vissini in tutti e tre i campi sportivi cittadini: il “Campo Unione” (presto denominato “La Trappoletta” o “la Cajenna”) sito in Piazza San Giovanni Battista; il “Fratelli Ballarin” (chiamato “Littorio” dal 1931, anno della sua costruzione, fino al 1944 e poi “Massì Marchegiani” fino alla metà del 1949, anno della Tragedia di Superga) e il “Riviera delle palme”.

Il primo storico scontro a San Benedetto va di scena, quindi, alla “Trappoletta” il 1° maggio 1927 in Terza Divisione Marche (4° livello), nel primo campionato Federale dell’Unione Sportiva Sambenedettese con la netta vittoria rossoblù sugli avversari, 5-1 alla quale fanno seguito le vittorie del 1928/29 (quella giocata il 25 novembre 1928 quando un reclamo della “Vis”, dopo la nostra vittoria per 2-1, porta alla ripetizione della gara vinta ancora, definitivamente 3-1) e quella del 10 gennaio 1937 (2-0) ottenuta sul nuovo “Campo Littorio”.

Due anni dopo in serie C, il 15 gennaio 1939 al 22′ del secondo tempo sul risultato di 1-0 per i biancorossi, un’invasione di campo dei tifosi rossoblù, porta alla sospensione della gara e alla vittoria a “tavolino” della Vis Pesaro.

Il 15 ottobre dello stesso anno la Samb del Presidente Costantini Brancadoro e di Mister Antonio Moretti vince 2-0 grazie alla doppietta di Peppino Assenti  al 15’ e al 37’ della ripresa.

Il secondo conflitto mondiale è ormai alle porte ed infatti nel torneo successivo il 2-2 finale del 9 marzo 1941 viene annullato per il ritiro della squadra rossoblù per motivi economici e per la chiamata alle armi di gran parte dei giocatori.

Terminata la guerra, Samb e Vis si scontrano in casa Samb il 16 dicembre 1945 ed è ancora un’altra vittoria, 2-1.

I “rossiniani” scendono nelle categorie inferiori, mentre la Samb nel 1956 approda in serie B ritrovandosi più di vent’anni dopo in serie C, il 29 gennaio 1967, con la vittoria dei rossoblù grazie alla rete di Passoni a metà del secondo tempo, 1-0 e con l’identico risultato si chiude il match della stagione seguente, il 12 novembre 1967 grazie al rigore realizzato da Giorgio Olivieri a metà ripresa (Alberto Eliani allenatore).

Il 23 marzo 1969 arriva la prima vittoria “sul campo” dei biancorossi (allenati da Becchetti) grazie a una sfortunata autorete di Di Francesco contro la Samb di mister Mari, subentrato due mesi prima al dimissionario e biondo tecnico triestino Alberto Eliani, 0-1.

Il 15 marzo 1970 i rossoblù di mister Natale Faccenda superano i biancorossi di Pascutti con la doppietta dell’offidano Nicola Traini.

Passano altri vent’anni (24 febbraio 1991) e la sfida si gioca al “Riviera” in C2: la Samb di Giorgio Rumignani divide la posta con i “rossiniani” del giovanissimo e futuro mister rossoblù Giovanni Mei, alla sua prima esperienza in panchina, 1-1 (gol di Alvaro Zian per la Samb).

Il 24 gennaio di due anni dopo, in C1, è ancora pareggio tra la Samb di Boniek e la Vis di Catuzzi che pratica un pressing asfissiante: il definitivo pareggio rossoblù è realizzato al 90’ da Pasqualino Minuti su calcio di rigore.

Pareggio anche il 3 novembre 2002 tra la Samb di Colantuono e la Vis di Dal Fiume. L’8 febbraio 2004 i rossoblù di Trillini vincono 1-0 grazie alla rete di Tino Borneo ad inizio ripresa.

Sconfitte di misura (0-1) e immeritate quelle del 10 ottobre 2004 in C1 (con Ballardini in panca e la rete-beffa di Gaeta al 90’) e del 13 dicembre 2009 in Eccellenza Marche (con mister Ottavio Palladini, gol in contropiede di Rossi e con il portiere avversario Foiera eroe della domenica).

Poi, quattro scontri in serie D: il pareggio 1-1 dell’11 settembre 2011 nella giornata dell’esordio casalingo (Palladini allenatore e Cristian Pazzi autore della bellissima rete del vantaggio sambenedettese), la splendida vittoria (2-0) dei rossoblù di Palladini contro i biancorossi di Peppe Magi il 9 dicembre 2012 con i gol nella ripresa di Napolano e Shiba (splendida la sua marcatura), la sconfitta del 29 marzo 2015 (1-3) della Samb di Paolucci contro i vissini di Ceccarini e, il 31 gennaio 2016, la vittoria 2-0 nell’anno della trionfale promozione in Lega Pro.

Sorrentino e Conson a metà del secondo tempo e nel giro di 4 minuti sbrigano la pratica biancorossa: quarta vittoria consecutiva, diciassettesima di campionato e dodicesima di Ottavio Palladini in panca su quattordici gare.

Nella fredda serata infrasettimanale del 26 settembre 2018 la Samb dell’ex vissino Peppe Magi sfiora il primo successo stagionale dopo le opache prestazioni contro Renate e Teramo. E’ il 17° minuto della ripresa quando l’esterno difensivo rossoblu Zaffagnini guadagna palla dalla sinistra, triangola con Calderini e, all’interno dell’area avversaria, mette in mezzo per l’intervento decisivo di Boccioletti che insacca nella propria porta: autorete e primo gol dei rossoblù dopo 242 minuti di astinenza. Quattro minuti prima del 90° Tessiore, indisturbato al centro dell’area, ribadisce in rete un calcio piazzato dalla trequarti destra, 1-1.

Luigi Tommolini.



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